Campanella Giorgio

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IMMAGINI

Giorgio Campanella nasce a Crotone il 20-02-1970 ed è un ex pugile italiano. Tra i tanti primati possiamo riconoscergli quello di essere stato il pugile più giovane ad aver partecipato alle Olimpiadi di Seul 1988 all’età di solo 18 anni. Finita la carriera agonistica è passato dall’altra parte delle 16 corde diventando insegnate, dapprima a Santarcangelo di Romagna (Rimini), città adottiva pugilisticamente agli inizi degli anni 80 ed attualmente insegna a Tenerife (Spagna), dove ora si è trasferito con la sua splendida moglie Graziana ed i figli Manuel e Daniel e dove insegna e promuove incontri di pugilato dilettantistico e professionistico.

Carriera


La sua carriera agonistica inizia a soli 10 anni in una piccola palestra di Crotone, la KROTON BOXE del Maestro Salvatore Loriga. La “KROTON BOXE”, nonostante il territorio e l’economia non favorevole, in quel periodo sfornò numerosi Campioni. Da Campanella ad Antonio Putrone (primo crotonese ad indossare la maglia azzurra), passando dai fratelli Marseglia, Giovanni Giungato (campione italiano ed argento ai giochi del mediterraneo), Alessandro De Santis (campione italiano professionisti pesi gallo), finendo con i figli del Maestro Loriga: Stefano e Tobia, quest’ultimo attuale campione italiano professionista pesi welter. La carriera dilettantistica di Campanella inizia nei migliori dei modi, vincendo tutti i tornei locali, regionali e interregionali, facendosi strada nel mondo pugilistico italiano a suon di pugni e soprattutto a suon di KO. Nel 1984 infatti vince due titoli italiani (novizi A e Novizi B) disputando 7 incontri tutti vinti per KO (6 al primo round e 1 al secondo), una vera e propria macchina da guerra. Nel 1986, all’età di soli 16 anni, diventa Campione Italiano prima serie (attuale categoria degli ELITE) nella categoria dei pesi Leggeri. Con la vittoria di numerosi titoli italiani viene convocato in nazionale dai CT Nazzareno Mela e Francesco Falcinelli e nel 1988 si presenta ai Campionati Europei di Danzica (Polonia) che vince egregiamente conquistando la medaglia d’oro. La vittoria degli europei gli spalanca le porte dei Giochi Olimpici di Seul (Sud Corea) dove gareggia nella categoria dei pesi super leggeri. L’esperienza delle Olimpiadi lascia l’amaro in bocca poiché al primo turno vince al terzo round per KO ma nel secondo incontro deve arrendersi ai punti all’avversario (il campione del mondo uscente). Sorteggio amaro per lui. Conclusi i Giochi Olimpici, nel 1988 entra a far parte del gruppo sportivo “FIAMME ORO” con il quale conquista nuovamente il Titolo Italiano prima serie. Nello stesso anno partecipa ai Campionati Europei Militari di Londra (Inghilterra) e conquista il bronzo agli Europei senior di Atene (Grecia). Nel 1990 Campanella riesce ad ottenere dalla Federazione Pugilistica Italiana una deroga che gli permette di passare professionista a 20 anni (1 anno prima rispetto alle regole che la F.P.I. imponeva). Da qui firmerà il contratto col Manager Salvatore Cherchi il quale lo seguirà in tutta la sua carriera professionistica. Nel settore PRO disputa 36 incontri di cui 29 vinti (22 KO) 6 sconfitte (3 KO) ed 1 pareggio. Il 04-06-1993 vince per KO alla settima ripresa il Titolo Italiano Professionisti dei Superpiuma contro Paziente Adobati e successivamente difende il titolo altre 2 volte: 12-11-1993 contro Michele La Fratta con cui vince ai punti, ed il 21-01-94 sempre contro Adobati vince ai punti con decisone unanime. La sua prima sconfitta nel mondo PRO risale al 27-05-1994, quando incontrò il grande e fortissimo Oscar De La Hoya, all’epoca stella nascente della scuderia di Donald “Don” king (promoter e manager americano). De La Hoya vs Campanella si disputò a Las Vegas nella suggestiva MGM Arena con in palio il titolo del Mondo WBO (world boxing organization). Durante la preparazione a questo incontro, Campanella si fratturò la mano destra e dovette allenarsi utilizzando solo la mano sinistra. Dopo solo 10 secondi dal suono del gong della prima ripresa, Campanella spedi al tappeto De La Hoya con un fulmineo gancio sinistro che sfiorò a appena l’avversario. Per il Messicano fu la prima volta nella sua carriera ad ascoltare il conteggio dell’arbitro a suo sfavore. Il promettente De La Hoya subito dopo riprese in mano le redini del match ed al terzo round ribaltò l’incontro vincendo per TKO. Campanella riprovò altre due volte la conquista del tetto del Mondo, la prima volta il 23-12-1995 in Olanda ad Amsterdam contro Regilio Tuur con cui perse ai punti dopo 12 riprese, mentre la seconda volta in Germania ad Hamburg il 24-10-98 contro Artur Grigorian con cui perse alla decima ripresa per TKO. Dopo la terza volta che tentò la conquista del Mondo disputò altri 4 match ed appese i guantoni al chiodo alla fine di una splendida e soddisfacente carriera agonistica.