D’Amato Alice

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IMMAGINI

Alice D’Amato nasce a Genova il 7 febbraio del 2003, all’età di 7 anni praticò danza assieme a sua sorella gemella Asia D’Amato (anche lei ad oggi ginnasta), però capì che la danza non era ciò che desiderava fare nel momento in cui vide le olimpiadi di ginnastica artistica in TV e così all’età di 12 anni si trasferisce con sua sorella a Brescia per allenarsi presso la società sportiva Brixia sotto la direzione di Enrico Casella, Marco Campodonico e Monica Bergamelli.

CARRIERA JUNIOR


Alice fin da subito fu notata per le sue grandi capacità e nel 2015 partecipa alla serie C1 riservata alle allieve e la Brixia sale sul gradino più alto del podio, in seguito viene convocata a partecipare al Trofeo Città di Jesolo con la squadra "Young dreams". Ma i problemi non tardano ad arrivare, infatti nel 2016 subisce un brutto infortunio al ginocchio che la costringe a fermarsi per un lungo periodo, ma al suo rientro nei campionati di categoria vinse ben due medaglie d’oro, una alle parallele (una sua specialità) e una al corpo libero. Partecipa, sempre con la Brixia di Brescia, alla prima tappa di Serie A gareggiando su tre attrezzi e portando la squadra sul gradino più alto del podio, vincendo lo scudetto. Sempre nello stesso anno viene convocata insieme a sua sorella Asia, per partecipare a Montreal in Canada all'International Gymnix, in cui con la squadra vinse l’argento e si qualifica per la finale alle parallele concludendo in settima posizione. Durante questo periodo pieno di competizioni una dietro l’altra il ginocchio ha risposto bene, recuperando e riprendendosi completamente dall’infortunio che aveva subito. Partecipa poi al Trofeo Città di Jesolo piazzandosi sempre con la squadra al secondo posto dietro gli Stati Uniti. Successivamente salta la seconda tappa di Serie A per partecipare ai Giochi del Mediterraneo vincendo l’oro di squadra, una medaglia argento nell’all-around e una medaglia oro al corpo libero. Arriva un altro infortunio che non le permette di partecipare alla terza tappa di Serie A, ma rientrerà in seguito in quanto fu scelta per partecipare agli EYOF, vincendo l’argento di squadra. Ai campionati italiani assoluti vince due medaglie di bronzo una nell’all-around e una alla trave e infine contribuisce alla vittoria dello scudetto della Brixia nell’ultima tappa di Serie A. Nel 2018 continua a partecipare alle varie tappe di Serie A prendendo sempre il primo posto con la squadra, prende parte al Gymnix e l’Italia vince la medaglia d’oro ma pur avendo condotto una buona gara, Alice rinuncia alle finali a causa di un forte dolore alla caviglia che tornata in Italia si rileva essere una frattura del malleolo e dovette affrontare un nuovo periodo di fermo e di recupero. Al suo rientro partecipa ai Campionati assoluti di Riccione, all’incontro internazionale di Pieve di Soligo e ai campionati europei di Glasgow svolgendo una gara solo su tre attrezzi anziché quattro e nonostante qualche errore aiuta la squadra a vincere l’oro.

CARRIERA SENIOR


Alice passa da Junior a Senior diventando così una delle “fate azzurre” (nome dato alla squadra nazionale visti i loro successi e la loro giovane età), nel 2019 oltre che a competere sempre nelle tappe di Serie A, partecipa anche alla competizione internazionale “Trofeo Città di Jesolo” ed è proprio con questa gara che si vedrà il suo completo recupero dal precedente infortunio. Viene chiamata a competere ai Campionati Europei di Stettino che dopo anni di sofferenze dovuti ai suoi numerosi infortuni lotta per la vittoria classificandosi quarta nell’all-around e un buon terzo posto alle parallele asimmetriche, prima italiana giovanissima riuscita in quest’impresa. Partecipa ai Campionati Assoluti a Meda concludendo con una medaglia di bronzo alle parallele ma accusa un dolore al piede durante l’esercizio al corpo libero e in vista dei mondiali, in cui lei dovrà partecipare, si fermerà in via precauzionale. Ad ottobre, infatti, ai Mondiali di Stoccarda gareggia solo su due attrezzi (parallele e volteggio) permettendo all’Italia di conquistarsi il pass olimpico per Tokyo 2020, vincendo una storica medaglia di Bronzo. Alice contribuì in questo grande traguardo che l’Italia non riusciva da più di 69 anni. A fine anno viene annunciato che Alice assieme alle sue compagne di squadra entrano a far parte del gruppo sportivo della Polizia di Stato Fiamme oro. Il 2020 è stato un anno duro, partecipa alle prime due tappe di Serie A portando alla vittoria della Brixia, in seguito si dovrà fermare a causa della pandemia e riprendendo le competizioni solo dopo sette lunghi mesi. Nel 2021 iniziano le nuove tappe di Serie A e anche con tre cadute la sua squadra vince lo scudetto. Viene convocata per partecipare ai Campionati Europei a Basilea, concludendo in quinta posizione alle finali alle parallele asimmetriche e a causa della regola del passaporto non accede alla finale all-around. Il 15 maggio partecipa alla semifinale della Final-Six e con la Brixia vince il diciannovesimo scudetto.
A luglio arriva un’ottima notizia per Alice, viene scelta dal direttore tecnico nazionale a partecipare ai giochi olimpici di Tokyo 2020. Due settimane prima delle Olimpiadi, D’Amato partecipa ai campionati assoluti a Napoli, una competizione che così vicina alla partenza per Tokyo 2020 funge da test per quest’ultima. Il 25 luglio iniziano le qualificazioni a Tokyo e Alice contribuisce a far accedere la Nazionale alla finale a squadre che l’Italia conclude al quarto posto a pochi decimi dal vincere una medaglia di bronzo. È uno dei migliori risultati che l’Italia ha raggiunto dopo anni, grazie alla determinazione di Alice e le sue compagne di squadra. L’avventura a Tokyo per la D’Amato termina con una finale all-around conclusa alla ventesima posizione, ma essendo la prima Olimpiade e tenendo conto le emozioni è un buon risultato. Al rientro le viene comunicato che prenderà parte ai mondiali di Kitakyushu in Giappone, conquistando la finale nel concorso generale, terminando in ottava posizione a causa di due cadute una alla trave e una alle parallele.
Per Alice il 2022 inizia, come ogni anno, con le prime tappe di Serie A, ad aprile viene convocata per il Trofeo città di Jesolo conquistando la medaglia d’argento con la squadra e a giugno vince l’oro sempre con la squadra ai Giochi del Mediterraneo. Ad agosto prende parte agli Europei a Stoccarda salendo sul gradino più alto del podio insieme alle sue compagne, un altro traguardo che l’Italia nel mondo della ginnastica non raggiungeva da anni. Per Alice la gioia non finisce qui, infatti, il giorno seguendo vince il titolo di vicecampionessa mondiale alle parallele asimmetriche, conquistando la medaglia d’argento. Ad ottobre ai campionati italiani assoluti svolge un’ottima gara e vince due argenti, uno nel concorso generale e uno al corpo libero. Arrivano i Mondiali a Liverpool e Alice nell’all-around paga alcuni errori commessi e termina in decima posizione, mentre termina la finale a squadre in quinta posizione, rimandando così il pass per le olimpiadi di Parigi 2024. La giovane “fata azzurra” conclude l’anno partecipando al Memorial Gander 2022 in Svizzera, una gara internazionale amichevole e con tre ottimi esercizi vince la medaglia d’oro, ottenendo anche il premio per il punteggio più alto al corpo libero. Con il 2023 Alice riprenderà a svolgere le tappe di Serie A, consapevole delle sue grandi capacità e di essere una delle nuove promesse della ginnastica artistica a soli 19 anni, continuando ad allenarsi a testa alta per guadagnarsi il pass per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

SITOGRAFIA