1947 - Hendrik Johannes (Johan) Cruijff, tra leggenda e realtà

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Hendrik Johannes (Johan) Cruijff, tra leggenda e realtà


Hendrik Johannes (Johan) Cruijff nasce il 25 aprile 1947 alla periferia di Amsterdam con le stimmate del predestinato (la sua casa natale era proprio di fronte allo stadio dell’Ajax). I suoi genitori si erano trasferiti dal rione Jordaan, dopo aver acquistato una modesta dimora con annesso negozietto di frutta e verdura. L’infanzia del piccolo Johan fu abbastanza travagliata, la bicicletta rappresentava il suo grande sogno, destinato a restare inappagato. Col suo fratello maggiore Heini, e con gli altri bambini del quartiere giocava infinite partite a pallone. Il suo talento naturale aveva dello stupefacente: a cinque anni, grazie anche al collo del piede quasi “piatto” dovuto ad una malformazione congenita, arrivò senza sforzo a 150 palleggi consecutivi.
Il padre, proprietario di un negozio di frutta e verdura a Betondorp, poche centinaia di metri dal De Meer, lo stadio dell’Ajax, doveva ogni giorno consegnare delle ceste di frutta ai giocatori. Cruyff accompagnava spesso il padre con la sua bicicletta, tanto che un giorno conobbe Henk Angel, amico di famiglia e addetto alla manutenzione dei campi che tra l’altro diverrà il secondo marito della madre, dopo la morte di Manus Cruyff. Il vecchio Henk gli propose di aiutarlo nel suo lavoro, ovvero a sbrigare lavoretti come lucidare le scarpe da gioco, gonfiare i palloni, piazzare le bandierine dei calci d’angolo ecc. La prima volta che entrò in campo durante una partita ufficiale, Cruyff aveva 8 anni e non aveva ancora la casacca da calciatore ma in mano un forcone per drenare il terreno davanti le porta, la sua responsabilità consisteva nel fare un bel lavoro con quel forcone.
Nel 1959 alla tenera età di dodici anni, il padre morì d’infarto e i problemi familiari divennero drammatici, anche perchè la madre nel giro di poco tempo dovette cedere casa e negozio. La leggenda narra che la madre, dopo che ebbe un colloquio di lavoro come donna delle pulizie con il vicepresidente dell’Ajax, propose a quest’ultimo una possibilità di poter far lavorare anche Johan, in realtà Johan entrò nel settore giovanile dell’Ajax già all’età di dieci anni e fu proprio lui a chiedere al vicepresidente un lavoro per sua madre, poichè aveva preso molto a cuore la sua situazione familiare.
A soli 14 anni Johan vinse il suo primo campionato nella categoria “ragazzi” giocando con la maglia numero 14. Questo fatto lo portò a credere ciecamente che il 14 gli portava fortuna e fece di tutto per poter giocare sempre con questo numero, in un epoca in cui i numeri con la prima cifra diversa dall’1 e la personalizzazione delle casacche erano un’astrusità inimmaginabile. A 16 anni firmò il primo cartellino: passerà alla storia il curioso aneddoto che lo vide interrompere la madre intenta a pulire il pavimento, perché “tu sei la madre di Cruijff”. A 17 anni debuttò con la prima squadra. Il suo debutto internazionale invece avvenne nel 1966 e per dodici anni rimase tra i giocatori più importanti del mondo.

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Fonti