Heraia, Giochi
Versione del 20 dic 2023 alle 22:31 di D.masala (discussione | contributi) (Creata pagina con "<!--Text box. Latest articles--> <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid red; border-radius: 30px 0 30px 0; background: white;"> Una gara di corsa, anche se a connotazione religiosa, dedicata alle ragazze, istituita proprio ad Olimpia. Erano gli '''Heraia'''. Organizzati da un collegio di sedici donne che si occupavano di tessere il peplo della dea Era, i giochi erano riservati alle sole ragazze, divise, per età, in tre categorie: le più giovani, le...")
Una gara di corsa, anche se a connotazione religiosa, dedicata alle ragazze, istituita proprio ad Olimpia. Erano gli Heraia. Organizzati da un collegio di sedici donne che si occupavano di tessere il peplo della dea Era, i giochi erano riservati alle sole ragazze, divise, per età, in tre categorie: le più giovani, le maggiori, le più grandi. Esse si confrontavano nella corsa con un “chitone” corto sopra le ginocchia, con la spalla destra nuda sino al petto e con i capelli sciolti. Una statua dello scultore Pasiteles, del I sec. a.C, conservata nei Musei Vaticani, rappresenta proprio una fanciulla vincitrice vestita secondo questa descrizione di Pausania.