Differenze tra le versioni di "Di Francisca Elisa"

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'''Elisa Di Francisca''' nasce a Jesi, in provincia di Ancona, il 13 dicembre 1982 ed è una schermitrice italiana, specializzata nel fioretto.  
'''Elisa Di Francisca''' nasce a Jesi, in provincia di Ancona, il 13 dicembre 1982 ed è una schermitrice italiana, specializzata nel fioretto.  
===Carriera===
===Carriera===
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Ancora molto piccola, ''Elisa'' a 5 anni decide di cimentarsi nella danza classica, disciplina in cui sono importanti il rigore, la calma e il controllo ma capisce presto che questa attività, a causa del suo carattere impetuoso e istintivo, non è adatta al suo modo di essere. Allora insieme ai suoi genitori si mette alla ricerca di uno sport in cui ci fosse più movimento, più competizione e più gare che la stimolassero maggiormente e la portassero al raggiungimento di un obbiettivo importante come la conquista di una medaglia. E così all’età di sette anni avviene il suo primo incontro con la scherma e fin da subito sembra soddisfare tutte le sue aspettative.
Ancora molto piccola, ''Elisa Di Francisca'' a 5 anni decide di cimentarsi nella danza classica, disciplina in cui sono importanti il rigore, la calma e il controllo ma capisce presto che questa attività, a causa del suo carattere impetuoso e istintivo, non è adatta al suo modo di essere. Allora insieme ai suoi genitori si mette alla ricerca di uno sport in cui ci fosse più movimento, più competizione e più gare che la stimolassero maggiormente e la portassero al raggiungimento di un obbiettivo importante come la conquista di una medaglia. E così all’età di sette anni avviene il suo primo incontro con la scherma e fin da subito sembra soddisfare tutte le sue aspettative.
Nata da una famiglia che ha la scherma nel sangue, Elisa inizia a praticare questa disciplina insieme a sua sorella Martina e a suo fratello Michele, che condividono con lei la stessa grande passione per questo sport. Sotto la guida dell’allenatore Ezio Triccoli e insieme all’aiuto di  Stefano Cerioni e Giulio Tommasini, maestri di fioretto presso il club di scherma Jesi, inizia ad appassionarsi a questo sport ogni giorno di più, scoprendo come lei e la scherma siano una cosa sola.Dotata di un talento naturale incontenibile Elisa si rivela infatti fin da  piccola una potenziale fuoriclasse mostrando di avere il carattere, la grinta e il talento necessari per arrivare in alto, segnalandosi sin dalle prime stoccate come una promessa del fioretto jesino insieme alle schermitrici Giovanna Trillini e Valentina Vezzali, già atlete di caratura mondiale.   Nel 1995, a soli 13 anni, diventa così campionessa italiana nella categoria ragazze mentre l’anno successivo, nel 1996, ottiene la medaglia d’argento in occasione dei  campionati  italiani allievi.                                                                                                       
Nata da una famiglia che ha la scherma nel sangue, Elisa inizia a praticare questa disciplina insieme a sua sorella Martina e a suo fratello Michele, che condividono con lei la stessa grande passione per questo sport. Sotto la guida dell’allenatore Ezio Triccoli e insieme all’aiuto di  Stefano Cerioni e Giulio Tommasini, maestri di fioretto presso il club di scherma Jesi, inizia ad appassionarsi a questo sport ogni giorno di più, scoprendo come lei e la scherma siano una cosa sola.Dotata di un talento naturale incontenibile Elisa si rivela infatti fin da  piccola una potenziale fuoriclasse mostrando di avere il carattere, la grinta e il talento necessari per arrivare in alto, segnalandosi sin dalle prime stoccate come una promessa del fioretto jesino insieme alle schermitrici Giovanna Trillini e Valentina Vezzali, già atlete di caratura mondiale.   Nel 1995, a soli 13 anni, diventa così campionessa italiana nella categoria ragazze mentre l’anno successivo, nel 1996, ottiene la medaglia d’argento in occasione dei  campionati  italiani allievi.                                                                                                       
Solo qualche anno dopo, nel 2000, partecipa ai Campionati Italiani Giovani, dove si qualifica seconda conquistando l’argento individuale  e terza ai Campionati Italiani Assoluti, dove non solo conquista un bronzo individuale ma ottiene anche un argento a squadre. Si diploma intanto al liceo socio-psico-pedagogico e partecipa nuovamente ai campionati assoluti nel 2001,  dove si classifica  decima nella gara individuale e quarta in quella a squadre e l’anno dopo, nel 2002, dove si classifica  ventiseiesima nella gara individuale e nona in quella a squadre.                                                                                                                                Dopo due anni fuori dal podio è nel 2003, sempre in occasione dei Campionati Italiani Assoluti  che Elisa si riscatta e conquista con grinta una medaglia d’argento nella gara individuale e una  medaglia di bronzo in quella a squadre.                                                                                                   
Solo qualche anno dopo, nel 2000, partecipa ai Campionati Italiani Giovani, dove si qualifica seconda conquistando l’argento individuale  e terza ai Campionati Italiani Assoluti, dove non solo conquista un bronzo individuale ma ottiene anche un argento a squadre. Si diploma intanto al liceo socio-psico-pedagogico e partecipa nuovamente ai campionati assoluti nel 2001,  dove si classifica  decima nella gara individuale e quarta in quella a squadre e l’anno dopo, nel 2002, dove si classifica  ventiseiesima nella gara individuale e nona in quella a squadre.                                                                                                                                Dopo due anni fuori dal podio è nel 2003, sempre in occasione dei Campionati Italiani Assoluti  che Elisa si riscatta e conquista con grinta una medaglia d’argento nella gara individuale e una  medaglia di bronzo in quella a squadre.                                                                                                   
Ma è tuttavia nel 2004, a 22 anni, che Elisa fa il primo grande salto nella sua carriera da schermitrice e esordisce per la prima volta a livello internazionale con la nazionale italiana, vincendo l’oro nel fioretto a squadre ai Campionati del Mondo di New York e prendendo parte ai campionati Europei di Copenhagen, in Danimarca, nei quali vince  il bronzo nel fioretto a squadre e si classifica  quinta nella gara individuale,facendo di questa esperienza la sua rampa di lancio. Sempre lo stesso anno partecipa  ai  Campionati italiani assoluti  qualificandosi quinta nella gara individuale e ottenendo una medaglia di bronzo nel torneo a squadre. Il cammino sembra promettente e l’anno dopo, nel 2005, Elisa partecipa alle Universiadi di Izmir, dove pur classificandosi settima nella gara individuale conquista  la medaglia d’oro nella gara a squadre , ottenendo inoltre ottimi piazzamenti  in Coppa del mondo, in particolare a L’Havana  dove ottiene la sua prima vittoria. Sempre nel 2005 conquista il quinto posto ai campionati del Mondo di Lipsia e si classifica settima nella gara a squadre, mentre nel  2006 ,  quando i  Campionati del mondo di scherma si tengono a Torino,  la schermitrice marchigiana si ferma al settimo posto nella gara individuale conquistando però  insieme alle sue compagne un argento nella gara  a squadre. Va meglio ai campionati Europei di Izmir avvenuti lo stesso anno, nei quali  conquista l’argento individuale e si classifica  quinta  nella gara a squadre.                                                                                                                                 Due anni dopo, nel 2008, svanisce per Elisa l’opportunità di qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino ma la schermitrice sempre più determinata continua ad allenarsi con sacrificio e dedizione, tanto che la stagione 2008/2009 vede Elisa Di Francisca, conquistare il secondo posto, a fine giugno, a Dallas in Coppa del Mondo.  Ai Campionati Italiani assoluti  del 2008 sale sul podio come vincitrice di un  bronzo individuale e di un oro nel torneo a  squadre. Nel 2009, sempre ai Campionati Italiani Assoluti, giunge undicesima nella gara di fioretto individuale e  ottiene un oro in quella a squadre, chiudendo poi al quinto posto la stagione di Coppa del Mondo vinta dalla connazionale Arianna Errigo. Sempre più forte, vince nello stesso anno  l’oro a squadre sia ai  Campionati del Mondo di Antalya , al fianco di Arianna Errigo, Margherita Granbassi e Valentina Vezzali,  che  ai Campionati Europei  di Plovdiv,  insieme alle schermitrici  Vezzali, Salvatori e Errigo.                                                                                                           Ma è nel 2010 che esplode completamente il suo talento, quando in Coppa del Mondo conquista un primo posto, due secondi posti  e tre terzi posti, ottenendo  a marzo  la sua prima vittoria  in Un Gran Prix  a Marsiglia  battendo in finale la vicecampionessa olimpica, la coreana Nam Hyun–hee. Successivamente partecipa a giugno ai Campionati assoluti  di Siracusa, nei quali , dopo aver sconfitto in finale la concittadina Valentina Vezzali, diventa campionessa italiana assoluta  di fioretto, conquistando la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre. Ma non è finita qui  perché  lo stesso anno  Elisa  Di Francisca prende parte  ai  Campionati Europei di fioretto  a Lipsia , aggiudicandosi la  medaglia di bronzo nella gara individuale  e la medaglia d’oro in quella a squadre  e ai Campionati del Mondo di Parigi dove, vincendo  la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre di fioretto, diventa campionessa del mondo , consacrandosi a livello mondiale nel fioretto. Da quel momento è l’unica a contrastare l’impareggiabile dominio di Valentina Vezzali, jesina come lei e con la quale si divide diversi successi in Coppa del Mondo e nei campionati Italiani, Europei e Mondiali nel biennio successivo. Infatti  i successi della giovane schermitrice jesina si susseguono uno dopo l’altro e nel 2011 La Di Francisca si ripete, ottenendo il primo posto ai Campionati Europei di Sheffield  , attraverso la conquista di un oro individuale e di un oro a squadre  e  aggiudicandosi  una medaglia d’ argento sia nella gara individuale che in quella a squadre ai Campionati Mondiali di Catania avvenuti lo stesso anno, a cui fa seguito la sua prima conquista della Coppa del Mondo generale.
Ma è tuttavia nel 2004, a 22 anni, che Elisa fa il primo grande salto nella sua carriera da schermitrice e esordisce per la prima volta a livello internazionale con la nazionale italiana, vincendo l’oro nel fioretto a squadre ai Campionati del Mondo di New York e prendendo parte ai campionati Europei di Copenhagen, in Danimarca, nei quali vince  il bronzo nel fioretto a squadre e si classifica  quinta nella gara individuale,facendo di questa esperienza la sua rampa di lancio. Sempre lo stesso anno partecipa  ai  Campionati italiani assoluti  qualificandosi quinta nella gara individuale e ottenendo una medaglia di bronzo nel torneo a squadre. Il cammino sembra promettente e l’anno dopo, nel 2005, Elisa partecipa alle Universiadi di Izmir, dove pur classificandosi settima nella gara individuale conquista  la medaglia d’oro nella gara a squadre , ottenendo inoltre ottimi piazzamenti  in Coppa del mondo, in particolare a L’Havana  dove ottiene la sua prima vittoria. Sempre nel 2005 conquista il quinto posto ai campionati del Mondo di Lipsia e si classifica settima nella gara a squadre, mentre nel  2006 ,  quando i  Campionati del mondo di scherma si tengono a Torino,  la schermitrice marchigiana si ferma al settimo posto nella gara individuale conquistando però  insieme alle sue compagne un argento nella gara  a squadre. Va meglio ai campionati Europei di Izmir avvenuti lo stesso anno, nei quali  conquista l’argento individuale e si classifica  quinta  nella gara a squadre. <br \>                                                                                                                                Due anni dopo, nel 2008, svanisce per Elisa l’opportunità di qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino ma la schermitrice sempre più determinata continua ad allenarsi con sacrificio e dedizione, tanto che la stagione 2008/2009 vede Elisa Di Francisca, conquistare il secondo posto, a fine giugno, a Dallas in Coppa del Mondo.  Ai Campionati Italiani assoluti  del 2008 sale sul podio come vincitrice di un  bronzo individuale e di un oro nel torneo a  squadre. Nel 2009, sempre ai Campionati Italiani Assoluti, giunge undicesima nella gara di fioretto individuale e  ottiene un oro in quella a squadre, chiudendo poi al quinto posto la stagione di Coppa del Mondo vinta dalla connazionale Arianna Errigo. Sempre più forte, vince nello stesso anno  l’oro a squadre sia ai  Campionati del Mondo di Antalya , al fianco di Arianna Errigo, Margherita Granbassi e Valentina Vezzali,  che  ai Campionati Europei  di Plovdiv,  insieme alle schermitrici  Vezzali, Salvatori e Errigo. <br \>                                                                                                          Ma è nel 2010 che esplode completamente il suo talento, quando in Coppa del Mondo conquista un primo posto, due secondi posti  e tre terzi posti, ottenendo  a marzo  la sua prima vittoria  in Un Gran Prix  a Marsiglia  battendo in finale la vicecampionessa olimpica, la coreana Nam Hyun–hee. Successivamente partecipa a giugno ai Campionati assoluti  di Siracusa, nei quali , dopo aver sconfitto in finale la concittadina Valentina Vezzali, diventa campionessa italiana assoluta  di fioretto, conquistando la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre. Ma non è finita qui  perché  lo stesso anno  Elisa  Di Francisca prende parte  ai  Campionati Europei di fioretto  a Lipsia , aggiudicandosi la  medaglia di bronzo nella gara individuale  e la medaglia d’oro in quella a squadre  e ai Campionati del Mondo di Parigi dove, vincendo  la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre di fioretto, diventa campionessa del mondo , consacrandosi a livello mondiale nel fioretto. Da quel momento è l’unica a contrastare l’impareggiabile dominio di Valentina Vezzali, jesina come lei e con la quale si divide diversi successi in Coppa del Mondo e nei campionati Italiani, Europei e Mondiali nel biennio successivo. Infatti  i successi della giovane schermitrice jesina si susseguono uno dopo l’altro e nel 2011 La Di Francisca si ripete, ottenendo il primo posto ai Campionati Europei di Sheffield  , attraverso la conquista di un oro individuale e di un oro a squadre  e  aggiudicandosi  una medaglia d’ argento sia nella gara individuale che in quella a squadre ai Campionati Mondiali di Catania avvenuti lo stesso anno, a cui fa seguito la sua prima conquista della Coppa del Mondo generale.<br \>
E’ tuttavia  il 2012 l’anno d’oro dell’atleta jesina, la quale, dopo essere stata insignita, in Aprile, del Collare d’oro al merito sportivo e avere trionfato a giugno  ai Campionati Europei  di Legnano, classificandosi quinta nella gara individuale e conquistando  l’oro  nella gara a squadre, sta per realizzare  un sogno, quello di partecipare da titolare, il mese successivo, alle Olimpiadi di Londra 2012. Conosciuta da tutti a livello mondiale pratica una scherma d’attesa, lasciando fare spesso la prima mossa all’avversaria per poi contrattaccarla con decisione. Appare un’atleta determinata la Di Francisca, diventata con il tempo, unica, sia nel fioretto,  con il quale emerge maggiormente la sua straordinaria tecnica, sia nel suo stile, che  fatto di istinto e determinazione ha fatto di lei una donna vincente, presentandola  ai Giochi di Londra, a 30 anni, in piena maturità sportiva e con la terza posizione nel ranking mondiale.  E il 28 luglio 2012, sulle pedane di Londra, Elisa compie il suo capolavoro e  vince la medaglia d'oro nella gara individuale di fioretto femminile, battendo la sudcoreana Nam Hyun-hee in semifinale e la connazionale Arianna Errigo  in finale per  12-11. Il podio è completato inoltre da Valentina Vezzali, che nella finale per il terzo posto ha sconfitto la sudcoreana Nam Hyun-hee conquistandosi la medaglia di bronzo individuale con un risultato finale di 13-12.                                                                                                                                      Una edizione delle Olimpiadi storica per la scherma italiana che vede per la prima volta, ai giochi Olimpici nel fioretto femminile, un podio tutto azzurro e  con la Di Francisca prima.                                              
E’ tuttavia  il 2012 l’anno d’oro dell’atleta jesina, la quale, dopo essere stata insignita, in Aprile, del Collare d’oro al merito sportivo e avere trionfato a giugno  ai Campionati Europei  di Legnano, classificandosi quinta nella gara individuale e conquistando  l’oro  nella gara a squadre, sta per realizzare  un sogno, quello di partecipare da titolare, il mese successivo, alle Olimpiadi di Londra 2012. Conosciuta da tutti a livello mondiale pratica una scherma d’attesa, lasciando fare spesso la prima mossa all’avversaria per poi contrattaccarla con decisione. Appare un’atleta determinata la Di Francisca, diventata con il tempo, unica, sia nel fioretto,  con il quale emerge maggiormente la sua straordinaria tecnica, sia nel suo stile, che  fatto di istinto e determinazione ha fatto di lei una donna vincente, presentandola  ai Giochi di Londra, a 30 anni, in piena maturità sportiva e con la terza posizione nel ranking mondiale.  E il 28 luglio 2012, sulle pedane di Londra, Elisa compie il suo capolavoro e  vince la medaglia d'oro nella gara individuale di fioretto femminile, battendo la sudcoreana Nam Hyun-hee in semifinale e la connazionale Arianna Errigo  in finale per  12-11. Il podio è completato inoltre da Valentina Vezzali, che nella finale per il terzo posto ha sconfitto la sudcoreana Nam Hyun-hee conquistandosi la medaglia di bronzo individuale con un risultato finale di 13-12.                                                                                                                                      Una edizione delle Olimpiadi storica per la scherma italiana che vede per la prima volta, ai giochi Olimpici nel fioretto femminile, un podio tutto azzurro e  con la Di Francisca prima. <br \>                                             
Ma non è finita qui, perché dalla pedana londinese Elisa conquista anche l’oro nella gara di fioretto a squadre, vincendo in finale contro la Russia e con un punteggio di 45 a 31 insieme alle compagne di team Ilaria Salvatori, Arianna Errigo e Valentina Vezzali.                                               Passano pochi giorni dai fasti inglesi che la campionessa olimpica di fioretto, è  costretta a cambiare allenatore a  causa di una scelta presa dal suo storico maestro di fioretto Stefano Cerioni, il quale, anche a seguito di disguidi con la Federazione, decide di lasciare  la nazionale italiana per andare all’estero ad allenare la nazionale russa.                                                                         
Ma non è finita qui, perché dalla pedana londinese Elisa conquista anche l’oro nella gara di fioretto a squadre, vincendo in finale contro la Russia e con un punteggio di 45 a 31 insieme alle compagne di team Ilaria Salvatori, Arianna Errigo e Valentina Vezzali. <br \>                                              Passano pochi giorni dai fasti inglesi che la campionessa olimpica di fioretto, è  costretta a cambiare allenatore a  causa di una scelta presa dal suo storico maestro di fioretto Stefano Cerioni, il quale, anche a seguito di disguidi con la Federazione, decide di lasciare  la nazionale italiana per andare all’estero ad allenare la nazionale russa.                                                                         
Rimasta così senza allenatore Elisa non si perde d’animo e promuove senza riserve Giovanna Trillini sua nuova maestra di scherma. La Trillini, ex campionessa olimpica, anche lei jesina, è considerata da Elisa come un’icona e una vera autentica atleta da prendere come esempio. Sotto la sua guida, nel giugno 2013 Elisa torna a gareggiare ed in occasione dei Campionati Europei di Zagabria, vince la medaglia d’oro nella gara di fioretto individuale battendo in finale  proprio la schermitrice russa Yakovleva per 15-7.  
Rimasta così senza allenatore Elisa non si perde d’animo e promuove senza riserve Giovanna Trillini sua nuova maestra di scherma. La Trillini, ex campionessa olimpica, anche lei jesina, è considerata da Elisa come un’icona e una vera autentica atleta da prendere come esempio. Sotto la sua guida, nel giugno 2013 Elisa torna a gareggiare ed in occasione dei Campionati Europei di Zagabria, vince la medaglia d’oro nella gara di fioretto individuale battendo in finale  proprio la schermitrice russa Yakovleva per 15-7. <br \>
Dedicherà la sua vittoria ad Alessia Polita, campionessa di motociclismo che ha avuto  un incidente proprio in quei giorni. Al trionfo nella gara individuale si aggiunge inoltre la conquista dell’oro in quella a squadre al fianco delle connazionali Errigo, Durando e Erba. Passano pochi giorni ed Elisa di Francisca partecipa ai Giochi del Mediterraneo 2013 di Mersin dove conquista  la medaglia d’oro nella gara individuale, mentre ad agosto, prende parte ai Campionati del Mondo di Budapest 2013 e si classifica terza nel fioretto individuale, aggiudicandosi la medaglia di bronzo  e conquista  la medaglia d’oro  nel fioretto a squadre insieme alle compagne Errigo, Vezzali e Erba. Nel giugno 2014 gareggia nuovamente ai Campionati Europei di Strasburgo, in Francia, dove  ancora una volta vince il titolo europeo nella gara individuale dopo aver battuto per 15-5 la connazionale Martina Batini e la medaglia d’oro  in quella a squadre al fianco delle schermitrici Batini, Errigo e dell’intramontabile Vezzali, che con grande tenacia e voglia di vincere formano un team  
Dedicherà la sua vittoria ad Alessia Polita, campionessa di motociclismo che ha avuto  un incidente proprio in quei giorni. Al trionfo nella gara individuale si aggiunge inoltre la conquista dell’oro in quella a squadre al fianco delle connazionali Errigo, Durando e Erba. <br \>
invincibile, battendo la Russia 45 a 44.
Passano pochi giorni ed Elisa di Francisca partecipa ai Giochi del Mediterraneo 2013 di Mersin dove conquista  la medaglia d’oro nella gara individuale, mentre ad agosto, prende parte ai Campionati del Mondo di Budapest 2013 e si classifica terza nel fioretto individuale, aggiudicandosi la medaglia di bronzo  e conquista  la medaglia d’oro  nel fioretto a squadre insieme alle compagne Errigo, Vezzali e Erba. <br \>
A ottobre del 2013 Elisa entra nella rosa dei concorrenti di "Ballando con le stelle", il programma condotto da Milly Carlucci su Raiuno. In coppia con Raimondo Todaro ed è lei a vincere questa edizione del celebre programma tv.<br \>
Nel giugno 2014 gareggia nuovamente ai Campionati Europei di Strasburgo, in Francia, dove  ancora una volta vince il titolo europeo nella gara individuale dopo aver battuto per 15-5 la connazionale Martina Batini e la medaglia d’oro  in quella a squadre al fianco delle schermitrici Batini, Errigo e dell’intramontabile Vezzali, che con grande tenacia e voglia di vincere formano un team invincibile, battendo la Russia 45 a 44.<br \>
Ha poi vinto i Mondiali di Mosca del 2015 nella gara a squadre di Fioretto e la medaglia d'Argento ai Mondiali di Scherma di Rio ad Aprile 2016 nella gara a squadre del fioretto dopo la sconfitta dell'Italia per 45-39 nella finale con la Russia. <br \>
Nell'agosto 2016, ormai allenata dall’altrettanto campionessa Giovanna Trillini, alle olimpiadi di Rio, vince la medaglia d'argento nell'individuale di fioretto. Ma in questa edizione dei G.O. non è prevista la competizione a squadre che per motivi di regolamento (a turnazione) salta questa edizione olimpica. <br \>
Domenica 30 luglio 2017, a Napoli, nasce Ettore suo figlio e di Ivan Villa.
Ma Elisa continua a sorprenderci. Infatti ha già ricominciato ad allenarsi e a gareggiare, sempre con la sua squadra che l’ha accolta: le Fiamme Oro della Polizia di Stato. <br \>
Prima del suo rientro ha detto: "Ho incontrato Valentina Vezzali un po’ di tempo fa, mi ha detto: quando ricominci? C’è bisogno di te. Credo ci sia bisogno di esempio per le ragazzine, senza capricci, senza sentirsi prime donne. Io ho avuto davanti l’esempio di Valentina, vedevi che vinceva e lo faceva perché in palestra stava zitta e lavorava, si impegnava in ogni particolare. Senza volere chissà cosa, senza fare capricci. Semplicemente con il lavoro". <br \>
===Vedere anche===
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* '''Regolamento :''' [[Scherma]]
* [[Scherma - Origini]]


===Curiosità===
===Curiosità===

Versione attuale delle 19:25, 8 dic 2018

IMMAGINI

Elisa Di Francisca nasce a Jesi, in provincia di Ancona, il 13 dicembre 1982 ed è una schermitrice italiana, specializzata nel fioretto.

Carriera


Ancora molto piccola, Elisa Di Francisca a 5 anni decide di cimentarsi nella danza classica, disciplina in cui sono importanti il rigore, la calma e il controllo ma capisce presto che questa attività, a causa del suo carattere impetuoso e istintivo, non è adatta al suo modo di essere. Allora insieme ai suoi genitori si mette alla ricerca di uno sport in cui ci fosse più movimento, più competizione e più gare che la stimolassero maggiormente e la portassero al raggiungimento di un obbiettivo importante come la conquista di una medaglia. E così all’età di sette anni avviene il suo primo incontro con la scherma e fin da subito sembra soddisfare tutte le sue aspettative. Nata da una famiglia che ha la scherma nel sangue, Elisa inizia a praticare questa disciplina insieme a sua sorella Martina e a suo fratello Michele, che condividono con lei la stessa grande passione per questo sport. Sotto la guida dell’allenatore Ezio Triccoli e insieme all’aiuto di Stefano Cerioni e Giulio Tommasini, maestri di fioretto presso il club di scherma Jesi, inizia ad appassionarsi a questo sport ogni giorno di più, scoprendo come lei e la scherma siano una cosa sola.Dotata di un talento naturale incontenibile Elisa si rivela infatti fin da piccola una potenziale fuoriclasse mostrando di avere il carattere, la grinta e il talento necessari per arrivare in alto, segnalandosi sin dalle prime stoccate come una promessa del fioretto jesino insieme alle schermitrici Giovanna Trillini e Valentina Vezzali, già atlete di caratura mondiale. Nel 1995, a soli 13 anni, diventa così campionessa italiana nella categoria ragazze mentre l’anno successivo, nel 1996, ottiene la medaglia d’argento in occasione dei campionati italiani allievi. Solo qualche anno dopo, nel 2000, partecipa ai Campionati Italiani Giovani, dove si qualifica seconda conquistando l’argento individuale e terza ai Campionati Italiani Assoluti, dove non solo conquista un bronzo individuale ma ottiene anche un argento a squadre. Si diploma intanto al liceo socio-psico-pedagogico e partecipa nuovamente ai campionati assoluti nel 2001, dove si classifica decima nella gara individuale e quarta in quella a squadre e l’anno dopo, nel 2002, dove si classifica ventiseiesima nella gara individuale e nona in quella a squadre. Dopo due anni fuori dal podio è nel 2003, sempre in occasione dei Campionati Italiani Assoluti che Elisa si riscatta e conquista con grinta una medaglia d’argento nella gara individuale e una medaglia di bronzo in quella a squadre. Ma è tuttavia nel 2004, a 22 anni, che Elisa fa il primo grande salto nella sua carriera da schermitrice e esordisce per la prima volta a livello internazionale con la nazionale italiana, vincendo l’oro nel fioretto a squadre ai Campionati del Mondo di New York e prendendo parte ai campionati Europei di Copenhagen, in Danimarca, nei quali vince il bronzo nel fioretto a squadre e si classifica quinta nella gara individuale,facendo di questa esperienza la sua rampa di lancio. Sempre lo stesso anno partecipa ai Campionati italiani assoluti qualificandosi quinta nella gara individuale e ottenendo una medaglia di bronzo nel torneo a squadre. Il cammino sembra promettente e l’anno dopo, nel 2005, Elisa partecipa alle Universiadi di Izmir, dove pur classificandosi settima nella gara individuale conquista la medaglia d’oro nella gara a squadre , ottenendo inoltre ottimi piazzamenti in Coppa del mondo, in particolare a L’Havana dove ottiene la sua prima vittoria. Sempre nel 2005 conquista il quinto posto ai campionati del Mondo di Lipsia e si classifica settima nella gara a squadre, mentre nel 2006 , quando i Campionati del mondo di scherma si tengono a Torino, la schermitrice marchigiana si ferma al settimo posto nella gara individuale conquistando però insieme alle sue compagne un argento nella gara a squadre. Va meglio ai campionati Europei di Izmir avvenuti lo stesso anno, nei quali conquista l’argento individuale e si classifica quinta nella gara a squadre.
Due anni dopo, nel 2008, svanisce per Elisa l’opportunità di qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino ma la schermitrice sempre più determinata continua ad allenarsi con sacrificio e dedizione, tanto che la stagione 2008/2009 vede Elisa Di Francisca, conquistare il secondo posto, a fine giugno, a Dallas in Coppa del Mondo. Ai Campionati Italiani assoluti del 2008 sale sul podio come vincitrice di un bronzo individuale e di un oro nel torneo a squadre. Nel 2009, sempre ai Campionati Italiani Assoluti, giunge undicesima nella gara di fioretto individuale e ottiene un oro in quella a squadre, chiudendo poi al quinto posto la stagione di Coppa del Mondo vinta dalla connazionale Arianna Errigo. Sempre più forte, vince nello stesso anno l’oro a squadre sia ai Campionati del Mondo di Antalya , al fianco di Arianna Errigo, Margherita Granbassi e Valentina Vezzali, che ai Campionati Europei di Plovdiv, insieme alle schermitrici Vezzali, Salvatori e Errigo.
Ma è nel 2010 che esplode completamente il suo talento, quando in Coppa del Mondo conquista un primo posto, due secondi posti e tre terzi posti, ottenendo a marzo la sua prima vittoria in Un Gran Prix a Marsiglia battendo in finale la vicecampionessa olimpica, la coreana Nam Hyun–hee. Successivamente partecipa a giugno ai Campionati assoluti di Siracusa, nei quali , dopo aver sconfitto in finale la concittadina Valentina Vezzali, diventa campionessa italiana assoluta di fioretto, conquistando la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre. Ma non è finita qui perché lo stesso anno Elisa Di Francisca prende parte ai Campionati Europei di fioretto a Lipsia , aggiudicandosi la medaglia di bronzo nella gara individuale e la medaglia d’oro in quella a squadre e ai Campionati del Mondo di Parigi dove, vincendo la medaglia d’oro sia nella gara individuale che nella gara a squadre di fioretto, diventa campionessa del mondo , consacrandosi a livello mondiale nel fioretto. Da quel momento è l’unica a contrastare l’impareggiabile dominio di Valentina Vezzali, jesina come lei e con la quale si divide diversi successi in Coppa del Mondo e nei campionati Italiani, Europei e Mondiali nel biennio successivo. Infatti i successi della giovane schermitrice jesina si susseguono uno dopo l’altro e nel 2011 La Di Francisca si ripete, ottenendo il primo posto ai Campionati Europei di Sheffield , attraverso la conquista di un oro individuale e di un oro a squadre e aggiudicandosi una medaglia d’ argento sia nella gara individuale che in quella a squadre ai Campionati Mondiali di Catania avvenuti lo stesso anno, a cui fa seguito la sua prima conquista della Coppa del Mondo generale.
E’ tuttavia il 2012 l’anno d’oro dell’atleta jesina, la quale, dopo essere stata insignita, in Aprile, del Collare d’oro al merito sportivo e avere trionfato a giugno ai Campionati Europei di Legnano, classificandosi quinta nella gara individuale e conquistando l’oro nella gara a squadre, sta per realizzare un sogno, quello di partecipare da titolare, il mese successivo, alle Olimpiadi di Londra 2012. Conosciuta da tutti a livello mondiale pratica una scherma d’attesa, lasciando fare spesso la prima mossa all’avversaria per poi contrattaccarla con decisione. Appare un’atleta determinata la Di Francisca, diventata con il tempo, unica, sia nel fioretto, con il quale emerge maggiormente la sua straordinaria tecnica, sia nel suo stile, che fatto di istinto e determinazione ha fatto di lei una donna vincente, presentandola ai Giochi di Londra, a 30 anni, in piena maturità sportiva e con la terza posizione nel ranking mondiale. E il 28 luglio 2012, sulle pedane di Londra, Elisa compie il suo capolavoro e vince la medaglia d'oro nella gara individuale di fioretto femminile, battendo la sudcoreana Nam Hyun-hee in semifinale e la connazionale Arianna Errigo in finale per 12-11. Il podio è completato inoltre da Valentina Vezzali, che nella finale per il terzo posto ha sconfitto la sudcoreana Nam Hyun-hee conquistandosi la medaglia di bronzo individuale con un risultato finale di 13-12. Una edizione delle Olimpiadi storica per la scherma italiana che vede per la prima volta, ai giochi Olimpici nel fioretto femminile, un podio tutto azzurro e con la Di Francisca prima.
Ma non è finita qui, perché dalla pedana londinese Elisa conquista anche l’oro nella gara di fioretto a squadre, vincendo in finale contro la Russia e con un punteggio di 45 a 31 insieme alle compagne di team Ilaria Salvatori, Arianna Errigo e Valentina Vezzali.
Passano pochi giorni dai fasti inglesi che la campionessa olimpica di fioretto, è costretta a cambiare allenatore a causa di una scelta presa dal suo storico maestro di fioretto Stefano Cerioni, il quale, anche a seguito di disguidi con la Federazione, decide di lasciare la nazionale italiana per andare all’estero ad allenare la nazionale russa. Rimasta così senza allenatore Elisa non si perde d’animo e promuove senza riserve Giovanna Trillini sua nuova maestra di scherma. La Trillini, ex campionessa olimpica, anche lei jesina, è considerata da Elisa come un’icona e una vera autentica atleta da prendere come esempio. Sotto la sua guida, nel giugno 2013 Elisa torna a gareggiare ed in occasione dei Campionati Europei di Zagabria, vince la medaglia d’oro nella gara di fioretto individuale battendo in finale proprio la schermitrice russa Yakovleva per 15-7.
Dedicherà la sua vittoria ad Alessia Polita, campionessa di motociclismo che ha avuto un incidente proprio in quei giorni. Al trionfo nella gara individuale si aggiunge inoltre la conquista dell’oro in quella a squadre al fianco delle connazionali Errigo, Durando e Erba.
Passano pochi giorni ed Elisa di Francisca partecipa ai Giochi del Mediterraneo 2013 di Mersin dove conquista la medaglia d’oro nella gara individuale, mentre ad agosto, prende parte ai Campionati del Mondo di Budapest 2013 e si classifica terza nel fioretto individuale, aggiudicandosi la medaglia di bronzo e conquista la medaglia d’oro nel fioretto a squadre insieme alle compagne Errigo, Vezzali e Erba.
A ottobre del 2013 Elisa entra nella rosa dei concorrenti di "Ballando con le stelle", il programma condotto da Milly Carlucci su Raiuno. In coppia con Raimondo Todaro ed è lei a vincere questa edizione del celebre programma tv.
Nel giugno 2014 gareggia nuovamente ai Campionati Europei di Strasburgo, in Francia, dove ancora una volta vince il titolo europeo nella gara individuale dopo aver battuto per 15-5 la connazionale Martina Batini e la medaglia d’oro in quella a squadre al fianco delle schermitrici Batini, Errigo e dell’intramontabile Vezzali, che con grande tenacia e voglia di vincere formano un team invincibile, battendo la Russia 45 a 44.
Ha poi vinto i Mondiali di Mosca del 2015 nella gara a squadre di Fioretto e la medaglia d'Argento ai Mondiali di Scherma di Rio ad Aprile 2016 nella gara a squadre del fioretto dopo la sconfitta dell'Italia per 45-39 nella finale con la Russia.
Nell'agosto 2016, ormai allenata dall’altrettanto campionessa Giovanna Trillini, alle olimpiadi di Rio, vince la medaglia d'argento nell'individuale di fioretto. Ma in questa edizione dei G.O. non è prevista la competizione a squadre che per motivi di regolamento (a turnazione) salta questa edizione olimpica.
Domenica 30 luglio 2017, a Napoli, nasce Ettore suo figlio e di Ivan Villa. Ma Elisa continua a sorprenderci. Infatti ha già ricominciato ad allenarsi e a gareggiare, sempre con la sua squadra che l’ha accolta: le Fiamme Oro della Polizia di Stato.
Prima del suo rientro ha detto: "Ho incontrato Valentina Vezzali un po’ di tempo fa, mi ha detto: quando ricominci? C’è bisogno di te. Credo ci sia bisogno di esempio per le ragazzine, senza capricci, senza sentirsi prime donne. Io ho avuto davanti l’esempio di Valentina, vedevi che vinceva e lo faceva perché in palestra stava zitta e lavorava, si impegnava in ogni particolare. Senza volere chissà cosa, senza fare capricci. Semplicemente con il lavoro".

Vedere anche


Curiosità


Attualmente Elisa Di Francisca è una schermitrice in piena attività agonistica sportiva e nonostante militi nelle Fiamme Oro la sua società di allenamento resta sempre il Club scherma di Jesi.

Sitografia


- www.elisadifrancisca.it/
- www.schermajesi.it/club/elisadifrancisca.html
- www.gazzettadelsud.it/news//28110/Elisa-Di-Francisca--sceglie-la.html
- www.scherma-fis.it/news.asp?i=104859&s=7
- it.wikipedia.org/wiki/Elisa_Di_Francisca