Marzorati Pierluigi
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La carriera
Pierluigi Marzorati nasce a Figino Serenza in provincia di Como, il 12 Settembre 1952. Fin da piccolo inizia ad appassionarsi al gioco della pallacanestro e inizia a giocare nella squadra dell’oratorio a San Giovanni Bosco di San Michele di Cantù. A 13 anni viene selezionato dalla squadra di Cantù e inizia a giocare nelle sue giovanili. Fa il suo esordio in prima squadra nell’annata 1969-1970 e fino al 1991 non si toglierà mai quella casacca numero 14, che diventerà leggendaria per il club. Marzorati svolgeva in campo il ruolo del playmaker, colui che gestisce il pallone in fase offensiva e fa girare la squadra, ed era soprannominato “l’ingegnere volante” per la sua rapidità nei contropiedi. In ambito nazionale vince 2 scudetti, nelle annate 1974-75 e 1980-81, mentre nel campo internazionale vince 2 coppe del mondo per club, anni 1975 e 1982, 2 coppe dei campioni, annate 1981-82 e 1982-83, 4 coppe delle coppe, dal 1977 al 1979 e l’ultima nel 1981, ed infine 4 coppe Korac, dal 1973 al 1975 e la quarta nel suo ultimo anno di attività. Dal 1991 al 1996 è stato vicepresidente della Pallacanestro Cantù. Nel Luglio del 2006, in occasione dei 70 anni di storia della società, decide di tornare a giocare per l’ultimo anno, a 54 anni. Gioca solo 2 minuti nella prima partita contro i campioni in carica di Treviso, festeggiando sia per la vittoria ottenuta, con il punteggio di 70-69, sia per 2 record stabiliti, infatti giocando questa partita scrive in modo indissolubile il suo nome nella storia del basket italiano, poiché diventa il primo giocatore ad aver giocato per 5 decenni e per essere il più anziano giocatore della storia italiana, record tuttora esistenti. Terminata la carriera nel 1991, colleziona 692 presenze in Serie A e 8 659 punti. Per quanto riguarda i suoi trascorsi con la nazionale maggiore, detiene il record di presenze 278, ancora imbattuto, ha totalizzato 2222 punti, quarto posto assoluto nella Hall of Fame e ha partecipato a 4 olimpiadi, Monaco 1972 arrivando quarto e non avendo ancora compiuto 20 anni, Montreal 1976, arrivando quinto, Mosca 1980, perdendo in finale, e a Los Angeles 1984, ancora quinto. Personaggio di assoluto valore, Marzorati ha portato la nazionale a vincere molti dei suoi trofei: di particolare rilevanza l’argento Olimpico di Mosca 1980 e l’oro conquistato agli europei in Francia nel 1983; ci sono inoltre altri 3 bronzi Europei del 1971 e 1985 giocati nella Germania dell’Ovest e quello di Jugoslavia 1975. Laureato in ingegneria civile, da cui il soprannome di “ingegnere volante”, oggi esercita la professione come progettista di impianti civili e sportivi. Il 26 Luglio 2010 è stato eletto Presidente del comitato regionale lombardo del CONI.
Curiosità
In una recente intervista a “Radio Cusano Campus”, 19 Settembre 2017, nello spazio dedicato alla rubrica “Sport Accademy” ha trattato dei temi molto importanti, riguardanti sia la propria carriera sportiva, sia dei valori attuali dei giovani messi a confronto con i suoi di quando era ragazzo; un passo particolarmente importante è quando Marzorati afferma che non bisogna soffermarsi a parlare solo dei “Campioni” dei vari sport, ma essere protagonisti della propria realtà impegnandosi essi stessi a praticare uno sport, importante sia per le interazioni con gli altri, sia come crescita personale, fisica e intellettiva, come lo è stato per lui. In ultimo, un noto giornalista de “La Stampa”, Giorgio Viberti, ha tessuto grandi lodi a Marzorati: «Era un play nuovo, più moderno: correva come un matto, amava penetrare in entrata con il suo caratteristico “volo d’angelo”, tirava da fuori, inventava e, udite, udite, segnava spesso, proprio come i piccoli americani, vero antesignano degli odierni Pozzecco, Bulleri, Basile...» .
Soprannome
- “L’ingegnere volante”
Sitografia
- Biografia di Pierluigi Marzorati – Cinquantamila.it;
- Pierluigi Marzorati –Wikipedia;
- Pierluigi Marzorati, dall’oratorio alla conquista dell’Europa e del Mondo.