Barrera Stefano

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IMMAGINI

Nato a Siracusa il 12 gennaio 1980, Barrera Stefano è uno schermidore italiano, nella specialità fioretto. Ha cominciato per puro caso all’età di 6 anni a brandire le armi bianche. “Da piccolo ero vivacissimo, perciò quando palesai le mie intenzioni ai miei genitori di voler provare questo sport, mi portarono subito dal maestro Cannarella, e fu subito amore a prima vista”. Così, cominciò sin da piccolo a svolgere l'attività schermistica presso il Club Scherma Siracusa, allenato dal maestro Cannarella, e ha dimostrato il suo talento vincendo due volte la fase nazionale del Gran Premio Giovanissimi-Renzo Nostini. È membro del centro sportivo del’Arma dei Carabinieri, anche se si è allenato per anni presso la società "A.S. Frascati Scherma". Durante la sua carriera non mancano numerosi incidenti e infortuni, che però non gli hanno impedito di ottenere risultati notevoli. Oro a squadre a Kiev nel 2008 e negli Europei di Plovdiv nel 2009, Barrera si allenava tutti i giorni dalle 6 alle 8 ore al giorno vincendo ai mondiali di Pechino 2008 e facendo incetta di oro a squadre nei Campionati Italiani Assoluti dal 2003 al 2010. Dietro ogni vittoria ci sono sacrifici, sconfitte e delusioni.
Nel 2009 ricevette l’onorificenza “collare d’oro al merito sportivo” per essere diventato campione mondiale fioretto a squadre. Dopo essersi ritirato dall'attività agonistica, il fiorettista siracusano due volte campione del mondo a squadre, bronzo individuale nel 2006 e più volte sul tetto d’Italia, tornato nella sua città natale lancia subito il suo progetto: una scuola per aiutare la crescita dei talenti della scherma locale. Ad oggi il maestro Barrera è soddisfattissimo del lavoro che sta svolgendo a Siracusa presso il CLUB SCHERMA SIRACUSA A.S.D. “Essere un grande atleta non è sinonimo di essere un grande maestro” afferma, dichiarandosi grato per l’impegno dedicato nell’insegnamento di questa disciplina e per il raggiungimento, oltre le aspettative prefissate, di importanti risultati. “Pur avendo Siracusa lo sport nel DNA, si è registrato un decremento dell’interesse da parte delle istituzioni per le discipline sportive”. Barrera lancia un appello alle istituzioni cittadine e locali invitandole a prendersi realmente carico delle necessità delle società sportive siracusane. Egli afferma infatti che gli ambienti sportivi sono la sorgente di crescita delle generazioni future, e se questi non risultino sufficienti a garantire un’attività motoria idonea, conseguentemente gli adulti del domani non saranno in grado di fronteggiare le sfide che incontreranno, non solo in ambito sportivo, ma anche in quello umano e professionale.

Sitografia


  • Wikipedia
  • Reportsicilia