Scherma - Origini

Da Wikisport.
Jump to navigation Jump to search

IMMAGINI

Le origini della Scherma


Certamente agli antichi Greci non sfuggì la necessità di un adeguato addestramento alle armi, indispensabile per la preparazione ad un eventuale conflitto armato sul campo di battaglia. Non a caso gli inventori del duello sembra fossero stati i Mantinei, antico popolo greco, ma il costume in Italia fu introdotto dai Longobardi con il Giudizio di Dio, in base al quale chi vinceva aveva ragione perché Dio non avrebbe mai favorito chi avesse avuto torto. Agli albori della storia, le spade degli occidentali erano quelle indoeuropee, di tipo Scitico ed erano il modello di quello che in seguito sarà l’arma Greca, Celtica e Romana. Nell’equipaggiamento del soldato romano la spada dal III sec. a.C. diventò il ben noto gladio. Etimologicamente “Scherma” deriva da “schermire”, termine generico che racchiude in sé sinonimi come riparo, difesa, schermirsi e difendersi, la cui nascita si ebbe quando gli uomini sentirono il bisogno di difendersi dagli offensori. A Roma l’addestramento alle armi avveniva in modo collettivo e in Italia, sin dal 1200, la scuola schermistica ha sempre goduto di ottima fama. Anche Giacomo Grassi, di Modena, che scrisse il trattato “Ragione di adoperar sicuramente l’arme” del 1570, per primo evidenziò le doti intellettuali dello schermidore, equiparandole a quelle fisiche. Vincenzo Saviolo propagò invece la scherma italiana a Londra, in particolare la cosiddetta “striscia”. Proprio a Londra, nel 1595, pubblicò un trattato dal titolo “Vincenzo Saviolo”, his practise”. Con il Rinascimento, invece la scherma cominciò ad assumere sempre più il carattere di sport agonistico. Nel 1410 le scuole di scherma italiane raggiunsero maggior notorietà, tanto che furono frequentate da nobili di Francia, Spagna e Germania. La vera arte del duellare si consolidò però nel XVI sec., conquistando nel tempo una posizione fondamentale nell’evoluzione sportiva di questa disciplina. Lo sviluppo di questa disciplina sportiva, con il passare del tempo, si concentrò anche in altri paesi europei come l’Ungheria, dove nell’800 sorsero le prime vere scuole. Il fioretto considerata la più elegante tra le specialità della scherma, apparve per la prima volta solo nel XVII sec. Fu inserito fin dai primi giochi alle Olimpiadi moderne, insieme alla sciabola, mentre la spada venne aggiunta all’edizione del 1900 a Parigi. La FIS (Federazione Italiana Scherma) gode di un primato assoluto: è la federazione che ha conquistato in assoluto più medaglie olimpiche e mondiali. La FIE (Federazione Internazionale Scherma) fu creata invece nel 1913 a Parigi.

  • Sport olimpico individuale e individuale collettivo maschile e femminile (max. si assegnano 10 medaglie olimpiche)

Vedere anche


Fonti


  • "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016