Brugnetti Ivano

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Brugnetti Ivano (Milano, 1º settembre 1976) è un ex atleta italiano, specializzato nella marcia. Il 20 agosto 2004 ha vinto la medaglia d'oro nella 20 km di marcia maschile ai Giochi olimpici di Atene 2004.

Palmares e carriera


Nel suo palmarès Brugnetti vanta anche un titolo mondiale sui 50 km di marcia, assegnatogli dopo la squalifica per doping del russo German Skurygin, il primo a tagliare il traguardo ai Mondiali di atletica leggera di Siviglia del 1999. Brugnetti era arrivato secondo, e sul podio fu premiato con la medaglia d'argento. Solo due anni dopo, ratificata la squalifica del russo, Brugnetti venne dichiarato campione del mondo per gli annali statistici. Dopo quei mondiali, la carriera agonistica di Brugnetti fu travagliata da infortuni. Non riuscendo più ad ottenere risultati di alto livello nelle 50 km, decise di concentrarsi sulle distanze inferiori. La scelta si è rivelata vincente: ai Giochi Olimpici del 2004 Brugnetti ha centrato l'oro della 20 km, e finalmente ha avuto la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio. Ai Campionati del mondo di atletica leggera 2005 a Helsinki ha preso il via nella 20 km di marcia, ma si è ritirato dopo 12 km per problemi di stomaco. Nel 2007, è secondo in Coppa Europa di marcia, a Royal Leamington Spa (Regno Unito), con 1h19'36 dietro il francese Yohann Diniz, vincitore a sorpresa sotto la pioggia. Nel 2008 alle Giochi Olimpici di Pechino si classifica 5º dietro a Valerij Borčin (Russia, 1h19'01), Jefferson Pérez (Ecuador, 1h19'15), Jared Tallent (Australia 1h19'42), dopo una gara condotta per buon tempo e viziata da due proposte di squalifica. Allenato da Antonio La Torre, uno dei massimi esperti di marcia in Italia e nel mondo, si allena quotidianamente tra gli alberi del Parco Nord Milano e sulla pista Pino Dordoni di Sesto San Giovanni insieme al compagno di allenamento Alessandro Gandellini.

Dopo il ritiro


Chiude la carriera agonistica il 15 ottobre 2011 in occasione della sesta tappa del Grand Prix FIDAL di marcia allo Stadio dei Marmi di Roma. Pur non prendendo parte alla gara, Brugnetti da l'addio all'agonismo con un ultimo giro di pista in compagnia del pluri-campione olimpico Robert Korzeniowski.