Ambrosini Dario

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IMMAGINI

Dario Ambrosini (cesena, 7 marzo 1918– albi, 1 luglio 1951) è stato un pilota motociclistico italiano. Dario ambrosini è stato un grande pilota italiano, nasce da una famiglia di agricoltori conosciuta come i “Michelin”. Dal padre Urbano, detto “Machinon” perché possedeva una grossa mietitrebbia, ereditò la passione per i motori.

CARRIERA

Frequentò la scuola professionale dove poi cominciò a lavorare come meccanico presso il concessionario locale della Moto Guzzi. Le prime gare in moto iniziarono nel 1939 insieme alle suo prime vittorie gareggiando su una Benelli preparata dal concessionario di cesena, iniziò nei circuiti cittadini cioè sulle strade di viabilità ordinaria. Ambrosini preferiva concentrarsi allo studio del tracciato e alla messa a punto del mezzo. Lo scoppio della guerra lo costrinse a ridurre le attività anche se non del tutto grazie al servizio militare nella milizia stradale gli consentì di rimanere sulle due ruote. Iniziarono anche le sue prime grandi vittorie nel 1939 in sella alla sua Benelli 250 vinse il quarto di litro pesarese, dove poi vinse anche a Roma, Terni e Spoleto. Nel 1940 cambiò casa motociclistica andando alla Moto Guzzi acerrima nemica della Benelli, nello stesso anno si trasferì a Mandello del Lario dove ci restò fino al 1947. Al termine della stagione del1947 tornò a Pesaro dove con la sua vecchia Benelli 250 aggiornata vinse a Cesena, Lugano, al gran premio di svizzera e in altre gare nazionali e internazionali. Con la nascita nel 1949 del Motomondiale Ambrosini riuscirà a vincere solo l'ultima gara della stagione, il Gran premio delle nazioni a Monza, terminando l'annata al secondo posto nella classifica finale dietro Bruno Ruffo. Nel 1950 vinse con la Benelli il prestigioso Tourist Trophy sull’isola di Man, in seguito gli venne assegnato il titolo italiano “campione del mondo della 250” al termine della gran premio di Monza. Ambrosini su otto Gran Premi disputati in carriera ne aveva vinti cinque e negli altri tre si era piazzato secondo.

INCIDENTE MORTALE

La telefonata arrivò alla Benelli di Pesaro nel primo pomeriggio del 14 luglio 1951 dalla cittadina francese di Albi dove sul circuito “a triangolo” di 8,901 km era in programma il GP di Francia annunciando la tragedia appena compiuta: Dario Ambrosini, il cesenate trentatreenne campione del mondo 250 con la Benelli, era deceduto a seguito di una caduta in prova. La Benelli perdeva il suo principale pilota, ritirandosi dalle corse Grand Prix in segno di lutto. Il motociclismo italiano perdeva un campione fra i più noti e più amati a livello internazionale. CURIOSITÀ Si diceva che Ambrosini fosse stato L’allievo prediletto del grande Tommaso Omobono Tenni

FONTI

  • WIKIPEDIA
  • CORRIERE ROMAGNA
  • GAZZETTA.IT
  • PIANETARIDERS.IT