Ferrara Ciro
Ciro Ferrara nasce l’ 11/02/1967 a Napoli, è un allenatore di calcio ed un ex giocatore italiano, di ruolo difensore. La sua più recente posizione in Italia è stata come responsabile della Sampdoria, anche se ha, in precedenza, allenato la Juventus e l’Italia nazionale under-21 di calcio. In qualità di vice, o meglio assistente allenatore, di Marcello Lippi partecipò alla vittoria della Coppa del Mondo FIFA 2006 con l’Italia.
La carriera
Ferrara Ciro ha trascorso la sua carriera da giocatore inizialmente a Napoli e successivamente a Torino(giocando con la Juventus), vincendo 7 titoli Serie A, così come altri trofei nazionali e internazionali. A livello internazionale ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi d’Estate nel 1988, a due Campionati Europei UEFA nel 1988 e 2000, e alla Coppa del Mondo FIFA 1990. Affermatosi in giovane età, Ferrara era un difensore grintoso ma corretto, molto dotato atleticamente e valido anche sul piano tecnico. Abile nel gioco aereo, spiccava per carisma e personalità, ed era in grado di adattarsi a diversi ruoli e moduli di gioco che gli ha permesso di giocare ovunque in linea difensiva, era considerato uno dei migliori difensori centrali italiani della sua generazione.
Calcio: i primi anni
Inizia a giocare nelle giovanili partenopee già dall’età di 13 anni ed il suo talento è evidente, ma a 14 anni si ferma tutto a causa di una malattia che lo costringe alla sedia a rotelle, la sindrome di Osgood-Schlatter, una malattia alle ossa(un processo degenerativo) che colpisce i ragazzi in età preadolescenziale. Fortunatamente ne esce alla grande e viene ingaggiato dal Napoli, il suo sogno. L’avventura nelle giovanili è fulminante e a 17 anni, poco più di due anni dopo l’essere uscito dalla malattia, esordisce in Serie A contro quello che sarà il suo futuro: la Juventus.
Carriera: giocatore
Il primo anno gioca due partite, il secondo 14, il terzo, l’anno del primo scudetto, 28. È diventato in tre anni il terzino più forte d’Europa e gioca nella sua squadra del cuore. Resta in azzurro per 10 anni, 10 anni d’oro in cui diviene anche il capitano degli azzurri dopo aver rifiutato la fascia, che gli aveva concesso Diego, per rispetto del più grande calciatore di ogni epoca. Con il Napoli vinse il primo scudetto e la Coppa Italia nella stagione 1986-1987, poi un secondo scudetto nel 1989-1990, ed una Supercoppa Italiana nel 1990 contro la Juventus. Nella stagione 1988-1989 il Napoli vinse il suo primo trofeo europeo, la Coppa UEFA, battendo in finale lo Stoccarda. Nella finale di ritorno Ferrara segna il gol del 2-1 al 40' del primo tempo su assist di testa di Maradona.
In dieci stagioni vestì la maglia azzurra 323 volte: 247 presenze in Serie A e 12 gol, 47 in Coppa Italia con 2 gol, una in Supercoppa italiana e 28 presenze nelle coppe europee e 1 gol.
Nell'estate del 1994 va alla Juventus dove ritrova l’allenatore viareggino che era stato sulla panchina partenopea, Marcello Lippi. Con quest’ultimo si crea un rapporto forte, tanto che vorrà Ferrara nel suo staff tecnico nell’avventura vincente del Mondiale di Germania nel 2006.
Fu presto inserito negli undici di partenza facendo più di 40 presenze totali per il club in tutte le competizioni nella sua prima stagione, segnando 1 gol. Ha anche capitano della squadra 1995-1996 ed è diventato uno dei giocatori più esperti e decorati degli ultimi due decenni.
Nel corso della sua carriera juventina Ferrara ha svolto un ruolo importante nella backline, con la sua vasta esperienza ed uno stile difensivo e dominante. Durante la sua permanenza in carica di 12 anni con il club, Ferrara forma collaborazioni difensive impressionanti con artisti del calibro di Mark Iuliano , Paolo Montero, Gianluca Zambrotta , Nicola Legrottaglie e Fabio Cannavaro . La Juventus ha avuto quello che è stato considerato come la miglior difesa del mondo in quel momento.
A Torino vinse sei scudetti (ridotti a cinque dopo la revoca dello scudetto del 2004-2005), una Coppa Italia, quattro Supercoppe d'Italia, una Champions League, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intertoto dell'UEFA e una Coppa Intercontinentale.
Con la maglia bianconera ha giocato in totale 358 incontri: 253 partite in serie A (più uno spareggio per l'accesso alle coppe europee) segnando 15 gol; 26 in Coppa Italia; e 3 finali di Supercoppa, con 2 segnature; 74 incontri europei con 3 centri e una presenza nella Coppa Intercontinentale.
Il 15 maggio 2005, a trentotto anni, gioca la sua ultima partita ufficiale, contro il Parma allo Stadio delle Alpi. Si ritira al termine di quella stagione, vantando in tutto 500 partite in Serie A, nel corso di ventuno stagioni consecutive. È al dodicesimo posto nella classifica di presenze in Serie A.
È con Giancarlo De Sisti e Luciano Castellini, uno dei tre calciatori ad aver collezionato almeno 200 presenze in Serie A con due differenti squadre ed è uno dei giocatori italiani più vincenti.
Carriera: allenatore
Nel 2005, subito dopo il suo ritiro, entra a far parte dello staff della Nazionale italiana da collaboratore tecnico di Marcello Lippi, partecipando alla vittoria del Mondiale 2006. Successivamente torna alla Juventus da responsabile del settore giovanile ed è commentatore televisivo per SKY Sport. Il 26 giugno 2008, col ritorno di Lippi sulla panchina azzurra, torna a ricoprire il ruolo di collaboratore tecnico, senza lasciare le responsabilità del settore giovanile bianconero.
Il 18 maggio 2009, assume la carica di allenatore della Juventus dopo l'esonero di Claudio Ranieri e lascia l’incarico in Nazionale, ma dopo un buonissimo inizio comincia una lunga serie di risultati negativi, viene esonerato e sostituito da Alberto Zaccheroni.
Il 22 ottobre 2010 diventa allenatore della Nazionale italiana Under-21 con l'ex compagno di squadra Angelo Peruzzi come assistente, sostituendo Pierluigi Casiraghi. Siede per l'ultima volta sulla panchina dell'Under-21 il 4 giugno 2012 e in totale colleziona 19 gare (12 vinte, 6 pareggiate, 1 persa).
Il 1 luglio 2012 firma un contratto biennale(2012-2013) con la Sampdoria ma purtroppo, come per la Juventus, si susseguono una serie di vittorie per poi determinare un record negativo di sconfitte e dopo la nona sconfitta subita (sette consecutive) col Catania 3-1, è esonerato e sostituito da Delio Rossi.
Dopo un periodo di inattività, il 5 luglio 2016 torna ad allenare firmando per il Wuhan Zall, club della seconda divisione cinese.
Curiosità:
Esiste un altro calciatore con lo stesso nome, anch'egli nato a Napoli nel 1967 (il 7 agosto), che ha fatto parte della rosa del Napoli nella stagione 1985-1986; essendo all'epoca entrambi nella stessa squadra, per differenziarli venivano chiamati attraverso dei soprannomi.
Nel 2002 è comparso, insieme a Fabio Cannavaro e Vincenzo Montella, in Volesse il cielo!, film di Vincenzo Salemme, durante la scena della partita di calcio tra poliziotti e detenuti. A maggio 2005, sempre insieme a Cannavaro, ha creato la Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione di volontariato che si occupa dei bambini disagiati dei quartieri napoletani.
Insieme alla sua famiglia, nel 2004 è comparso in una serie di spot televisivi della marca di yogurt Danette della Danone. Dalla stagione televisiva 2015-2016 è commentatore e opinionista tecnico per Premium Calcio.
Ha tatuato sull'avambraccio destro il numero romano «VIII», che sta a rappresentare gli 8 scudetti vinti in carriera (di cui uno successivamente revocato). Ha tre figli, tra cui Paolo anche lui calciatore.
Palmarès
Competizioni nazionali:
-Campionato Allievi Nazionali: 1
- Napoli: 1983-1984
-Campionato italiano: 7
- Napoli: 1986-1987, 1989-1990
- Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
-Campionato italiano: 1 (revocato)
- Juventus: 2004-2005
-Coppa Italia: 2
- Napoli: 1986-1987
- Juventus: 1994-1995
-Supercoppa italiana: 5
- Napoli: 1990
- Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionali:
-Coppa UEFA: 1
- Napoli: 1988-1989
-UEFA Champions League: 1
- Juventus: 1995-1996
-Supercoppa UEFA: 1
- Juventus: 1996
-Coppa Intercontinentale: 1
- Juventus: 1996
-Coppa Intertoto UEFA: 1
- Juventus: 1999
Individuale:
-ESM Team of the Year
- 1996-1997
-Premio Nazionale Carriera Esemplare "Gaetano Scirea"
- 2003
-Pallone d'argento
- 2003
Fonti:
-Wikipedia
-La Gazzetta dello Sport
-TuttoCalciatori.Net
-Sky Sport
-TransferMarkt
-myJuve.it
-TuttoSport.com
-Gol di Tacco
-Mondi.it
-solocalcio.com
-tuttoNapoli.net
-Corriere dello Sport