Danza Sportiva - Origini
Le origini della Danza
In tutte le lingue europee il termine Danza deriva dalla radice tan, che vuol dire "tensione". La Danza nei secoli si è evoluta, diventando di volta in volta espressione delle mutate tendenze culturali e dei cambiamenti della società. I primi documenti precisi sulla Danza sono, del III millennio a.C., dagli egizi: i "Testi delle Piramidi". I Greci invece furono i primi ad elaborare una grammatica coreografica precisa ed alcuni studiosi ritennero che già praticassero la tecnica sulle punte. Il popolo dell'antica Roma ballava soprattutto con le armi in mano, rievocando negli spettacoli e nelle parate le grandi battaglie. Nel periodo che va invece dal disgregamento dell'Impero romano fino ai primi secoli del Medioevo, la Danza cadde in decadenza, perseguitata dalla Chiesa come veicolo di corruzione e licenziosità, al pari di ogni altra forma di spettacolo. Solo nel Rinascimento la Danza riprese un ruolo importante, il linguaggio acquisì uno stile europeo che si riscontrò nelle danze italiane, francesi, tedesche, inglesi e polacche. Nel 1661 nacque a Parigi l'Acadèmie Royale de Dans, per volontà del re Luigi XIV di Francia. Da questa scuola derivò, quindi, il termine di "Danza Accademica", mentre sarà a partire dal 1900 che si svilupperà soprattutto una Danza libera, che rifiuterà i principi e le strutture elaborate dalla Danza Accademica e che concepirà invece il movimento come espressione spontanea dell'esperienza emotiva del momento.
- Sport non olimpico individuale collettivo in coppia con tornei a eliminazione
Fonti
- "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016