Casillas Fernandez
IMMAGINI
Il 20 maggio 1981 a Mostoles nasceva Iker Casillas Fernandez uno dei migliori portieri del calcio internazionale. Attualmente dirigente del Porto con il ruolo di fare da tramite tra giocatori allenatore e dirigenza.
Caratteristiche tecniche
Apprezzato per la forte personalità e il carattere da trascinatore, Casillas è un portiere atletico, reattivo e dotato di un buon senso della posizione. Pur avendo sofferto di un calo di rendimento nelle ultime stagioni al Real Madrid, si è comunque distinto per la prolungata affidabilità ad alti livelli fin da giovane. Abile nel parare i calci di rigore.
Carriera
Lo spagnolo si avvicina al calcio all’età di 8 anni quando entra nella cantera del Real Madrid. La sua avventura con la camiseta blanca inizia nei pulcini nel 1990 e termina dopo 25 anni collezionando più di 725 presenze (contando anche quelle delle giovanili) e 18 trofei vinti. La prima convocazione arriva in piena stagione 1997-1998,alla vigilia di una partita di Champions League in Norvegia contro il Rosenborg. Le sue ottime prestazione al mondiale under-20 in Nigeria gli garantiscono il posto da titolare nella stagione 1999-2000. Il suo debutto arriva il 12 settembre allo stadio San Mamès contro l’Athletic Bilbao a soli 18 anni. Da qui inizia la sua storia d’amore con i Blancos fatta di tanti trionfi ma anche momenti difficili. A proposito di trionfi ,nella primavera del 2000 arriva il suo primo titolo europeo e l’anno successivo la vittoria della Liga. Ma nel 2002 arriva la sua vera consacrazione con degli ottimi interventi nei minuti finali nella sfida con il Bayern Leverkusen, che regalano la nona Champions League ai Blancos e la seconda per lui. Da quel momento conquista anche una maglia in Nazionale. Regna nella porta del Real Madrid fino al 2012 dove conquista la sua presenza numero 600 in occasione del match vinto contro il Getafe per 1-0. MA la sua esperienza nei Blancos conosce anche un periodo di crisi nella seconda parte della stagione 2012-2013, quando, dopo una serie di incomprensioni con l’allenatore Josè Mourinho viene messo fuori squadra per scelta “tecnica” per la prima volta dal 2002. Questa sua emarginazione crea una spaccatura sia nello spogliatoio che nella tifoseria. Nella stagione 2013-2014 arriva Carlo Ancelotti al posto di Mourinho che gli preferisce ancora Diego lopez, lasciando a Iker spazio solo per le partite di coppa. La stagione termina con la vittoria della coppa del re e della Champions League imponendosi per 4-1 in finale contro i rivali dell’Atletico Madrid, partita che garantisce la decima coppa Europea ai Blancos. Casillas ritrova i suo posto da titolare nel 2014, con la cessione di Diego Lopez al Milan, ritrova il suo posto da titolare nonostante l’arrivo dell’estremo difensore Keylor Navas. Il 12 Agosto arriva la vittoria della Supercoppa Europea contro Siviglia (2-0), mentre il 20 dicembre conquista il mondiale per club, grazie al 2-0 contro il San Lorenzo. L’11 luglio 2015 lascia il Real Madrid dopo 16 stagioni passando al Porto. Esordisce con la nuova maglia il 15 agosto 2015 nella vittoria per 3-0 contro il Vitoria Guimaraes. Il 5 maggio 2018 alla penultima giornata di campionato si laurea campione di Portogallo. Il 4 Agosto 2018 vince la supercoppa di portogallo battendo per 3-1 l’Aves. Il successivo 11 dicembre raggiunge Cristiano Ronaldo a quota 100 presenze in Champions League, record per la competizione. Ottiene contestualmente la sua 173ª presenza nella competizione, record per il torneo, oltre a essere il primo giocatore ad essere sceso in campo per 20 stagioni consecutive in Champions League. Il 1° maggio 2019 viene colpito da un infarto miocardico acuto durante un allenamento. In attesa di sapere se e quando potrà tornare in campo, a luglio, pur rimanendo in rosa, inizia a fare il dirigente al porto come tramite tra giocatori, allenatore e dirigenza.
Nazionale
L’avventura vera e propria in nazionale spagnola di Iker inizia nel 2002 al campionato del mondo, subentrando in extremis all’infortunato Canizares. La sua presenza è stata decisiva all’ottavo di finale contro l’Irlanda in cui Casillas ha parato un rigore nei tempi regolamentari e due dopo i supplementari, contribuendo alla vittoria della Spagna. Con la divisa delle Furie Rosse prende parte all’Europeo 2004, al campionato del mondo 2006 ed all’Europeo 2008, vincendo il titolo continentale nella finale vinta 1-0 sulla Germania. Ma le sue soddisfazioni in nazionale non finiscono qui: l’11 luglio 2010 a Johannesburg , in Sudafrica, da capitano alza la prima coppa del campionato mondiale, la prima conquistata dalla Spagna vincendo per 1-0 i Paesi Bassi. Viene eletto miglior portiere dei mondiali. Il 1° luglio 2012, a Kiev, si laurea nuovamente campione d’Europa grazie al 4-0 inflitto all’Italia in finale. Partecipa al Mondiale al mondiale 2014 giocando solo 2 partite. Nel 2015 raggiunge 165 presenze con la nazionale spagnola e diventa il primo portiere a raggiungere le 100 gare con la nazionale del proprio paese senza subire gol. Nel 2016 partecipa all’Europeo facendo il vice a De Gea.
Curiosità
Iker Casillas della sua prima convocazione dirà: “Era il 1997 e stavo facendo l’ora di disegno a scuola. Era la fine di Novembre mi pare, e il Real Madrid stentava in campionato. Erano terzi o quarti e avevano risultati negativi ma le cose andavano decisamente meglio in Champions League. Dovevano giocare una partita importante contro il Rosenborg in Norvegia. A un certo punto entra in classe il preside. Tutti sapevano che giocavo nelle giovanili del Real Madrid e lui mi parlava spesso del Real proprio come facevo con i miei amici. A un certo punto mi dice: “Iker, ti spiacerebbe uscire un attimo?”. Una volta fuori mi dice: “Faresti meglio a prendere un taxi e andare in fretta a Barajas [l’aeroporto] perché il Real Madrid ha appena telefonato a tua madre e ei ci ha chiamato. Devi sbrigarti perché devi andare in Norvegia”. Mi sono sentito come se avessi vinto la lotteria. Ricordo perfettamente quel momento. Avevo 16 anni. Così sono andato a casa, mi sono cambiato, ho preso un taxi destinazione Barajas e ho conosciuto tutte le stelle del Real ,tutte cose che pensi siano impossibile da ragazzino. Sono passato dall’essere in classe seduto accanto al mio compagno Julio, all’essere nello stesso tavolo con Morientes, Seedorf, Mijatovic, Suker e Raùl. E’ stato qualcosa di magico e me lo ricorderò per sempre..” Da lì l’inizio di una meravigliosa storia. Primatista di presenze in Champions, primatista di presenze in Europa con il Real Madrid, ha partecipato a 5 Europei (record assoluto) e 4 mondiali, ha vinto 25 trofei in carriera, tra cui 5 campionati spagnoli, 3 Champions League, 2 Europei, una coppa del mondo. Iker Casillas una vera e propria leggenda. Avrebbe sicuramente meritato di chiudere la sua immensa, straordinaria carriera in modo più romantico.
Fonti
- Iker Casillas: Wikipedia
- Iker Casillas: Wikiwand
- Romanzo Calcistico