Best George

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IMMAGINI

Introduzione


George Best è stato un calciatore nordirlandese nel ruolo di attaccante. Più precisamente esterno alto, veloce e brevilineo e con un gran fiuto del gol, non a caso aveva il numero sette stampato dietro la sua gloriosa maglia. Ritenuto il miglior calciatore nordirlandese della storia ed uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori della storia, stilata in occasione del centenario della FIFA. Soprannominato quinto Beatles per via della sua capigliatura a caschetto molto simile a quella dei membri della band di Liverpool vinse la Coppa dei Campioni nel 1968, anno in cui conquistò anche il Pallone d'oro. Biografia George Best nasce in un povero quartiere di Belfast in Irlanda del Nord il 22 maggio del 1946 e si dedica fin da bambino al calcio. La sua corporatura è esile e purtroppo lo penalizza perché da quelle parti erano e sono, anche tuttora abituati ad un calcio fisico ed intenso con ritmi elevati: ancora non è facile scorgere in lui il talento naturale che poi si rivelerà. Da bambino era tifoso del Glentoran e del Wolvherampton. Quindicenne, George Best segna due gol in una partita che vede come avversari ragazzi più grandi di lui di tre anni qui viene notato dagli osservatori della prestigiosa squadra inglese: il Manchester United. Best entra così a far parte della importante squadra inglese, sotto la guida di Matt Busby, allenatore. Manager nonché proprietario della società calcistica. Il suo primo impatto con l'Old Trafford di Manchester non è dei migliori: George, arrivato da Belfast in traghetto insieme ad un suo connazionale coetaneo e suo futuro compagno di squadra, resiste un solo giorno. Molto provato a causa della giovanissima età, ha nostalgia di casa, così prende il primo traghetto per Belfast. Best viene raggiunto a Belfast dallo stesso Busby, il quale, con grande comprensione, ma anche con grande abilità, convince il giovane Best a ritornare a Manchester per provare di nuovo. Il Manchester, che vede tra i suoi ragazzi anche illustri nomi come quelli di Bobby Charlton e Denis Law, di lì a poco trionferà in tutta Europa.

Carriera


George Best debutta nel campionato inglese all'età di diciassette anni contro il West Bromwich il 14 Settembre 1963. Nel 1966 partecipa alla storica vittoria ai quarti di finale di coppa dei campioni, contro il Benfica di Eusebio. Con ben cinque gol del Manchester United, due siglati da Best. Nel 1965 e nel 1967 vince il campionato inglese. Il 29 maggio 1968 di nuovo contro il Benfica, gioca la finale di coppa dei campioni nel sontuoso stadio di Wembley: Best segna e meraviglia tutti contribuendo al risultato finale di 4-1.
Best non solo si convince sempre più del suo talento ma anche della sua fama. Al ritorno da una trasferta si presenta alle sue fans con un sombrero mandandole in visibilio da questo episodio nasce una star vera e propria un icona che va oltre il rettangolo di gioco. In campo è uno straordinario fenomeno da circo, un assoluto domatore della folla, sembra in grado di vincere le partite da solo. Non si tira indietro nei tackle: quando si tratta di contrastare un avversario gli strappa la palla dai piedi per poi riparte imperioso. Con i suoi dribbling prende in giro gli avversari, il suo tiro è secco e micidiale, alto 1,72, il suo fisico è piuttosto gracile ma incredibilmente potente, e possente nei suoi stacchi di testa. In quegli anni probabilmente solo Pelé gli era superiore anche se quest’ultimo nel 1966 dichiarerà “George Best è il più grande giocatore del mondo”.
Poi comincio la sua parabola discendente. Inizia un periodo di dedizione alle sue passioni alternative l’alcool, le donne, il denaro e gli eccessi in genere, tra le sue numerose donne ci sono due miss universo. Dopo 13 anni di militanza dopo le tante liti con gli allenatori di turno per i tanti allenamenti saltati per vari motivi ed immaginiamo quali , George Best lascia il Manchester United nel gennaio del 1974 l’ultima volta che George Best vede l’Old Trafford è costretto a suo malgrado ad assistere dalla panchina alla partita, a fine partita corre subito dentro i spogliatoi rassegnato, smarrito, piangente, ombra di se stesso e dei suoi eccessi varcata quella soglia George Best non sarebbe più tornato indietro, né avrebbe più rimesso piede nel suo amato Old Trafford come giocatore, a fine stagione lo United senza Best retrocedette in Second Division.
In questi anni da leggenda del Manchester United fece in totale 473 presenze e 181 reti, i suoi anni più belli e più prolifici nel club inglese sono stati:
- 1967/1968 con in totale 53 presenze e 32 reti, capocannoniere in campionato e coppa dei campioni vinta con conseguente pallone d’oro.
- 1964/1965 con in totale 59 presenze e 14 reti e vittoria campionato
- 1966/1967 con in totale 45 presenze e 10 reti e vittoria campionato

Dopo qualche presenza con una squadra addirittura di quarta serie inglese e in Irlanda con il Cork City Best all'età di 28 anni lascia l'Inghilterra, approdando al "soccer" nordamericano, con l'intenzione di esplorare i nuovi orizzonti calcistici dei multimilionari USA. Best nel 1976 firmò con i Los Angeles Aztecs, fino al 1978 ebbe delle stagioni altalenanti tra Fulham in Inghilterra e poi di nuovo negli USA con i Los Angeles Aztecs collezionando 61 presenze e 29 reti, I Los Angeles Aztecs in seguito lo sostituirono con Johan Cruijff leggenda del calcio olandese così fu costretto a passare sempre negli USA nel 1979 ai Fort Lauderdale Strikers facendo 33 presenze e 8 reti. A questo punto torno in Gran Bretagna in Scozia precisamente co gli Hibernian questa cosa fece molto scalpore qui le cose non andarono bene sia al livello personale che di squadra, fu beccato ubriaco con dei giocatori della nazionale di rugby francese che erano ad a Edimburgo per giocare contro la nazionale scozzese di rugby per questo motivo fu licenziato dal club. In estate fece ritorno in America firmando con i San Jose Earthquakes, rimase lì fino al 1981, in questi anni con gli Hibernian e i San Jose Earthquakes fece 56 presenze e 21 reti. Concluse la sua carriera nella sua madre patria nel 1984 nel Tobermore United.
In tutto George Best nella sua turbolenta ma meravigliosa carriera coronata da scandali e “leggenda” grazie alle sue gesta sul rettangolo verde arrivò in totale a 706 presenze con 256 reti.
Con la nazionale Nordirlandese ottenne 37 presenze e 9 reti, non riuscì mai a disputare un mondiale.

La morte


Dopo Miss Mondo, colossali bevute di birra, migliaia di sterline sparse in un letto, ricoveri, periodi di smarrimento, addirittura la prigione (nel 1984, per offesa a pubblico ufficiale e stato di ubriachezza mentre era alla guida) ed una successiva rinascita, questa volta come commentatore d'eccezione per un popolare canale sportivo in Inghilterra, nel 2002 all'età di 56 anni, Best subisce un trapianto di fegato poiché l'alcol aveva ridotto le funzioni del suo organo al 20%.
Nell’ottobre del 2005 viene ricoverato in ospedale: le sue condizioni sono stabili ma costantemente critiche. All'inizio di novembre l'ex calciatore chiede al suo agente e amico di ritrarre in alcuni scatti fotografici la sua pessima condizione: Best con questa richiesta vuole dare un messaggio chiaro e forte ai giovani, come monito sui pericoli dell'alcol, pronunciando la frase: “ragazzi non morite come me”. Morirà pochi giorni dopo, il 25 novembre 2005.

Curiosità e frasi celebri


È stato scritto un libro a suo onore intitolato “George Best l’immortale”
“Sopravvivrà in tutti quei dribbling, nei gol, in tutte quelle finte e quegli scarti e nei numeri a volte sfacciati che nessun altro sapeva fare. Sarà sempre giovane e bello, perfettamente inserito nei suoi anni Sessanta. E noi continueremo a vederlo come lo abbiamo sempre visto. Con indosso quella maglia rossa".
- “Avevo 22 anni quando nel 1968 vinsi la Coppia dei Campioni con il Manchester United e fui nominato Calciatore Europeo dell’Anno. Avrebbe dovuto essere il fischio di inizio di una sfolgorante carriera, e invece fu solo l’inizio della fine”.

- “Ho speso un sacco di soldi per donne alcol e macchine veloci…tutti gli altri li ho sperperati.”

- “Ho amato almeno 2000 donne senza doverle sedurre mi bastava dire “ciao, sono Best del Manchester United.”

- “Qualche anno fa dissi che se mi avessero dato la possibilità di scegliere tra segnare un gol al Liverpool da ventisette metri, dopo aver saltato quattro uomini, e andare a letto con Miss Mondo, sarebbe stata una scelta difficile. Per fortuna, ho avuto entrambe le cose e soprattutto, una di queste cose l’ho ottenuta davanti a cinquantamila persone.”

Bibliografia e sitografia


- https://it.wikipedia.org/wiki/George_Best
- biografieonline.it› Sport› Calciatori› B› Biografie
- www.huffingtonpost.it/.../ho-speso-gran-parte-dei-miei-soldi-per-alcool-donne-e-mac
- aforisticamente.com/2017/04/28/frasi-citazioni-aforismi-di-george-best/
- it.eurosport.com/calcio/premier-league/2012-2013/10...george-best.../story.shtml