Torres Dara
IMMAGINI
Profilo
- Età: 52 anni
- Altezza: 180 cm
- Nazionalità: Stati Uniti
- Risultati: campionessa olimpica, vice-campionessa mondiale e record del mondo
- Specialità: 50 e 100 stile libero
- Laurea: in telecomunicazioni
Infanzia
Dara Torres nacque a Beverly Hills, in California, quinta dei sei figli di Edward Torres, imprenditore del gioco d'azzardo, e della ex modella Marylu Kauder, e crebbe a Los Angeles. Sull'esempio dei suoi fratelli, Dara iniziò a nuotare all'età di 7 anni, per poi iscriversi alla squadra di nuoto di Culver City.
Prime esperienze sportive
Ha frequentato la Westlake School for Girls e ha gareggiato per la squadra di nuoto Westlake sotto la guida dell'allenatore Darlene Bible dal settimo grado fino al secondo anno di scuola superiore. Era anche un membro delle squadre di basket, ginnastica e pallavolo di Westlake. Durante il suo primo anno di scuola superiore 1983-1984, lasciò casa per nuotare per la Mission Viejo Nadadores a Mission Viejo, in California , mentre si allenava per le sue prime Olimpiadi sotto la guida dell'allenatore Mark Schubert . Dopo le Olimpiadi del 1984, Torres tornò alla Westlake School per laurearsi nel 1985. Carriera di nuoto al college La Torres ha accettato una borsa di studio atletica per frequentare l' Università della Florida a Gainesville, Florida, dove ha nuotato per la squadra di nuoto e tuffi
Fu nominata atleta dell’anno della sua conference nel 1988, nuotatrice dell'anno nel 1987 e nel 1989, e conquistò 28 menzioni All-American per il nuoto. Date le regole allora vigenti nella NCAA, nel quinto ed ultimo anno di università non poté essere schierata nelle squadre di nuoto; decise pertanto di praticare la pallavolo. Sempre durante lesperienza universitaria partecipò ai mondiali di Madrid 1986, vincendo l’argento nella staffetta 4×100 m stile libero. stile libero La Torres concluse l'università con un bachelors degree in telecomunicazioni nel 1990; nel 1999 fu introdotta nella Hall of Fame universitaria.
1984 Los Angeles
Convocata per i Giochi della XXIII Olimpiade di Los Angeles, Dara Torres fu inserita nella staffetta 4×100 m stile libero, che conquistò la medaglia doro. Le compagne di squadra erano Nancy Hogshead, Jenna Johnson e Carrie Steinseifer, più le riserve Jill Sterkel e Mary Wayte che gareggiarono solo nel secondo turno di qualificazione.
1988 Seul
Ai Giochi della XXIV Olimpiade di Seul, la Torres prese parte ad una gara individuale e due staffette. Vinse il bronzo nella staffetta 4×100 m stile libero, insieme a Mitzi Kremer, Laura Walker e Mary Wayte e l’argento nella staffetta 4×100 m mista, in cui nuotò solo nelle qualificazioni. Si piazzò infine settima sui 100 m stile libero. (Questa data è molto importante per le olimpiadi, perché da qui in poi quest’ultime e le paralimpiadi si disputeranno negli stessi impianti)
1992 Barcellona
Per i Giochi della XXV Olimpiade di Barcellona, Dara Torres partecipò ad un solo evento: la staffetta 4x100 stile libero, insieme a Nicole Haislett, Angel Martino e Jenny Thompson, vincendo loro.
2000 Sydney
Dopo aver saltato i giochi del 1996, giochi della XXVII Olimpiade di Sydney furono i più prodighi di risultati per Dara Torres, che conquistò in tutto cinque medaglie. Nuotò la seconda frazione della vittoriosa staffetta 4×100 m stile libero, in squadra con Amy Van Dyken, Courtney Shealy e Jenny Thompson. La seconda medaglia doro arrivò nella staffetta 4×100 m mista, in squadra con B.J. Bedford, Megan Quann e Jenny Thompson. Dara vinse poi un bronzo individuale sui 50 m stile libero, the 100 m farfalla e i 100 m stile libero quest’ultimo ex aequo con Jenny Thompson. A 33 anni risultò l’atleta più longeva della squadra statunitense, ma anche la più medagliata. A questo punto della carriera Dara ha già messo insieme due ritiri (il primo annunciato dopo Seul, il secondo dopo i Giochi iberici, per partecipare ai quali si rituffa in vasca a meno di un anno dalle gare!). Non partecipa ad Atlanta 96, ma il richiamo dell'acqua, ancora una volta, è troppo forte: e allora a 33 anni, a Sidney 2000, non solo è ancora in gara, ma confeziona la sua quarta e più bella Olimpiade: 2 ori nelle staffette 4x100 e mista (divenendo così la nuotatrice più anziana a vincere un oro olimpico), ma anche 3 bronzi individuali nei 50 e 100 stile libero e nei 100 farfalla. Ora, otto anni dopo l'ennesimo ritiro, l'ennesimo ritorno e l'ennesimo viaggio a cinque cerchi. Destinazione Pechino. Dove, conquistando altre tre medaglie, la Torres eguaglierebbe il primato di Jennifer Thompson, vincitrice di 12 medaglie olimpiche.
2008 Pechino
Dara Torres si presentò ai trials statunitensi di qualificazione ai Giochi della XXIX Olimpiade, riuscendo ad ottenere il "pass" per la gara dei 50 m stile libero ed abbassando il record nazionale sulla distanza a 24"25. Il 7 luglio non si schierò al via dei 100 m stile libero, per focalizzarsi sulla singola vasca. Il 30 luglio fu nominata capitano della squadra femminile di nuoto statunitense, insieme ad Amanda Beard e Natalie Coughlin. Per prevenire speculazioni su un possibile uso da parte sua di pratiche di doping, la Torres si sottopose volontariamente a controlli approfonditi e rese note le sue tecniche di allenamento. A Pechino, Dara Torres vinse largento nella staffetta 4×100 m stile libero. Questa fu la sua quinta medaglia nella gara. Il 17 agosto 2008, alletà di 41 anni e 125 giorni, vinse largento sui 50 m stile libero, abbassando il record nazionale a 24"07, distaccata di solo 1 centesimo di secondo dalla vincitrice Britta Steffen. Poco più di mezzora dopo, vinse un ulteriore argento nella staffetta 4×100 m mista, nuotando la sua frazione in soli 52"27 la vasca più veloce mai nuotata nella storia della gara. Con dodici medaglie vinte, Dara Torres divenne la nuotatrice statunitense più medagliata nella storia delle Olimpiadi; Natalie Coughlin avrebbe eguagliato il suo record nel 2012.
2009 Trials
Ai trials nazionali del 2009, la Torres vinse i 50 m stile libero e si piazzò in finale sui 50 m farfalla, qualificandosi in entrambi i casi per i mondiali di Roma. Nella piscina del Foro Italico concluse allottavo posto i 50 m stile libero e non passò le batterie nei 50 m farfalla.
2012 il ritiro
Nel 2010 la Torres si fece operare a seguito di un infortunio al ginocchio; nel settembre 2010 annunciò di volersi preparare alle qualificazioni per i giochi della XXX Olimpiade a Londra. Ai trials olimpici di quellanno si piazzò quarta sui 50 m stile libero, distaccata di 9 centesimi dallultima delle qualificate, Kara Lynn Joyce. A seguito di questo risultato decise del concludere la sua ultra trentennale carriera. il suo 24″07 sui 50 stile libero ottenuto a Pechino, è tuttora primato degli Stati Uniti Oggi Dara Torres, oltre a fare la mamma, si diverte come modella, personaggio televisivo e speaker motivazionale. Ha quattro sponsor che la supportano: Innovative Body Solutions, GoodChime, AppCession e Maci. Lavora come personal trainer in televisione, ma anche attraverso i suoi canali youtube ed instagram. Relativamente al suo impegno come speaker motivazionale è portatrice di alcuni princìpi molto chiari: Ha anche una sua app Dara Torres Health & Fitness, dedicata appunto al suo impegno come personal trainer, con piani di allenamento ed esercizi, nonché un sito personale, www.daratorres.com, in cui è possibile trovare traccia di tutte le sue attività.