Boniperti Giampiero
IMMAGINI
Giampiero Boniperti nasce a Barengo il 4 Luglio 1928: appartenente ad una benestante famiglia, comincia all’età di 11 anni ad accostarsi al mondo del calcio, facendosi notare sin da subito.
La carriera
Il nome di Giampiero Boniperti è legato a quello della Juventus nella quale mosse i primi passi da calciatore professionista nell’immediato secondo dopoguerra. L’esordio nella squadra bianconera non è stato dei migliori: la sconfitta contro il Milan lo relega tra le riserve della rosa torinese, eppure, le sue potenziali capacità calcistiche erano sotto gli occhi di tutti, tant’è che il mister Cesarini gli diede una seconda chance contro la Sampdoria. Il giovane calciatore mise a segno una doppietta che portò la Juventus alla vittoria del match. Da qui, Boniperti conquista la titolarità nella squadra e l’anno successivo è già capocannoniere della serie con 27 goal a soli 19 anni. Nonostante l’amore per la maglia bianconera, veste la casacca granata del Torino, storici rivali della Juventus, in omaggio alla tragedia di Superga avvenuta il 4 Maggio 1949 dove persero la vita 31 persone. Al di là di quest’episodio, Boniperti è riconosciuto dalla Juve come il calciatore più rappresentativo nella storia della società “un giovane di belle speranze prima, un grande campione poi, e dopo ancora il presidente artefice di un periodo di successi incredibile”. Centravanti di rara perfezione tecnica ,col palleggio sontuoso eppure sbrigativo per gli ingressi in area in progressione, armonioso negli snodi in acrobazia, per i gol di testa o di piede librato in volo. Poi, la naturale propensione alla manovra lo arretrò a interno di centrocampo, leader del gioco, col senso di squadra di chi non disdegna il contributo in ripiegamento nell’emergenza tattica. “La Juve, il sogno della mia vita. La sognavo davvero. Perché io avevo in quegli anni un solo desiderio: giocare una partita di serie A con la maglia bianconera. Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. È andata meglio: in campionato ne ho giocate 444…”. Nella stagione 1957-1958 contribuì alla vittoria del decimo scudetto e da qui la Juventus appone per prima la “stella” sulla maglia. Da questo momento ricopre il ruolo di mezzala, mettendosi al pieno servizio della squadra e insieme ai due neoacquisti estivi, John Charles e Omar Sívori, nasce il famoso “Trio Magico”. Gli scudetti vinti negli anni successivi consacrano la Juventus coma una delle squadre più forti di tutti i tempi. Il debutto in azzurro arrivò pochi mesi prima dei vent’anni e dopo la partita Italia-Inghilterra del maggio 1952 giocata a Firenze, riceve in premio la Croce d’oro lateranense. Con la nazionale partecipa al mondiale del 1950 in Brasile e del 1954 in Svizzera, collezionando 38 presenze e 8 goal. Nel 1952 ottiene la fascia da capitano e il 21 ottobre 1953 viene selezionato per la gara a Wembley fra l’Inghilterra e il Resto d’Europa, durante la quale, Boniperti, unico italiano in campo, realizza 2 goal che lo eleggono migliore in campo. La sua avventura in nazionale finisce nel 1960 con la soddisfazione di essere stato l’unico calciatore ad aver segnato un goal in azzurro in tre decenni diversi. Dopo il trionfo bianconero del 1961 annuncia il ritiro dal calcio giocato a soli 33 anni, vantando nella sua carriera 178 goal, 5 scudetti e 2 coppe Italia. Rientrato negli spogliatoi dopo aver giocato la sua ultima partita il 10 giugno contro l’Inter si rivolge al massaggiatore: “Crova, ecco le mie scarpe. Ho finito”. Ma lontano dalla Juventus Boniperti non può stare e la Juve senza di lui non è la stessa.
Dopo il ritiro
Il 5 novembre 1969 viene nominato dalla società amministratore delegato e sotto la sua dirigenza, ai 5 scudetti vinti da calciatore se ne aggiungono altri 9, 2 Coppe Italia, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa UEFA. Boniperti diventa il dirigente più titolato nella storia del calcio nazionale e nel 1990 dopo 19 anni rassegna le dimissioni da presidente della Vecchia Signora. Ma dopo un anno viene richiamato riassumendo l’incarico di amministratore delegato, carica mantenuta fino al 1994; la Juventus in questo periodo vince la terza Coppa UEFA della sua storia. Nel 2006 , in seguito a “Calciopoli”, la famiglia Agnelli lo nomina presidente onorario. In occasione del suo 89esimo compleanno la Juve rende omaggio a Giampiero Boniperti con una lettera dedicata alla sua carriera: “Leggenda. Sono poche le persone che rappresentano meglio di Giampiero Boniperti questo concetto, se si pensa a come il suo nome sia indissolubilmente legato a decenni di storia bianconera. Oggi compie 89 anni una Leggenda, con la L maiuscola”.
Sitografia
• http://storiedicalcio.altervista.org/blog/boniperti_giampiero.html
• https://it.wikipedia.org/wiki/Giampiero_Boniperti
• http://ilpalloneracconta.blogspot.it/2007/07/giampiero-boniperti.html
• http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2017/07/04-27482125/juventus_gli_auguri_della_societ_a_giampiero_boniperti/