Lahm Philipp

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IMMAGINI

Philipp Lahm, nato a Monaco di Baviera l'11 Novembre 1983 da Roland e Daniela Lahm e fratello di Melanie, è un ex calciatore tedesco di ruolo terzino destro, terzino sinistro o mediano di centrocampo. Ha vestito la maglia di Stoccarda, Bayern Monaco e nazionale Tedesca. Dal 2010 è sposato con Claudia Schattenberg con la quale ha un figlio, Julian.

CARRIERA


Philipp Lahm vanta una lunga carriera, nata nella metà degli anni '90 e finita nel 2017. Viene notato da uno dei reclutatori dalla squadra (il Bayern Monaco) della sua città natale, Joe Pienta. L'ex giocatore entra a far parte della compagine bavarese all'età di undici anni. Nel 1995 iniza un percorso che lo porta a giocare in ogni formazione giovanile del Bayern Monaco, rigorosamente titolare e laterale destro. Nella stagione 2002-2003, Lahm il 13 Novembre gioca la sua prima partita in Champions League con la squadra del Bayern. Nonostante le incredibili doti - il suo ex allenatore delle giovanili Herman Gerland dichiarerà addirittura che Lahm era il giocatore più talentuoso che avesse mai allenato - non trovò molto spazio tra le file del Bayern Monaco. Un giovane Lahm, decide di partire in prestito vestendo per ben due stagioni (2003-2004 e 2004-2005) la maglia dello Stoccarda alla corte dell'allenatore ed ex-calciatore Felix Magath dove curiosamente, lo vede meglio come esterno sinistro. Lahm che veniva sempre impiegato come terzino destro o come perno davanti la difesa, si vede costretto ad adattarsi in un ruolo che non aveva mai ricoperto in quanto destro naturale; ovviamente, ci riesce senza alcun problema. Terzino sinistro Lahm è chirurgico, veloce e disciplinato. A Stoccarda debutterà in Bundesliga e coppa UEFA e collezionerà ben 86 presenze condite da 4 reti e dalla chiamata della nazionale tedesca per partecipare alla selezione per Euro 2004. L'esperienza allo Stoccarda si concluderà nei peggiori dei modi, infatti, a causa di due infortuni Lahm resterà lontano dai campi di calcio per ben 11 mesi. Nel Luglio 2005, rientra a far parte della rosa del Bayern Monaco e smaltito il grave infortunio che forgerà definitivamenete il carattere d'acciaio, Lahm nella stagione 2005-2006 non sempre sarà titolare ma condividerà il campo e il tempo alternandosi con il suo compagno di reparto Lizarazu. Lo stesso anno vinse la sua prima DFB Pokal (coppa di Germania) e la convocazione per la coppa del mondo del 2006 nella quale si distinse particolarmente. Nella stagione successiva (2006-2007), grazie al ritiro di Lizarazu, Lahm troverà molto più spazio arrivando a giocare tutte e 34 le partite di campionato. Nel 2007-2008 con l'acquisto da parte del Bayern Monaco di Jansenn, Lahm perse punti nella gerarchia della squadra. Nonostante ciò manterrà saldo il controllo della fascia sinistra. A termine della stagione prolungherà il contratto con i bavaresi fino al 2012. Con l'arrivo di Van Gaal in panchina, assisteremo alle migliori prestazioni di Lahm. Spostato sulla fascia destra formerà con Arjen Robben una coppia letale. Quell'anno Lahm sforna ben 12 assist e siglerà un solo goal. I bavaresi nella stagione 2009-2010 si aggiudicheranno i due titoli di Germania (campionato e coppa). Unica nota negativa della stagione per Philipp Lahm fu la sconfitta in finale di Champions League contro l'Inter. Nel 2010 estende il contratto fino al 2016, ereditando la fascia da capitano dal partente Van Bommel. I bavaresi alterneraano ottime stagioni con discrete stagioni, nel 2011-2012 chiuderanno il campionato in seconda posizione e con un'altra finale di Champions League persa. Anche i migliori cadono, ma composto da grandi giocatori trascinati dal capitano Lahm il Bayern Monaco si rialza trionfando nella stagione 12-13 dove vince campionato, coppa di Germania e l'ambita Champions League vinta contro i rivali del Borussia Dortmund. Lahm nel frattempo porta dietro di sè, ormai da anni, una rivoluzione nel ruolo; attacca, contrasta qualsiasi ala, ha un piede delicato che permette di dialogare con i compagni più tecnici della squadra, fortissimo in fase difensiva e, quando c'è da sporcarsi le mani, Lahm non si tira mai indietro, è il collante fra i reparti, guida i compagni con esempio e massima applicazione. Tutto questo consente all'ex giocatore di allargare il suo palmares e nel corso delle stagioni successive conquisterà 4 campionati tedschi, 2 coppe di Germania e una supercoppa tedesca, un mondiale per club e una supercoppa UEFA. Con l'arrivo di Pep Guardiola sulla panchina del Bayern, Lahm risorge a vita nuova. L'allenatore catalano crede che ancorato sulla fascia sinistra o destra, Lahm non è sfruttato nei migliori dei modi e per questo che decide di schierarlo come interno o esterno di centrocampo a 5. Nonostante la statura e prestanza fisica, l'apporto di Lahm rimane tatticamente imprenscindibile. Il 20 maggio 2017, Lahm disputa contro il Friburgo la sua ultima partita con il club che lo ha reso prima di tutto uomo e poi campione e chiuderà la sua carriera con oltre 600 presenze tra i professionisti e ottavo nella classifica dei giocatori del Bayern con ben 517 presenze e 16 goal. Considerato come uno dei migliori della sua generazione, allenatori del calibro di Guardiola afferma di Lahm:"Philipp è stato ed è una persona speciale nella mia vita [...] E' uno dei calciatori più incredibili e intelligenti che abbia mai allenato. Per me è stato un grande onore essere il suo allenatore." Un altro suo estimatore, mister Gerland che ha allenato Lahm nelle giovanili del Bayern disse:"Sento sempre parlare di un secondo Lahm non appena un talento è un po' più piccolo, ma se qualcuno segna 3 gol non è affatto Gerd Muller. Non esistono giocatori come Lahm, è straordinario." Philipp Lahm è storia. Anzi, è mito.

NAZIONALE

Se nel club con Guardiola non sono arrivate grandi soddisfazioni a livello di trofei, lo stesso non si può dire con la nazionale. Infatti, Lahm raggiunge il massimo della sua carriera il 13 luglio 2014 data che non dimenticherà mai. Da capitano della nazionale tedesca, trascinerà i suoi connazionali alla vittoria in finale contro l'argentina della Coppa del Mondo. Aggiunto il trofeo più prestigioso al suo palmares, 5 giorni dopo la vittoria del Mondiale, Lahm annuncia il suo ritiro dalla nazionale tedesca ad appena 30 anni. Inoltre, nonostante la sconfitta in semifinale, Lahm non dimenticherà mai il Mondiale del 2006. Verrà inserito nella top-11 dell'edizione tedesca e la nomination al Pallone d'Oro.

CURIOSITA'

Philipp Lahm negli anni ha maturato record e statistiche incredibili per un terzino e un centrocampista difensivo: non ha mai ricevuto un cartellino rosso durante la sua carriera. Mai. Inoltre, da Settembre 2014 a Ottobre 2015, Lahm non ha mai concesso un fallo in bundesliga. Anche fuori dal campo, non parlare di Lahm è impossibile. Hanno fatto discutere molto le sue dichiarazioni presenti nel suo libro. L'ex giocatore fa riferimento ai colleghi omosessuali, consigliando a quest'ultimi di evitare il coming out in quanto il mondo sportivo e soprattutto quello del calcio "manca la capacità di accettare [...] Chi si dichiara non potrebbe contare sulla stessa maturità nei suoi avversari o sui campi, dovrebbe sopportare insulti e diffamazioni. Lo accetterebbe?."

SITOGRAFIA