Gilli Carlotta
IMMAGINI
Carlotta Gilli, è una nuotatrice italiana nata a Torino il 13 gennaio 2001; conosciuta come la campionessa olimpica che ha sbaragliato le avversarie nella gara a farfalla nelle Paralimpiadi 2021. Carlotta Gilli è praticamente nata in acqua; ha frequentato fin dall’età di 6 mesi corsi di acquaticità: “l’acqua è sempre stata il mio elemento naturale” dice la giovane atleta. A 5 anni, ha cominciato a frequentare corsi di nuoto negli impianti sportivi del Club Ronchi Verdi e in questa società ha imparato e perfezionato i quattro stili natatori. Fuori dall’acqua, frequenta la facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università di Torino.
Malattia
Carlotta Gilli è affetta dalla malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa rarissima, legata a mutazione del gene ABCA4, che nella maggior parte dei casi compare nei primi 20 anni di vita. Carlotta manifesta i primi sintomi nel periodo delle scuole elementari quando cominciano ad insorgere le prime difficoltà, come non riuscire a copiare correttamente gli appunti dalla lavagna, e l'avvicinarsi eccessivamente al foglio per scrivere. Il suo coefficiente di vista è gradualmente diminuito nel tempo passando dai 10/10 su entrambi gli occhi (valore che aveva a 4 anni) a 1/10 all’età di 9 anni, per poi stabilizzarsi dal 2010. Questo buio però, non le ha impedito di inseguire il suo sogno.
Carriera
Ha iniziato a partecipare a gare del settore “Propaganda” nel 2009, per poi passare all’agonismo nel medesimo anno raggiungendo, la maggior parte delle volte, uno dei gradini del podio. Ha vinto la sua prima medaglia d’oro l’8 marzo 2009 nei 25 stile libero in una tappa del trofeo Grand Prix Barracuda. Nella stagione 2010-2011, dopo aver conquistato la medaglia d’argento nei 50 stile libero al Campionato Regionale, partecipa per la prima volta a un Campionato Italiano (UISP), contribuendo alla vittoria della squadra nella categoria esordienti B, per poi passare alla categoria esordienti A, ottenendo posizioni da podio in gare singole e in staffetta, sia in gare regionali che in trofei nazionali. La stagione “d’oro” FIN (Federazione Italiana Nuoto) è certamente quella 2014- 2015 nella quale Carlotta vince 6 medaglie ai Campionati Italiani.
Una grande soddisfazione del 2017 è la partecipazione al Trofeo Settecolli, uno dei trofei più importanti a livello nazionale e internazionale, dove gareggia nei 50 stile libero e nei 100 farfalla. Il 2017 è un anno molto importante: fino a quel momento ha solo nuotato in ambito FIN ma, essendo affetta dalla malattia di Stargardt, può gareggiare anche in ambito FINP (Federazione Italiano Nuoto Paralimpico) nella classe S13 (ipovedenti). Perciò la sua società, la Rari Nantes Torino, si affilia alla FINP e Carlotta intraprende anche questo percorso, tuffandosi nell’universo paralimpico. In ambito FIN, partecipa al Trofeo Internazionale Nico Sapio a Genova, gareggiando nei 100 farfalla, 50 stile libero e 50 farfalla, ed, essendo trofeo accreditato FINP, realizza il record italiano S13 in tutte e tre le gare. L'occasione per esordire è quella del Meeting internazionale di Berlino, dove, dopo aver ottenuto la classe sportiva S13-SB13-SM13, debutta siglando il record italiano nei 100 dorso e quello mondiale nei 200 misti e dei 50 farfalla. Dopo il terremoto che ha colpito Città del Messico, con la conseguente sospensione dei Campionati del Mondo di nuoto paralimpico, Carlotta, già convocata per la competizione intercontinentale, per testare il suo stato di forma, parteciperà al Meeting internazionale di Eindhoven, dal 3 al 5 Ottobre. Anche in questo caso dimostra di essere in gran forma segnando il record europeo nei 100 farfalla e il record mondiale nei 50 stile libero. Grazie ai risultati ottenuti in Germania e in Olanda, entra a far parte delle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato. Grazie a questi risultati internazionali, la giovane atleta entra a far parte del Club Paralimpico nella categoria oro e le viene conferito il Collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza conferita dal CONI. La stagione 2018-2019 è ricca di traguardi, medaglie e soddisfazioni e termina con l’arrivo ai mondiali. Carlotta chiude la manifestazione con 6 medaglie, salendo sul podio in ogni gara individuale. Pochi giorni dopo arriva un’altra bella notizia: la nomina come miglior atleta femminile dell’evento. Nel 2020 nonostante lo slittamento di Olimpiadi e Paralimpiadi, l’atleta non si ferma e partecipa al campionato italiano in acque libere ad Alghero, in Sardegna. Quest’anno è caratterizzato da tappe di passaggio importanti per conseguire il suo sogno: Tokyo 2020 (giochi olimpici tenuti a Tokyo dal 23 luglio all'8 agosto 2021). Carlotta Gilli conquista la quinta medaglia alle Paralimpiadi di Tokyo. La nuotatrice azzurra si conferma straordinaria nella prova dei 200 metri misti SM13, facendo registrare anche il record del mondo con il tempo di 2'21″44. Un altro tassello incredibile nella carriera di una nuotatrice destinata a riscrivere la storia del nuoto paralimpico italiano e non solo. Carlotta Gilli ha trasformato la sua disabilità in totale libertà: “Il buio non poteva fermarmi”.