Bernardini Fulvio
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Biografia
Fulvio Bernardini nacque a Roma il 28 dicembre 1905, è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio (Sampdoria, Fiorentina, Bologna, Nazionale italiana) e calciatore italiano (Lazio, Inter, Roma, M.A.T.E.R.),originariamente portiere o attaccante e, successivamente, un centrocampista (fu il primo giocatore militante in lega sud ad essere convocato in Nazionale).
La carriera
Fulvio Bernardini cominciò da calciatore nel 1919 con la maglia della Lazio dapprima come portiere e poi come attaccante; si trasferì in seguito all’Inter dove rimase per due stagioni prima di tornare a Roma,questa volta per indossare la maglia giallorossa che onorò dal 1928 al 1939: con la squadra capitolina disputò 286 partite segnando 45 reti ricoprendo il ruolo di centromediano. Fu anche capitano, pare su specifica richiesta del compagno Attilio Ferraris con il quale costituì una coppia carismatica e grintosa. Non conquistò alcun trofeo con la lupa, pur sfiorando uno scudetto, ma costituì l’anima insostituibile della “Roma testaccina” degli anni venti e trenta. Pochi mesi dopo l’addio al calcio di Fulvio Bernardini, la Roma traslocò anche dal Campo Testaccio. Era la fine di un’epoca per il club giallorosso. Poi gioca anche tra le file della M.A.T.E.R. ricoprendo il ruolo di giocatore-allenatore, chiudendo cosi la carriera di calciatore e iniziando quella come tecnico.
Nazionale
Bernardini Fulvio debuttò in nazionale italiana durante l’amichevole ITALIA-FRANCIA nel 22 marzo 1925. Fu il primo giocatore romano e centro-meridionale a indossare la casacca azzurra, partecipò alle Olimpiadi del 1928 conquistando la medaglia di bronzo. La sua vicenda in azzurro fu piuttosto travagliata tanto da escluderlo dai mondiali del 1934 e 1938 per una motivazione tanto giusta quanto strana: Vittorio Pozzo gli disse che il suo modo di giocare era superiore e gli altri giocatori non potevano arrivare alla concezione che aveva lui del gioco. Si decise di sacrificare solo lui invece che tutta la squadra. Per tale motivo le sue presenze si fermarono a ventisei.
Allenatore e dirigente
Fu una fase luminosa della carriera di Bernardini nel calcio italiano, anche se i primi anni furono piuttosto complessi tra reggenza FIGC e una prima avventura fallimentare in giallorosso interrotta da un brusco esonero. Il tecnico ripartì allora dalle basi guidando la Reggina in serie C e il Vicenza in serie B perfezionando le sue idee innovative di un calcio in cui gli spazi erano considerati elementi fondamentali da sfruttare a proprio vantaggio. Ecco che allora Fulvio Bernardini vinse due scudetti: uno come allenatore della Fiorentina nel 1955-1956 e uno alla guida del Bologna nel campionato 1963-1964; in mezzo a questo periodo ci fu anche una parentesi trionfale alla Lazio culminata nella vittoria della Coppa Italia, primo trofeo ufficiale della storia biancoceleste. Con la Fiorentina vinse anche la Coppa Grasshoppers e successivamente ebbe una lunga militanza nella Sampdoria. Fu anche alla guida della Nazionale per un triennio purtroppo privo di successi, sostituito poi da Enzo Bearzot nel 1977. Bernardini collezionò sconfitte e ricevette tante critiche ma riuscì a formare un nucleo di freschi talenti accomunati dalla qualità tecnica e dalla disciplina di squadra. Fu di nuovo a Genova, dal 1977 al 1979, come direttore generale blucerchiato ma dovette ritirarsi definitivamente per condurre una battaglia contro la malattia che lo condusse alla morte nel 1984: solo anni dopo si è capito che si trattava di SLA (sclerosi laterale amiotrofica) diagnosticatagli tre anni prima.
Vedere anche
- Regolamento : Calcio
- Calcio - Origini
Sitografia
- WIKIPEDIA
- URBANPOST.IT
- ILPALLONEGONFIATO.COM