D'Altrui Marco
Marco D’Altrui, nato a Napoli il 25/04/1964, è il figlio d’arte dell’ex pallanuotista Giuseppe D’Altrui (difensore e capitano famoso per aver giocato 3 olimpiadi di cui una vinta a Roma nel 1960).
La carriera
D'Altrui Marco si trasferisce a Salerno per seguire il padre allenare la “Rari Nante di Salerno” ed è proprio qui che Marco inizia ad appassionarsi allo stesso sport del padre; dai 5 ai 7 anni iniziò a fare nuoto per poi passare all’età di 8 anni, sotto la guida del padre, alla pallanuoto.
Dopo Salerno, Giuseppe D’Altrui andò ad allenare in Liguria e Marco lo seguì. Aveva 12 anni, 72 kili su 175 centimetri, non proprio un gigante soprattutto per il ruolo di difensore e per il pesante appellativo di figlio d’arte.
Nonostante tutto alla fine Marco la vinse, con il suo carattere tenace, la sua grinta e la sua forza ottenne il ruolo di difensore, proprio come suo padre.
Giocò poco in Liguria sotto il papà allenatore, l’appellativo di figlio d’arte ed i conseguenti sospetti di nepotismo lo spinsero a cercare fortuna altrove. Dopo qualche tempo Federico Fritz Debberlein (pallanuotista, nuotatore e allenatore di pallanuoto italiano) lo notò e lo chiamò in nazionale.
Dopo l’esperienza in Liguria andò a giocare in serie A, prima alla “Pro Recco” e poi al Pescara. In serie A collezionò 711 presenze e vinse: 2 Coppe Campioni; 3 Coppe delle Coppe; 1 Coppa Len; 2 Super Coppe Europee; 5 Scudetti e 5 Coppe Italia.
Da difensore e capitano della Nazionale Italiana vinse l’oro alle Olimpiadi di Barcellona 1992 battendo gli spagnoli, i padroni di casa. Anche l’esperienza in azzurro si rivelò piena di soddisfazioni, infatti in 367 presenze Marco vinse:
• un oro ai Mondiali di Roma 1994
• un oro agli Europei di Sheflied 1993
• un bronzo agli Europei di Strasburgo 1987
• un bronzo agli Europei di Bonn 1999
• un oro alla Coppa Fina di Atene 1993
• un argento alla Coppa Fina di Berlino 1989
• un bronzo alla Coppa Fina di Malibù 1983
• un oro ai giochi del Mediterraneo a Lakatia 19877
• un oro ai giochi del Mediterraneo a Cenet 1993
• un bronzo ai giochi del Mediterraneo a Casablanca 1983.
Marco è inoltre uno dei pochi pallanuotisti ad aver realizzato il grande slam vincendo tutto quello che si poteva vincere.
Il 14 dicembre 2009 la ISHOF (international swimming hall of fame) con sede a Fort Laurerdale in Florida, ha annunciato che Giuseppe e Marco D’Altrui sono entrati nella HALL OF FAME della pallanuoto. Hanno onorato con le loro gesta la grande europea del settebello Azzurro, culminata con le loro vittorie olimpiche nel 1960 a Roma (Giuseppe) e nel 1992 a Barcellona (Marco).
È anche grazie a questi due campioni che la pallanuoto è lo sport di squadra italiano che ha conquistato più ori olimpici: tre maschili (Londra 1948, ROMA 1960 e BARCELLONA 1992) ed uno femminile (Sidney 2000).
Oggi Marco lavora come subacqueo e allena pallanuoto nella nuova piscina provinciale gestita dall’Asd Club Aquatico Pescara dove, insieme all’allenatore Vasko Vuckovic, ha avviato il progetto SWIN E PLAY.
Questo progetto è dedicato a tutte le piscine della provincia di Pescara ed ha come scopo di unire e condividere le esperienze dei tecnici nelle varie discipline acquatiche al fine di proporre un’attività formativa multidisciplinare.
In altre parole dare un importante base natatoria ai giovani atleti e far apprendere l’importanza del lavoro di gruppo (tipica della pallanuoto) e dello spirito di sacrificio del singolo (tipica del nuoto).
Sitografia
- www.sportoggi.com
- provincia.pescara.it
- www.daleggere.com
- ilcentro.gelocal.it
- ilfattoquotidiano.it
Bibliografia
- Lo sport, tra cultura e agonismo. (Daniele Masala)
- Nel nome del padre del figlio e dello sport. (Franco Esposito)