Cuomo Sandro

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IMMAGINI

La storia di Sandro Cuomo è quella di uno sportivo che nasce a Napoli il 21 Ottobre 1963. Il suo palmares è noto a molti, ma vanno ricordati i suoi traguardi più importanti: un oro olimpico (Atlanta ‘96) e un bronzo olimpico (Los Angeles ‘84) a squadre; un argento e un bronzo mondiali individuali; tre ori, un argento e tre bronzi mondiali a squadre.

La carriera


Come tutti sanno Sandro Cuomo è un grande schermidore ma il suo primo approccio con questo sport non è stato dei migliori. La sua prima esperienza la ebbe a sei anni ma non la entusiasmò molto, infatti egli, come la maggior parte dei ragazzi della sua età, aveva la passione per il calcio. Tutto ciò, però, fin quando non conobbe il maestro Armando Coiro, che riuscì a cambiare la sua opinione, tanto che lo stesso Sandro racconta: «A nove anni mio padre mi riportò in palestra. Il maestro ebbe un metodo molto diretto, giocoso e mi conquistò subito. Entrai in sala ed ero attaccato al braccio di papà perché non ci volevo andare: mi lanciò il fioretto, lo presi al volo, lui cercava di colpirmi e io mi difendevo. Un approccio giusto». Cominciò a mettersi in mostra già nelle categorie giovanili. Nel 1982 conquistò la medaglia di bronzo al Campionato del Mondo. Nel 1983 vinse il titolo mondiale universitario con la squadra nazionale di Spada e nello stesso anno realizzò un bronzo a squadre, e la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo. I tanti successi furono per lui un’arma a doppio taglio in quanto gli permisero l’ingresso nel giro della nazionale, ma, allo stesso tempo, determinarono il suo allontanamento da Napoli, in quanto non vi era né un’organizzazione adeguata per allenarsi né avversari. Fu proprio il commissario tecnico della nazionale a consigliargli di trasferirsi a Milano per consolidare e migliorare le sue capacità. Allenandosi con dedizione riuscì a raggiungere ulteriori traguardi tra cui la medaglia d’argento mondiale nella competizione a squadre nel 1985, e un bronzo nell’anno successivo. Questi e molti altri furono i successi ottenuti e ben quattro le partecipazioni alle Olimpiadi, ma il suo traguardo più importante riuscì a raggiungerlo con una splendida medaglia d’oro di Atlanta ’96, con il quale concluse la sua avventura olimpica. Oltre ad essere un grande atleta, negli anni Sandro ha ricoperto incarichi importati quali Consigliere del CONI Regionale Campania e Consigliere dell’Accademia Nazionale di Scherma, e docente universitario presso svariati atenei: Scienze Motorie di Napoli, Cassino e Campobasso e alla Facoltà di Scienze della Formazione, presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il primo incarico inerente alla scherma fu quello di commissario tecnico della nazionale di Spada, affidatogli dal 2001 al 2003, anno in cui chiese le dimissioni, a causa di conflitti con la politica federale, per poi riacquisirlo nel 2009. Anche in questo ambito conquistò diversi successi, i tre ori storici, riportando il titolo mondiale individuale in Italia dopo tanti anni. Nel 2009 gli venne assegnato il riconoscimento di “Tecnico dell’anno”, complice l’oro conquistato dalla Squadra femminile di Spada, per la prima volta nella storia italiana, dall’ Unione Stampa Sportiva Italiana. Altra annata storica per la spada Italiana è stata il 2014, con la conquista di sei medaglie tra Mondiali ed Europei assoluti. Sandro Cuomo si è affermato anche nel campo giovanile, soprattutto nell’edizione 2016 di Bourges, durante il quale ha raggiunto l’ennesimo record (sette medaglie su sei gare), ulteriore successo che lo ha portato ad essere oggi il tecnico più titolato della spada italiana.

Sitografia


http://sandrocuomo.it/chi-e/http://www.campaniasuweb.it/sport/sandro-cuomo-uno-spadaccino-innamorato-di-napoli/