Chiarotti Andrea

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Andrea Chiarotti (5 dicembre 1966 – 10 giugno 2018) è stato un atleta italiano e figura di spicco dell'hockey su slittino, disciplina paralimpica. È considerato una delle personalità più importanti nella storia dello sport paralimpico italiano, sia per i suoi successi agonistici che per il suo impegno nella promozione dell'hockey su slittino in Italia.

Carriera sportiva


Andrea Chiarotti, noto come "Ciaz" tra amici e colleghi, è stato un atleta di talento sin da giovane. Prima di dedicarsi agli sport paralimpici, aveva una carriera promettente nell’hockey su ghiaccio. La sua vita cambiò radicalmente dopo un incidente motociclistico che lo costrinse a subire l'amputazione di una gamba. Lontano dal rinunciare alla sua passione, Andrea decise di dedicarsi all'hockey su slittino, sport che gli consentiva di continuare a vivere la sua passione per il ghiaccio. È stato uno dei fondatori della squadra italiana di hockey su slittino e ha ricoperto per anni il ruolo di capitano della Nazionale Italiana Paralimpica. La sua leadership carismatica e il suo spirito competitivo hanno contribuito a far crescere la popolarità di questa disciplina in Italia. Ha rappresentato l'Italia in numerose competizioni internazionali, tra cui diverse edizioni delle Paralimpiadi Invernali. Tra i suoi successi più rilevanti si annovera la partecipazione alla Paralimpiade di Torino 2006, che ha segnato una pietra miliare per lo sport paralimpico in Italia, e quelle di Vancouver 2010 e Sochi 2014.

Impegno e eredità


Oltre alla carriera da atleta, Andrea Chiarotti è stato un promotore instancabile dello sport paralimpico. Ha lavorato per rendere l’hockey su slittino accessibile a più persone, sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza dello sport come mezzo di inclusione e riabilitazione. Il suo contributo è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: ha collaborato con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e ha ispirato molte persone con la sua storia di resilienza e dedizione.

Vita personale e morte


Andrea Chiarotti era una figura amata e rispettata non solo per i suoi meriti sportivi, ma anche per il suo carattere positivo e determinato. È scomparso prematuramente il 10 giugno 2018, a 51 anni, a causa di una malattia. La sua morte ha lasciato un grande vuoto nello sport italiano e nella comunità paralimpica.

Eredità


La sua vita e carriera rappresentano un esempio di come lo sport possa trasformare le avversità in opportunità, ispirando atleti e appassionati in tutto il mondo. In sua memoria, continuano iniziative per promuovere l’hockey su slittino in Italia e nel panorama internazionale.