Mori Fabrizio

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IMMAGINI

Fabrizio Mori (Livorno 28 giugno 1969) è un ex ostacolista e velocista italiano, campione mondiale a Siviglia 1999 e vicecampione mondiale ad Edmonton 2001.


CARRIERA

Fabrizio Mori, dopo un lungo periodo di apprendistato, approda al Gruppo Sportivo “Fiamme Gialle” mettendosi in mostra in quella che poi sarà la sua specialità: i 400 metri a ostacoli.
Mori ha costruito il suo successo giorno per giorno, anno dopo anno, in una specialità come i 400 ostacoli in cui era stato padrone Edwin Moses, subendo anche qualche delusione come l’eliminazione al primo turno della prima presenza ai Giochi Olimpici di Barcellona nel 1992; altra delusione è stata l’uscita in semifinale ai Mondiali di Stoccarda (1993) e Göteborg (1995).
Partecipa ai Giochi Olimpici di Atlanta nel 1996 dove conquista la prima finale importante della sua carriera concludendo in sesta posizione col tempo di 48’’41; questa prestazione lanciò definitivamente Mori nel panorama mondiale della specialità. L’anno dopo conquista il quarto posto (nonostante un piede malconcio) ai Mondiali di Atene con tanto di record italiano (48’’05). Nel 1998 conquista la medaglia di bronzo all’Europeo di Budapest con il tempo di 48’’71 conquistando il primo podio importante della sua carriera.
Il 1999 è l’anno del Mondiale di Siviglia; di certo Mori non ci arriva da favorito, avendo di fronte campioni del calibro dello statunitense Taylor, l’africano dello Zambia Matete e il francese Diagana.
Due sere prima della finale Mori è stato squalificato per una dubbia invasione di corsia, ma poi i giudici lo hanno integrato in gara e l’azzurro si è preso una bella rivincita personale.
La sera del 27 agosto 1999, in uno stadio gremito di spettatori, Mori diventa campione del mondo fermando il cronometro a 47’’72; fu una gara caratterizzata dalla sua peculiarità, ovvero partire non molto forte ma arrivando al traguardo decelerando sempre meno degli altri. La vittoria mondiale arrivata grazie all’ottima preparazione svolta insieme al suo allenatore, Roberto Frivoli; quest’ultimo lo porta a Siviglia con un’invidiabile condizione atletica tanto che, come ricorda lo stesso Mori: “La mia condizione era talmente alta che, quando sono arrivato, molto distante da loro, sui 300 metri, mi sono accorto che li avrei presi”.
La medaglia d’oro conquistata a Siviglia da Fabrizio Mori rappresenta l’ultima medaglia d’oro vinta dalla Nazionale Italiana su pista. Nel 2000 arriva settimo ai Giochi Olimpici di Sidney col tempo di 48’’78.
È primatista italiano della disciplina con il tempo di 47’’54 conquistato ai Campionati Mondiali di Edmonton nel 2001, piazzandosi in seconda posizione alle spalle del dominicano Felix Sanchez. In seguito Mori dichiara di essersi molto dispiaciuto per non aver bissato il successo mondiale ad Edmonton.
Nel 2002 prende parte agli Europei di Monaco piazzandosi quarto col tempo di 49’’05.
Si ritira nel 2005.
Nel 2000 si è sposato con Cristiana diventando padre nel 2003.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica ha ricoperto la carica di consigliere nel comune di Livorno; ha lavorato inoltre come commentatore tecnico a Rai Sport, per i Mondiali di Osaka e di Berlino.


PALMARES

Nella sua carriera ha collezionato: 1 medaglia d’oro, 2 di argento e 1 di bronzo.

SITOGRAFIA

  • Tratto da wikipedia.org.
  • Tratto da ilfaroonline.it.
  • Tratto da fidal.it.
  • Tratto da oasport.it.