Scacchi - Origini

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Le origini degli Scacchi


Gli Scacchi derivano da un gioco che ha origine in India attorno al VI sec., il Chaturanga, mentre altre fonti, diversamente , legano l'origine del gioco indiano al gioco cinese. Dall'area indo-persiana il gioco, a seguito della conquista araba della Persia, si è diffuso presso la civiltà araba, nella quale conobbe uno sviluppo anche la teoria: il primo trattato scacchistico di cui si ha conoscenza, opera di un medico di Baghdad, fu scritto nell'892. In Europa le prime fonti risalgono all'inizio dell'XI sec., e fu proprio dall'Europa araba che il gioco si diffuse nel resto del continente, favorito anche dal successo che aveva avuto nella cultura cavalleresca, nonostante fosse stato fortemente contrastato dalla Chiesa.
Alla fine del XV sec., in Italia , o secondo altri, in Spagna, vennero definitivamente fissate le regole del moderno gioco, famosa infatti risulta essere l'opera di Lucena, del 1497, e di Ruy Lopez, del 1561, in cui viene elaborata una teoria delle aperture, con una sorta di approccio scientifico allo studio. Le regole odierne però sono state congelate nel XIX sec., mentre nel 1600 e nel 1700 il gioco conobbe giocatori professionisti come Giocchino Greco e il francese Francois-Andrè Danican Philidor, entrambi autori di trattati di Scacchi.

  • Sport non olimpico individuale e individuale collettivo, maschile e femminile

Fonti


  • "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016