Adrian Nathan

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IMMAGINI

Nathan Adrian nasce il 7 dicembre 1988, è un nuotatore statunitense specializzato nello stile libero. Finora ha vinto due medaglie d’oro ai mondiali in vasca corta 2008: nella staffetta 4 x100 m stile libero e nei 100 m stile libero davanti a Filippo Magnini, inoltre è arrivato secondo nei 100 m misti. Ai giochi di Pechino nel 2008 ha partecipato alle batterie della staffetta 4 x 100 m stile libero stabilendo anche un nuovo record del mondo, che però successivamente verrà battuto da altri atleti negli anni a venire. Nel 2009 ai mondiali di Roma insieme a Michael Phelps, Matthew Grevers e Ryan Lachte ha partecipato alla finale della staffetta 4 x 100 m stile libero vincendo l’oro. Ai giochi Panpacifici del 2010 a Irvine ha vinto i 50 e i 100 stile libero e le staffette 4 x 100 stile libero e mista. Ai giochi olimpici di Londra nel 2012 vince i 100 stile libero, battendo il campione del mondo Magnussen e pochi giorni dopo vinse anche l’oro nella staffetta 4 x 100 m mista con Matthew Grevers, Brendon Hansen e Michael Phelps, infine ottiene un argento nella 4 x 100 stile libero dietro alla Francia. Nathan parla di un particolare aneddoto nelle quattro settimane prima di Rio 2016, ovvero durante il ritiro precisamente nell’ora del pasto, hanno tutti spento i cellulari si sono guardati in faccia, si sono conosciuti e hanno capito che avevano un unico obiettivo ovvero vincere più medaglie possibili per gli Stati Uniti. A Rio questo spirito si è notato sugli spalti, quando ogni atleta americano tifava i compagni in vasca con la stessa forza che avrebbe messo in una sua gara, in uno sport come il nuoto dove si vince o si perde per pochi centesimi, ogni energia può fare la differenza. Nel dicembre del 2018, ha tenuto un discorso all’università di Berkley, dove si è laureato nel 2012 e racconta di come il nuoto gli ha cambiato la vita in un modo che ne lui e ne i suoi genitori avrebbero mai immaginato. Afferma che il segreto dei suoi successi si basa sul sostegno che offre la sua famiglia qualsiasi cosa accada. Ai nuovi membri universitari da dei consigli fondamentali per diventare un buon atleta, innanzitutto trovarsi un buon coach ovvero un “mentore” perché ti fa restare con i piedi per terra e ti fa lavorare per nuovi obiettivi, infine un atleta per migliorare ha bisogno di lavorare e perfezionarsi sempre. Racconta anche che la sua vittoria migliore è avvenuta a Londra 2012 vincendo l’oro, mentre il giorno più bello della sua vita è stato quando ha sposato la moglie Halle Iverster ex tuffatrice. Afferma che non è affatto facile avere una relazione quando si è un’atleta olimpico perché la tua partner deve adeguarsi alla tua vita, infatti è molto più semplice quando essa è un’atleta. Nel 2019 ha reso noto di essere stato colpito da un tumore ai testicoli, individuato subito dai medici per cui ha già iniziato una terapia. Nathan ha dichiarato di voler provare a competere per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nonostante la malattia. Afferma che dopo la malattia ha capito che troppo spesso ignoriamo gli allarmi che ci da il nostro corpo e rimandiamo l’assistenza medica di cui abbiamo bisogno. Con queste parole vuole mandare un messaggio ovvero prendersi cura della propria salute nel miglior modo possibile. Il mondo dello sport è fatto di storie sia belle che brutte. Ma sicuramente uno dei momenti più belli è quando il campione che si infortuna, rientra a gareggiare tra le mille difficoltà e poi vince una medaglia d’oro, segna un gol importante oppure vince un incontro e queste sono le storie che aiutano gli atleti che pensano di mollare dopo un brutto infortunio. Nathan ha già vinto la sua medaglia nello sport e presto lo farà anche nella sua vita personale sconfiggendo il tumore.

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