Carminucci Giovanni

Da Wikisport.
Jump to navigation Jump to search

IMMAGINI

Giovanni Carminucci è stato un ginnasta italiano, tre volte olimpionico, tre volte campione europeo di specialità, quattro volte campione italiano assoluto, e inoltre fondatore dell'Associazione sportiva Roma 70 e commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La carriera


Giovanni Carminucci nasce a San Benedetto del Tronto il 14 novembre 1939, è secondo di tre fratelli: Alberto e Pasquale. I tre fratelli rimangono orfani in tenera età per la scomparsa del padre sul fronte russo, ma nonostante ciò Giovanni condividerà con il fratello Pasquale una brillante carriera ginnica.
Non potendo affrontare le difficoltà economiche, la mamma affida i tre fratelli a un collegio di Ascoli Piceno, dove insegna ginnastica l'ex atleta Pietro Baldassari. Baldassari nota subito un grande talento in Giovanni e Pasquale e li convince ad allenarsi nella palestra della parrocchia di Sant'Antonio da Padova a San Benedetto del Tronto.
Il 1949 sarà l’anno d’esordio per i fratelli Carminucci nel campo agonistico, e molto presto l’allenatore Giulio Pennente noterà il loro grande talento, tanto da farli inserire nel gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco. Così i fratelli Carminucci andarono a vivere a Roma, si allenarono a tempo pieno a Capannelle, alla scuola nazionale dei Vigili del Fuoco.
Questo periodo sarà per Giovanni la consacrazione, riuscendo attraverso le vittorie e buone prestazioni nelle varie gare italiane, a ricevere la convocazione dall’allenatore della nazionale italiana: Jack Günthard (medaglia d'oro alla sbarra nel 1952 alle Olimpiadi di Helsinki). Günthard forma un gruppo di giovani atleti che costituiranno la più forte squadra di ginnastica maschile italiana del dopoguerra, quella dei Menichelli e dei fratelli Carminucci.
Il suo esordio agli europei di Copenaghen 1953 è più che soddisfacente, ottenendo una doppia finale in due attrezzi, ma diventerà un atleta di risonanza mondiale un anno dopo, con le olimpiadi di Roma 1960 dove vinse un argento (parallele) e un bronzo (concorso a squadre), ottenne un quattordicesimo posto nel concorso generale individuale, e fece salire la nazionale italiana, composta da Franco Menichelli, Giovanni e Pasquale Carminucci, Angelo Vicardi, Orlando Polmonari e Gianfranco Marzolla sul podio, conquistando la medaglia di bronzo. Da qui in poi Carminucci sarà negli anni Sessanta uno dei massimi specialisti delle parallele. Nel 1961, oltre a diventare campione italiano assoluto, si confermò vincendo ai Campionati Europei in Lussemburgo un oro (salto del cavallo) e due bronzi (parallele, concorso generale). Anche se i risultati non sono eccezionali, come le precedenti competizioni, nelle Olimpiadi di Tokyo (1964) sfiorò il bronzo arrivando quarto nel concorso a squadre, e nel concorso generale individuale è ventisettesimo. Da qui in poi vi sarà una rivalità tra Carminucci e un altro ginnasta italiano: Franco Menichelli. Infatti i Campionati europei di Anversa del 1965 verranno dominati dalla nuova stella italiana, mentre Carminucci è soltanto finalista al corpo. Quest’ultimo avrà la sua rivincita aggiudicandosi il titolo italiano ai Campionati assoluti, è medaglia di bronzo alle parallele ai Campionati europei di Tampere e, ai V Giochi del Mediterraneo, disputati a Tunisi, vince la medaglia d'oro a squadre ed è ancora medaglia di bronzo alle parallele. Nel 1968, anche se si aggiudicherà per la terza volta il titolo di Campione italiano nel concorso generale individuale, nelle Olimpiadi della Città del Messico Giovanni non è ammesso a nessuna finale di specialità, e oltretutto per via dell’assenza di Menichelli dovuta ad un infortunio, la nazionale italiana si classifica soltanto dodicesima. Nel 1970 si aggiudicherà nuovamente il titolo di Campione italiano nel concorso generale individuale.
Nei Campionati europei di Madrid del 1971 avverrà una vera e propria favola per l’Italia ma soprattutto per Giovanni Carminucci, che all’età di 32 anni, interpretando il suo canto del cigno, si aggiudicherà per la seconda volta la medaglia d'oro alle parallele. Immensa sarà la gioia, non solo dell’atleta, ma di tutti gli italiani, in quanto riuscì ad arrivare sul podio contro ogni pronostico, che per via dell’età, lo davano per sfavorito.

Dopo il ritiro


A conclusione della sua carriera agonistica, Giovanni Carminucci fonda l'A.S. dilettantistica Roma 70 e si dedica alla ricerca di giovani talenti. Ci riesce con Alessandro Viligiardi, che partecipa alle Olimpiadi di Barcellona (1992), contribuendo all'ottimo quinto posto della squadra Nazionale. Nel 1981 è decorato con la croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il 17 febbraio 2007 è uno dei giorni più tristi per lo sport italiano e mondiale, a Roma, muore Giovanni Carminucci, a soli 68 anni, per un male incurabile, una perdita dolorosa per tutta la famiglia della Ginnastica italiana. Molte famiglie, giornalisti, politici e sportivi ricordano ancora oggi le imprese fatte da questo grande uomo, un simbolo dello sport italiano e mondiale… un vero uomo che ha vissuto la sua vita con genio e sregolatezza

Palmarès


Giochi Olimpici Roma
• Argento Parallele
• Bronzo Concorso a squadre
Mondiali
• Praga 1962: Finalista alle Parallele.
Europei
• Oro: Lussemburgo 1961 (Volteggio)
• Oro: Belgrado 1963 (Parallele)
• Oro: Madrid 1971 (Parallele)
• Bronzo: Lussemburgo 1961 (Concorso generale individuale)
• Bronzo: Lussemburgo 1961 (Parallele)
• Bronzo: Tampere 1967 (Parallele)
• Copenaghen 1959: Finalista in due attrezzi.
• Belgrado 1963: Finalista in diverse specialità.
• Anversa 1965: Finalista al Corpo Libero.
Giochi del Mediterraneo • Oro Napoli 1963 (Squadre)
• Oro Napoli 1963 (Sbarra)
• Oro Napoli 1963 (Parallele)
• Oro Tunisi 1967 (Squadre)
• Argento Napoli 1963 (Concorso generale individuale)
• Argento Napoli 1963 (Anelli)
• Bronzo Napoli 1963 (Corpo libero)
• Bronzo Tunisi 1967 (Parallele)
Campionati nazionali
• Oro 4 volte campione nazionale nel concorso generale (1961-1967-1968-1970)

Sitografia