Tartaglia Antonio

Da Wikisport.
Versione del 23 mar 2017 alle 19:42 di D.masala (discussione | contributi) (Creata pagina con "<!--Text box. Latest articles--> <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> '''Tartaglia Antoni...")
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Jump to navigation Jump to search

Tartaglia Antonio nasce a Casalbordino, il 13 gennaio del 1968, Antonio Tartaglia è stato uno degli atleti italiani che ha trionfato in uno sport olimpico invernale poco praticato e sviluppato in Italia, quale il bob.

La carriera


Tartaglia Antonio proveniente dall’atletica, lanciatore di peso e disco, entra nei carabinieri e si cimenta con successo nel bob. In nazionale dal 1990, partecipa a gare sia di bob a due che a quattro anche se il bob a due divenne la sua disciplina principale, in coppia con Gunther Huber. In carriera fino a tutto il ’99 vince 3 titoli italiani di bob a due. Il primo piazzamento di rilievo è il nono posto nel bob a due ed il decimo nel bob a quattro ai Mondiali di Igls nel ’93. Quindi un secondo e quinto posto a Cortina, un terzo a Calgary, un quarto ad Altenberg in Coppa del Mondo. Nel ’94 alle Olimpiadi di Lillehammer è nono sia nel bob a due che nel bob a quattro, ed è campione d’Europa di bob a due a La Pagne. Nel ’95 è quinto ai Mondiali a Winterberg nel bob a quattro e quinto agli Europei ad Altenberg. In Coppa del Mondo ottiene un secondo posto a Calgary e Konigssee, un settimo ad Altenberg ed un nono a Winterberg. Nel ’96 ai Mondiali a Calgary è sesto nel bob a due e decimo nel bob a quattro. In Coppa del Mondo è secondo e quarto a Cortina, terzo a La Plagne, quarto e quinto a Konigssee, sesto a Saint Moritz, piazzamento valido anche per i campionati d’Europa. Nel ’97 è secondo ai Mondiali di bob a due a St. Moritz, vince gli Europei a Konigssee, ottiene una serie di piazzamenti eccellenti in Coppa del Mondo vincendo la classifica finale. Primo a Cortina e Konigssee, secondo a Igls, terzo a La Plagne e Calgary, quarto ad Altenberg, quinto e sesto a Nagano. Ma è nel ’98 che ottiene il risultato che tutti gli atleti professionisti sognano e per cui lavorano e si allenano tanto duramente, la medaglia d’oro olimpica. Vince, infatti, in Giappone le Olimpiadi di Nagano nel bob a due con Huber. Sempre lo stesso anno, forse il più ricco di successi e soddisfazioni è terzo agli Europei a Igls, vince in Coppa del Mondo a Cortina e St. Moritz, è terzo a Winterberg e La Plagne, quarto a Igls, quinto a Calgary e secondo nella classifica finale di bob a due. Il ’99 inizia con un secondo posto in Coppa del Mondo a Salt Lake. Si ferma per un incidente e riprende per la stagione ’99/2000. Nel 2001 è ottavo ai Mondiali di bob a due e nel 2002 ai Giochi di Salt Lake City è ottavo, sempre in coppia con il campione olimpico Huber.

Dopo il ritiro


Chiusa la carriera da atleta, con notevoli risultati, attualmente é responsabile della preparazione atletica ed è coordinatore per la coppa del mondo maschile della Nazionale italiana di bob. Spesso è richiesto per interviste e commenti tecnici, da varie emittenti televisive, mostrando tutta la sua esperienza e professionalità, cercando anche di stimolare gli utenti ad avvicinarsi ad uno sport, definito, in Italia, erroneamente “minore”, come tanti altri, solo perché non si gioca con una palla e su un campo d’erba.