Bernard Alain

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IMMAGINI

Il nuoto, oltre ad essere uno sport olimpico, è un'attività ricreativa; viene inserito nel programma olimpico fin dai Giochi della I Olimpiade svolti ad Atene, in Grecia, dal 6 al 15 aprile 1896.. Il nuoto può essere praticato, appunto, a livello agonistico, comportando molti sacrifici per chi lo pratica a questo livello. Esso spesso comporta benefici estetici e fisici: solitamente si ottiene un aumento della massa magra e una riduzione di quella grassa, lo sviluppo dell'impalcatura ossea e l'espansione della gabbia toracica, il miglioramento della coordinazione motoria e respiratoria e la riduzione della spasticità. Uno dei maggiori esponenti di tale sport è stato il Francese Alain Bernard, nato a Aubagne il primo maggio del 1983.

La carrierra


Il primo successo di Alain Bernard arrivò nel Campionato Europeo di Nuoto in vasca corta a Vienna, 2004, dove si aggiudicò la medaglia d'oro nella staffetta 4x50 stile libero. Da questo piccolo successo, Bernard iniziò a scrivere, a livello Olimpico e mondiale, la storia del nuoto attraverso svariate vittorie, la cui, più importante, fu a Pechino nel 2008. Durante l’olimpiade svoltasi a Pechino, il francese, fu uno dei protagonisti principali del nuoto. Nei 100 stile libero stabilì il nuovo record mondiale nuotando in 47" 20, prima di essere battuto ancora una volta da Eamon Sullivan (47" 05). In finale conquistò poi l'oro olimpico precedendo di 11 centesimi lo stesso australiano. Vinse anche il bronzo nei 50 stile, preceduto dal brasiliano César Cielo Filho e dal connazionale Amaury Leveaux, e l'argento con la staffetta 4x100 stile con otto centesimi di ritardo dai neoprimatisti mondiali degli Stati Uniti, guidati dal fuoriclasse Michael Phelps. Dopo la fantastica prestazione del francese a Pechino, gli venne attribuito, dalla stampa Australiana, il nome di ‘Torre Eiffel’ per la sua imponente conformazione fisica. Il 23 aprile 2009, ai Campionati francesi in corso a Montpellier, realizzò, per la quarta volta, il record del mondo sui 100 stile fermando il cronometro a 46"94, primo uomo capace di scendere sotto i 47 secondi. “ Programmare un record del mondo è impossibile ma farò sempre di tutto per chiarire che sono il migliore e per segnare i tempi migliori. Stamani nelle batterie mi sentivo davvero bene” affermò lo stesso Bernard. La FINA non ha tuttavia omologato il primato, considerando non a norma il costume utilizzato dal nuotatore. I sospetti offendono Bernard, e la Francia intera. "I record sono frutto solo di duro lavoro, di allenamenti e dei miei sacrifici" rispose il velocista. E poi smise di replicare, preferendo l'indifferenza ai media ed al gossip. Anche perché, dall'altra parte del mondo, Eamon Sullivan dava il via alla loro personale partita di ping pong con schermaglie a suon di primati in questi ultimi cinque mesi. Gli anni 2008 e 2009 sono stati veramente speciali per il nuoto mondiale. Mai si era assistito prima a un miglioramento così ampio e generalizzato delle prestazioni, a primati mondiali abbattuti giorno dopo giorno. La svolta alla quale possiamo far risalire il terremoto che ha sconvolto il nuoto mondiale è stata l'omologazione da parte della FINA nei primi mesi del 2008, di un costume realizzato con inserti di materiale plastico, che ha aperto la porta all'uso generalizzato di costumi realizzati con materiale "non tessuto" e quindi all'introduzione dei cosiddetti costumoni 2008-2009. In parole semplici, questi costumoni, oltre a svolgere la funzione puramente coprente, si proponevano di migliorare le caratteristiche di scivolamento del nuotatore riducendo l'attrito con l'acqua. Il 21 novembre del 2012, il gigante francese, decise di gareggiare, per l’ultima volta, presso la piscina di Antibes. Il nuotatore decise di ritirarsi dall'attività e scelse di disputare l'ultima competizione agonistica in quella che negli ultimi anni era diventata la sua piscina di adozione. Lo Stade Nautique d'Antibes, che ha una capienza di 600 spettatori, fu esaurito per vedere, per l'ultima volta, un atleta che vinse 24 medaglie d’oro, 20 d’argento e 12 di bronzo.

Soprannome


  • "Torre Eiffel"