Differenze tra le versioni di "Marzorati Pierluigi"
| Riga 1: | Riga 1: | ||
<!--Text box. Latest articles--> | <!--Text box. Latest articles--> | ||
<div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> | <div style="width: 70%; padding: 20px; border: medium solid #4EA64E; border-radius: 30px 0 30px 0; background: honeydew;"> | ||
=[https://www.google. | =[https://www.google.com/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.mondi.it%2Falmanacco%2Fimmagini%2Fmarzorati.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.mondi.it%2Falmanacco%2Fvoce%2F8073&docid=mE9nKzccaLehzM&tbnid=QeYpzxPLtxjN-M%3A&vet=10ahUKEwjotq-1tajkAhVOzKQKHV2cBPAQMwhHKAMwAw..i&w=293&h=267&bih=625&biw=1366&q=Marzorati%20Pierluigi&ved=0ahUKEwjotq-1tajkAhVOzKQKHV2cBPAQMwhHKAMwAw&iact=mrc&uact=8\ IMMAGINI]= | ||
===L’infanzia=== | ===L’infanzia=== | ||
---- | ---- | ||
Versione delle 16:41, 29 ago 2019
IMMAGINI
L’infanzia
Pierluigi Marzorati nasce a Figino Serenza, in provincia di Como, in Lombardia, il 12 Settembre 1952. Fin da piccolo inizia ad appassionarsi al gioco della pallacanestro e inizia a giocare nella squadra dell’oratorio a San Giovanni Bosco di San Michele di Cantù. A 13 anni viene prelevato dalla squadra di Cantù e inizia a giocare nelle sue giovanili. Fa il suo esordio in prima squadra nell’annata 1969-1970 e fino al 1991 non si toglierà mai quella casacca numero 14, che diventerà leggendaria per il club. È laureato in ingegneria e partecipa a progetti di impianti sportivi e civili.
Carriera
Pierluigi Marzorati svolgeva in campo il ruolo del playmaker, colui che gestisce il pallone in fase offensiva e fa girare la squadra, ed era soprannominato “L’ingegnere volante” a causa della sua rapidità nei contropiedi; Con le sue 692 presenze in 22 anni, condite da 8659 punti, diventa la bandiera della squadra, portandola a numerosi successi sia in ambito nazionale che internazionale; in ambito nazionale vince 2 scudetti, nelle annate 1974-75 e 1980-81, mentre nel campo internazionale vince 2 coppe del mondo per club, anni 1975 e 1982, 2 coppe dei campioni, annate 1981-82 e 1982-83, 4 coppe delle coppe, dal 1977 al 1979 e l’ultima nel 1981, ed infine 4 coppe Korac, dal 1973 al 1975 e la quarta nel suo ultimo anno di attività, nel 1991. Al suo ritiro è diventato vicepresidente del club fino al 1996. Nel Luglio del 2006, in occasione dei 70 anni di storia della società, decide di tornare a giocare per l’ultimo anno, a 54 anni. Gioca solo 2 minuti nella prima partita contro i campioni in carica di Treviso, festeggiando sia per la vittoria ottenuta, con il punteggio di 70-69, sia per 2 record stabiliti, infatti giocando questa partita scrive in modo indissolubile il suo nome nella storia del basket italiano, poiché diventa il primo giocatore ad aver giocato per 5 decenni e per essere il più anziano giocatore della storia italiana, record tuttora esistenti.
Nazionale
Per quanto riguarda i suoi trascorsi con la nazionale maggiore detiene il record di presenze 278, ancora imbattuto, ha totalizzato 2222 punti, quarto posto assoluto nella Hall of Fame e ha partecipato a 4 olimpiadi, Monaco 1972 arrivando quarto e non avendo ancora compiuto 20 anni, Monreal 1976, arrivando quinto, Mosca 1980, perdendo in finale, e a Los Angeles 1984, ancora quinto. Personaggio di assoluto valore che ha portato la nazionale a vincere molti dei suoi trofei: di particolare rilevanza sono L’argento Olimpico di Mosca 1980, e L’oro conquistato agli europei in Francia del 1983; ci sono inoltre altri 3 bronzi Europei del 1971 e 1985 giocati nella Germania dell’Ovest e quello di Jugoslavia 1975. Il 26 Luglio 2010 è stato eletto Presidente del comitato regionale lombardo del CONI.
Fatti recenti
In una recente intervista a “Radio Cusano Campus”, 19 Settembre 2017, nello spazio dedicato alla rubrica “Sport Accademy” ha trattato dei temi molto importanti, riguardanti sia la propria carriera sportiva, sia dei valori attuali dei giovani messi a confronto con i suoi di quando era ragazzo; un passo particolarmente importante è quando Marzorati afferma che non bisogna soffermarsi a parlare solo dei “Campioni” dei vari sport, ma essere protagonisti della propria realtà impegnandosi essi stessi a praticare uno sport, importante sia per le interazioni con gli altri, sia come crescita personale, fisica e intellettiva, come lo è stato per lui. In ultimo, un noto giornalista de “La Stampa”, Giorgio Viberti, ha tessuto grandi lodi a Marzorati: «Era un play nuovo, più moderno: correva come un matto, amava penetrare in entrata con il suo caratteristico “volo d’angelo”, tirava da fuori, inventava e, udite, udite, segnava spesso, proprio come i piccoli americani, vero antesignano degli odierni Pozzecco, Bulleri, Basile...» .
Soprannome
- “L’ingegnere volante”
Sitografia
- Biografia di Pierluigi Marzorati – Cinquantamila.it;
- Pierluigi Marzorati –Wikipedia;
- Pierluigi Marzorati, dall’oratorio alla conquista dell’Europa e del Mondo.