Damiani Francesco
Francesco Damiani nasce a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna il 4 ottobre 1958. E’ un ex pugile italiano, attuale commissario tecnico della nazionale italiana di pugilato ed è stato il primo campione del mondo dei pesi massimi della federazione WBO (World Boxing Organization), che è una delle sigle pugilistiche più importanti nel panorama mondiale odierno. E’ stato l’unico italiano, insieme a Primo Carnera, a poter vantare il titolo di campione del mondo nella categoria dei pesi massimi (91 kg).
La carriera
I suoi successi iniziano già nella carriera dilettantistica: partecipa alle Olimpiadi di Mosca nel 1980, senza però salire sul podio; nel 1981 e nel 1983 doppia il successo ai Campionati Europei nella categoria dei super massimi (+91 kg); si aggiudica la medaglia d’argento ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti del 1982 a Monaco di Baviera, vincendo in semifinale contro Teofilo Stevenson che era imbattuto da 11 anni. Perse però la finale con Tyrell Biggs.
Due anni più tardi, nel 1984, alle Olimpiadi di Los Angeles la finale Damiani contro Biggs si ripropone, vedendo nuovamente vincitore quest’ultimo. Il verdetto della giuria fu molto contestato e definito da uno dei commentatori della BBC Harry Carpenter, la peggiore decisione a cui lui avesse mai assistito nei suoi anni di carriera.
Dopo la delusione olimpica, nel 1985, Damiani approda nei professionisti.
Inizia il suo percorso nel migliore dei modi, vincendo all’esordio per TKO e riconfermando questo risultato per numerose volte durante tutta la sua carriera grazie alla buona tecnica e alla dote di incassatore. Vince consecutivamente i primi 27 incontri di cui 23 prima del limite, nei quali affronta avversari di caratura internazionale e mondiale. Centra il primo traguardo importante nel 1987 quando vince in Italia il titolo internazionale dei pesi massimi WBC (World Boxing Council). Nello stesso anno vince il titolo europeo EBU (European Boxing Union) sempre nei pesi massimi difendendolo più volte. Il titolo più importante lo vince a 31 anni conquistando la corona mondiale WBO. Detenne questo titolo dal maggio del 1989 al gennaio del 1991.
Durante il percorso sportivo professionistico ebbe la possibilità di affrontare nuovamente Tyrell Biggs, rivendicando la sconfitta alle Olimpiadi, battendolo per TKO in cinque riprese.
Nel 1991 a Damiani fu accostato il nome di Evander Holyfield per un match valevole l’unificazione dei titoli WBC, WBA, WBO, IBF ma, a causa dell’infortunio del pugile italiano alla caviglia, l’incontro fu annullato.
La sua carriera termina nel 1993 con un record di 30 vittorie di cui 24 KO e 2 sconfitte, entrambe rimediate negli ultimi anni di carriera.
Dal 2001 gli viene affidato l’incarico di commissario tecnico della nazionale italiana di pugilato. La prima partecipazione olimpica sotto la guida di Damiani fu ad Atene nel 2004, portando a casa un bronzo nei super massimi (+91 kg) con Roberto Cammarelle. A Pechino, nel 2008, si ottennero risultati migliori conquistando: un oro con Roberto Cammarelle sempre nei super massimi (+91 kg), un argento con Clemente Russo nei pesi massimi (91 kg) e un bronzo con Vincenzo Picardi nei pesi mosca (52 kg). Dal 2010 ricopre l’incarico di allenatore della team Dolce&Gabbana Italia Thunder, che partecipa al mondiale a squadre delle World Series of Boxing.
Riconferma il ruolo di C.T. alle Olimpiadi di Londra 2012 vincendo altre 3 medaglie: 2 argenti con Cammarelle (+91 kg) e Russo (91 kg) e 1 bronzo con Mangiacapre (64 kg). Nello stesso anno viene votato come Miglior tecnico WSB 2011/2012.
Alle Olimpiadi di Rio 2016, gli atleti non hanno fruttato i risultati sperati, infatti, nessuno tra i partecipanti è riuscito a salire sul podio.
Vedere anche
Sitografia
- https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Damiani
- http://boxrec.com/boxer/3748
- https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_Thunder
- http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=DAMIANI+Francesco
- http://www.fpi.it/lega-pro-boxe/campioni/campioni-italiani.html?id=2440:il-settore-sanitario&catid=256