Blake Yohan

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IMMAGINI

Il 26 dicembre 1989,in una delle quattordici parrocchie civili della Jamaica (Saint James) nasce Yohan Blake,un velocista giamaicano.

La carriera


Yohan Blake è stato campione mondiale dei cento metri piani segnando un tempo di 9"69,alla pari di Tyson Gay e dietro solo ad Usain Bolt.Detiene anche il record mondiale della staffetta 4x100 con il tempo di 36"84.Per le sue elevate prestazioni fisiche è stato soprannominato “the beast” (la bestia) a differenza di Bolt il quale fu chiamato per la sua elevata velocità “Lightning Bolt” (fulmine). Tutto inizia nel 2005 quando il futuro campione partecipò ai Mondiali allievi a Marrakech, piazzandosi 7º nei 100 m vinti dal britannico Harry Aikines-Aryeetey. Nel 2006 riuscì a migliorare la propria posizione piazzandosi terzo,conquistando una medaglia di bronzo insperata (10"43),partecipando ai Mondiali juniores a Pechino sempre nei 100 m. Nel 2008 pur essendo favorito per i Mondiali juniores di Bydgoszcz dal tempo registrato precedentemente 10"27 (e 10"11 corso l'anno precedente) arrivò quarto in 10"51, in una gara vinta dal connazionale Dexter Lee (classe 1991, categoria allievi) in 10"40,deludendo e peggiorando la posizione. Dopo la delusione di Pechino, riuscì a migliorare notevolmente nel corso del 2009, correndo i 100 m in 9"93 a Saint-Denis, non riuscendo però a guadagnarsi un posto per i Mondiali di Berlino, dove rimase escluso anche dalla staffetta 4×100 metri. Nello stesso anno risulta positivo ad un controllo anti-doping effettuato durante i campionati nazionali giamaicani; la sostanza incriminata è uno stimolante che, seppur non inserito nella lista di sostanze vietate dalla WADA, costa a Blake una squalifica di 3 mesi.La sostanza in questione è la metilexaneamina. Essa è entrata nella lista nera della Wada solamente a partire dalla pubblicazione ufficiale del 2010,quindi ,quando Blake risultò positivo ad essa non era ancora una sostanza proibita,ma il velocista venne ugualmente squalificato. Nel 2010 migliora nuovamente il record personale, portandolo a 9"89 al meeting di Londra. Il 2011 è l'anno della svolta di Blake, correndo un 9"80 con vento oltre la norma ad inizio stagione e diversi tempi interessanti contro vento come il 9"95 di Londra. Blake,a differenza di Bolt,il campione che lo precede,è risultato positivo al test antidoping;Usain invece non è mai stato trovato positivo, come ha affermato lo stesso presidente della IAAF Lamine Diack e lui stesso.Molti però ritengono che i miglioramenti repentini del campione siano dovuti all’utilizzo di sostanze dopanti: « Mi chiedo come si possa correre un anno in 10"03 e l'anno successivo in 9"69 » afferma infatti Carl Lewis, campione olimpico e mondiale nella velocità e nel salto in lungo, nonché ex detentore del primato mondiale dei 100 m. Ai campionati del mondo di atletica leggera di Taegu 2011 si laurea campione mondiale dei 100 m con il tempo di 9"92, precedendo lo statunitense Walter Dix (10"08) e il nevisiano Kim Collins (10"09),in una finale caratterizzata dalla squalifica per falsa partenza di Usain Bolt e dalle assenze per infortunio di Tyson Gay e Asafa Powell. Successivamente vince la staffetta 4×100 metri con Nesta Carter, Michael Frater e Usain Bolt stabilendo il nuovo primato mondiale con il tempo di 37"04. L'8 settembre, durante la tappa della Diamond League di Zurigo stabilisce il nuovo primato personale sui 100 m piani fermando il cronometro a 9"82, in totale assenza di vento, battendo il connazionale Asafa Powell che chiude in 9"95. Effettua la stessa prestazione tre giorni dopo al meeting ISTAF di Berlino; questo tempo lo piazza al quinto posto della classifica mondiale stagionale, ma tra i primi 17 Blake è l'unico che non ha avuto l'aiuto di almeno 1,0 m/s di vento a favore. Il 16 settembre al Memorial Van Damme, ultima tappa della Diamond League, stabilisce la seconda prestazione mondiale assoluta dei 200 metri piani con il notevole tempo di 19"26 (vento +0,7 m/s) a soli 7 centesimi dal primato mondiale di Usain Bolt, con un tempo di reazione di 0,269 secondi,correndo quindi la gara sotto i 19 secondi; nemmeno Bolt c'era mai riuscito (a Berlino fece 19"19 con un tempo di reazione di 0,133 secondi).Nel 2012, durante i trials giamaicani sconfigge Usain Bolt per 2 volte di fila, battendolo sia nella finale dei 100 m (in cui stabilisce il suo nuovo primato personale di 9"75) sia nella finale dei 200 m. In quest'ultima gara diventa il primo uomo in assoluto a riuscire a battere Bolt rimontandolo e poi superandolo, dopo che per i primi 100–120 m di gara il suo connazionale era stato sempre in testa: in passato i pochi che erano riusciti a battere Bolt gli erano stati sempre davanti da inizio a fine gara.Il 5 agosto ai Giochi olimpici di Londra conquista, con il tempo di 9"75, la medaglia d'argento nella gara dei 100 metri piani, alle spalle di Usain Bolt che vince con il nuovo record olimpico di 9"63. In seguito, nella finale dei 200 metri piani, deve ancora una volta accontentarsi dell'argento con 19"44, dietro ancora a Usain Bolt che sfiora il record olimpico con 19"32.Nella staffetta 4×100 m vince l'oro con la squadra giamaicana insieme a Nesta Carter, Michael Frater e Bolt con il nuovo record mondiale di 36"84, precedendo la staffetta statunitense e scendendo per la prima volta sotto il muro dei 37 secondi. La frazione di Blake è determinante per la vittoria finale, recuperando terreno da Tyson Gay e passando il testimone in prima posizione a Bolt.Qualche giorno dopo la conclusione dei Giochi olimpici corre i 100 metri al meeting di Losanna, realizzando un eccellente 9"69 (vento -0,1 m/s), terza miglior prestazione di tutti i tempi che lo consacra come secondo miglior atleta di sempre sulla distanza insieme a Tyson Gay (presente anch'egli, secondo in 9"83), dietro soltanto al connazionale Usain Bolt.Mentre la stagione 2013 è subito compromessa; dopo aver corso un 400 m a marzo, nello stesso mese si procura un infortunio muscolare che lo tiene fuori per tutto l'anno. Torna nel 2014 ai Mondiali di staffetta disputati a Nassau, conquistando due medaglie d'oro nella 4×100 m e nella 4×200 m, stabilendo in quest'ultima specialità il record mondiale correndo in ultima frazione nella staffetta giamaicana.Dal 2008 a oggi Yohan Blake è sembrato l’unico uomo in grado di spodestare Usain Bolt dal trono di migliore al mondo nella velocità. Blake e Bolt sono connazionali e hanno lo stesso allenatore, ma Blake è più basso (180 cm contro i 196 cm di Bolt) e più giovane di tre anni. La sua storia è quella di un predestinato, già capace di scendere sotto i dieci secondi a 19 anni. Egli chiarisce di avere le qualità per mettere in seria difficoltà Bolt. Lo chiamano The Beast, per la massa muscolare e perché si infligge dei carichi di allenamento pesantissimi.

Curiosità


In conclusione possiamo affermare che Blake è stato una volta campione nazionale nei 100 metri piani nel 2012,nel medesimo anno in cui ha registrato il miglior tempo (9"69) e una volta campione nazionale nei 200 metri piani nel 2012. Facendo un passo indietro, partendo dal 2005, anno in cui il campione Blake iniziò la carriera da velocista, possiamo affermare che i suoi tempi sono migliorati in maniera progressiva fino ad arrivare al 2011 per i 200 metri piani e al 2012 per i 100 metri piani; dopo i quali il campione s’infortunò e peggiorò i suoi tempi. Ritengo che Blake,un leone,molto probabilmente per la sua ferocia riuscirà a battere le gazzelle a lui intorno (Usain Bolt, Justin Gatlin, il canadese Andre De Grasse ecc). Blake,a differenza dei suoi contendenti, è feroce sin dalla partenza;egli parte aggressivamente,come se volesse spostare gli avversari per “farsi largo” e tagliare il traguardo. I suoi avversari invece partono lentamente, forse per paura della falsa partenza, e accellerano duramente.Bolt,ad esempio, nel mondiale di Taegu del 2011 fu battuto da Blake proprio per falsa partenza. Sicuramente Blake per la sua elevata massa muscolare concentrata nelle gambe e per la sua bassa percentuale di grasso corporeo (bf) e ancora per la sua altezza (1.80 m) è adatto anche ad altre discipline dell’atletica:salto in alto,salto in lungo.

Soprannome


  • The Beast

Sitografia


  • Wikipedia enciclopedia libera
  • Corriere dello sport