Wyde Dwyane

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Dwyane Wyde è un rinomato cestista del campionato professionistico NBA, nel quale è considerato insieme ad altri, uno dei piu grandi atleti e cestisti di questi tempi. La sua storia inizia, come quella di quasi tutte le leggende del Basket, in una delle piu grandi città degli USA. Wyde è nato il 17/01/1982 a Chicago. Cresciuto sotto l'influsso della "Città' del Vento" durante l'era "Jordan", ha trascorso la sua giovinezza fra il televisore (dove vedeva le magie, ed i titoli, di Air Jordan) ed il campetto (dove cercava di replicare le azioni del numero 23 piu' famoso al mondo)... Dwyane era un discreto giocatore ma non era l'unico membro della famiglia Wade in grado di cavarsela con il pallone a spicchi in mano, infatti, il fratello Demetris, gia' dal periodo della High School, era considerato come un futuro fenomeno del basket. Perciò per Dwyane non fu molto difficile per lui, approcciarsi a questo sport molto praticato e seguito negli Stati Uniti. Quando il giovane Dwyane arrivò alla Richards High School di Oak Lawn venne immediatamente paragonato al fratello, tuttavia il paragone era sbilanciato perché Demetris era piu grande d’età e perciò aveva molta più esperienza alle spalle, questo spinse Dwyane a spostare il suo interesse verso un nuovo sport, il Football, dove poteva giocare senza essere sotto l’ombra di nessuno. Ma per quanto il Football lo interessasse, il suo vecchio amore per il basket si ripresentò e così dopo essere tornato fece abbattere tutti i pregiudizi nei suoi confronti, tornando piu abile e tecnicamente migliore di prima. Molti college si interessarono, e lui scelse Marquette. Al college Wade dovette affrontare un’altra sfida, poiché il suo rendimento nello studio era abbastanza basso e perciò fu obbligato secondo regolamento, dallo stesso College, a non poter disputare le gare del suo periodo da Freshman. Ma questo gli permise di allenarsi di più e migliorare le sue capacità cestistiche, oltre che migliorare nello studio. Il rendimento di Wade e la sempre maggior tendenza, da parte dei giovani, di fare il salto nella NBA dopo pochi di anni di College, spinsero il giovane atleta a partecipare nel 2003 al Draft, dove fu selezionato come quinta scelta dai Miami Heat. Tuttavia l’attenzione dei team e dei media era rivolta verso le prime scelte dell’anno, vale a dire: LeBron James, Darko Milicic e Carmelo Anthony. Nel suo anno da rookie, un problema al polso lo ferma per le prime 21 partite ma successivamente Wade dimostra di essere una buona matricola, riportando i Miami Heat ad essere una squadra rispettabile. Se in passato Dwyane dovette lottare contro la fama del fratello, ora la lotta si faceva più ardua perché a metterlo in ombra ora erano le prime scelte del Draft, LeBron James e Carmelo Anthony. Ma questo ostacolo come al precedente non fermò Wade più tosto lo fortificò, poiché si diede da fare e guidò i Miami a 17 vittorie sulle ultime 21 partite di stagione regolare, portando la sua squadra ai Playoffs NBA. I Miami Heat vinceranno la prima serie contro gli Hornets. Tuttavia perderanno al secondo turno contro gli Indiana Pacers. Ma Wade aveva comunque oltrepassato i suoi ostacoli e aveva raggiunto il suo obbiettivo, infatti in quella stagione si afferma come uno dei più grandi giocatori della Lega. Il rendimento di Wade nella sua prima stagione lo porta alla convocazione in Nazionale. Infatti nel 2004 ad un anno dalla sua convocazione in NBA, Wade vinse il suo primo titolo olimpionico alle Olimpiadi di Atene, gli Stati Uniti ottennero quell’anno la medaglia di bronzo. Nel frattempo i Miami acquistano con un colpo di mercato Shaquille O’Neal, dando vita ad un grande duo nella storia dei Miami Heat. Il duo sembra affiatato fin dall’inizio quasi come quello precedente dei Lakers con lo stesso Shaquille insieme a Kobe Bryant. Tuttavia un infortunio al ginocchio interrompe per un determinato periodo la presenza di O’Neal. Fu in questo momento che Dwyane Wade divenne la grande stella della pallacanestro che è tutt’oggi, caricando la squadra sulle proprie spalle. Dopo un periodo di riabilitazione O’Neal tornò, e gli Heat collezionarono vittoria dopo vittoria. Così gli Heat arrivarono in finale contro i favoriti Dallas Mavericks. Poche finali della pallacanestro possono vantare un tale livello di competizione, resistenza e abilità, i quali ci furono in quella finale. Una partita punto a punto fino all’ultimo respiro, fu proprio il tiro di Wade sullo scadere del quarto tempo a mandare la partita all’overtime, fino a quel momento della partita Wade aveva fatto 42 punti. Un’overtime combattuto come il resto della partita, secondo per secondo fino a quando Terry, giocatore dei Mavericks, si incarica del tiro decisivo, che però sbaglia, dando a Miami e così anche a Dwyane Wade il primo titolo NBA. Grazie a quella straordinaria stagione vinse anche il titolo MVP. Da qui in poi Wade collezionò una vittoria dopo l’altra sia con gli Heat, infatti con l’arrivo di LeBron James e di Chris Bosh, la squadra vinse nuovamente il titolo nel 2012 e poi 2013. Con la nazionale, di seguito al terzo posto del 2004, vinse ai Mondiali in Giappone del 2006 un ulteriore bronzo. E nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino, Dwyane insieme alla nazionale degli Stati Uniti ottenne il suo primo oro olimpionico. Successivamente alle vittorie furono anni di andirivieni per Wade, si trasferì ai Chicago Bulls, dopo essere stato tredici anni nel roster dei Miami Heat. Dal luglio 2016 al settembre 2017 diventa un atleta dei Cleveland Cavaliers. Nel febbraio 2018, però, ritorna con i Miami Heat con i quali continua la sua grande carriera da professionista.


Sitografia