Cram Steve

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Steve Cram soprannominato "Il Jarrow Arrow", è uno degli sportivi più famosi del Regno Unito. È nato nel 1960 a Gateshead, una città di poco più di 100mila abitanti nella Contea di Durham, molto famosa nel panorama dell’atletica mondiale per gli importanti Meeting che vi si svolgono nel periodo estivo. Come atleta la sua carriera è stata forgiata insieme a Coe e Ovett per formare un periodo di successi senza precedenti nell'atletica britannica e da quando si è ritirato è diventato uno dei presentatori / commentatori più rispettati della BBC.
A cavallo degli anni ’80, l’Atletica leggera vive l’epoca della titanica sfida tra i due rappresentanti del Regno Unito, vale a dire Steve Ovett e Sebastian Coe, autentici dominatori nella specialità del mezzofondo veloce, fatta di record sui m.1500 e sul miglio, nonché detentori di medaglie olimpiche ed europee. Affascinati da questo confronto senza esclusione di colpi, sono in pochi ad accorgersi di come, nella Finale dei 1500 metri alle Olimpiadi di Mosca ’80, la Gran Bretagna abbia schierato un suo terzo rappresentante, il non ancora 20enne Steve Cram, il quale paga lo scotto dell’inesperienza classificandosi ottavo, nel mentre Coe va a prendersi la rivincita su Ovett, che lo aveva beffato sulla più breve distanza dei m.800. Dopo un anno speso a migliorare il proprio rendimento, in occasione dei Campionati Europei di Atene ’82, Cram è pronto a dare il proprio contributo al medagliere del Regno Unito, mentre i suoi connazionali iniziano, soprattutto Ovett, a risentire dell’usura di un’intensa attività sulle piste di tutto il pianeta. Con Ovett costretto a rinunciare per infortunio e Coe iscritto solo sul doppio giro di pista, alla ricerca di una medaglia d’oro sulla distanza che per un beffardo gioco della sorte sembra destinata a sfuggirgli nonostante ne detenga sin dal 1979 il relativo primato mondiale, Cram è chiamato a tenere alto l’onore della Corona sui 1500 metri, dimostrando, sin dalle batterie corse il 9 settembre, di essere in grado di recitare il ruolo di favorito, facendo segnare il miglior tempo con 3’38”06. Due giorni dopo, in Finale, Cram dimostra di aver raggiunto anche un’eccellente maturità a livello mentale allorché, a metà del terzo giro, nel mentre guida il gruppo ed è affiancato dal connazionale Williamson, approfitta della caduta di quest’ultimo e della conseguente frattura che si interpone tra i finalisti per prendere decisamente la testa della corsa, scavando un solco rispetto al resto degli avversari, per poi incrementare l’andatura al suono della campana ed andare a trionfare in 3’36”49, Nel 1980, vinse il suo posto nella squadra olimpica britannica dopo aver terminato al 2 ° posto nel miglio al Crystal Palace . Cram ha fatto il suo importante passo avanti nel 1982, un anno in cui Coe e Ovett erano in gran parte assenti a causa di infortuni. Vinse i 1500 m d'oro ai Giochi del Commonwealth e anche ai Campionati Europei del 1982, Presa consapevolezza delle proprie potenzialità, che lo porta a battere Coe sugli 800 metri al meeting davanti ai suoi concittadini a Gateshead, vive il suo “Anno di Gloria” nella stagione seguente, che ha come appuntamento principale la prima edizione dei Campionati mondiali, in programma ad Helsinki dal 7 al 14 agosto 1983 , dove vinse la medaglia d’oro dei 1500m. Nel 1984 alle olimpiadi di Los Angeles ebbe una stagione particolare a causa di un infortunio, anche se si riprese velocemente per poi riuscire a vincere la medaglia d’argento dei 1500 m, dietro al campione in carica Coe. L’atleta riuscì a battere 3 record mondiali (1500 m, 2000 m ed il miglio) durante un periodo di 19 giorni durante l'estate del 1985. E 'stato il primo uomo a correre 1500 m meno di 3 minuti e 30 secondi. Tuttavia, durante la stagione 1985 ha detto (e in effetti ha dimostrato) che poteva vincere da qualsiasi posizione, infatti, la sua azione di passo elegante e la sua accelerazione senza sforzo lo hanno reso uno dei corridori di mezzofondo più emozionanti da guardare. La buona forma di Cram è continuata nella stagione 1986 che gli permise di vincere gli 800m ai Giochi del Commonwealth del 1986 a Edimburgo e poi vinto l'oro nei 1500 m ed è stato convinto a organizzare entrambi gli eventi ai Campionati Europei del 1986 a Stoccarda . Nel 1987 non era più l'eccezionale atleta di 1500 m che era stato negli anni precedenti, ed è arrivato ottavo dopo aver guidato nell'ultima curva del Finale dei Mondiali 1987 a Roma . La sua stagione nel 1988 lo ha visto tornare in forma migliore e ha battuto Bile nell'Oslo Dream Mile , la sua quarta vittoria consecutiva in quella gara, avendo corso in modo impressionante ed è stato pubblicizzato come uno dei favoriti per la vittoria della medaglia d'oro dei 1500 m alle Olimpiadi di Seul nel 1988 fino a quando un infortunio al polpaccio appena prima dei giochi in una gara di 1000 m ne ostacolò il progresso. L'infortunio ha influito sulla sua prestazione ai giochi ed è stato eliminato nelle manche degli 800 m. Gli infortuni lo hanno perseguitato per tutti i suoi anni rimanenti e sebbene abbia continuato a competere per un pó di tempo, non sembrava più probabile che vincesse un campionato importante.Nei Campionati Europei di atletica leggera del 1990, finì ancora quinto nei 1500 m, ma nei Campionati mondiali di atletica leggera del 1991 fu eliminato nelle semifinali dei 1500 m. Si è ritirato dall'atletica nel 1994 e rimane il detentore del record del Regno Unito sul miglio e sui 2000 m. Cram è l'allenatore dei corridori di mezzofondo ,Laura Weightman , Thomas Lancashire e Ross Murray . Nell'aprile 2014 Cram è entrato a far parte di British Athletics come consigliere e mentore in vista delle Olimpiadi estive 2016. Steve Cram può vantare il titolo di essere stato “L’Ultimo dei Grandi” del mezzofondo britannico, prova ne sia il fatto che, a distanza di oltre 30 anni, i suoi record sui 1500 metri ed il miglio restano ancora ben saldi nell’Albo dei record del Regno Unito.

Sitografia