Da Silva Danilo Luiz
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La carriera
Dani Alves da Silva è un calciatore che attualmente milita nel campionato del Messico presso la squadra ‘’Club UniversidadNacional’’, nota anche con l’acronimo di UNAM o Pumas; contemporaneamente è un calciatore della nazionale brasiliana. Va a lui riconosciuto il merito di essere il calciatore più titolato della storia del calcio con 44 trofei: una Coppa del nord-est,un campionato del mondo con la Nazionale U20, cinque coppe spagnole, quattro supercoppa UEFA, dueCoppe UEFA, due Coppe America, tre Champions League, treCampionati del mondo per club, sei volte campione di Spagna, due volte campione di Francia, una volta campione d’Italia, cinque coppe spagnole, unaCoppa Italia, unaCoppa francese, cinqueSupercoppe spagnole, una coppa di Lega francese, dueConfederations Cup, dueSupercoppe francesi e, infine, una medaglia d’oro alle Olimpiadi. Comunemente noto come Dani Alves, nasce a Juazeiro, Bahia, Brasile il 6 maggio del 1983. Nella squadra del suo paese, il Bahia, cresce anche calcisticamente e esordisce con la prima squadra per la prima volta in una competizione ufficiale, nel campionato Brasiliano, nel 2001 dove all’esordio fornisce due assist che vengono successivamente trasformati in gol e si procura un calcio di rigore, da quel momento l’allora allenatore Evaristo de Macedo gli conferma un posto da titolare. Inizialmente in prestito e poi a titolo definitivo Dani Alves si traferisce in Europa, precisamente al Siviglia nel 2002 dove disputa sei stagioni (fino al 2008) e conquista una Coppa del Rey, due Coppe UEFA e una Supercoppa europea. Dopo vari disguidi al Siviglia si traferisce a titolo definitivo al Barcellona nel 2008. Il Barcellona è la squadra che più lo rappresenta, esordisce in Primera Division il 31 agosto e in Champions League il 13 agosto. Egli approda al Barcellona per ben due volte, una prima volta nel 2008 e qui rimane fino al 2016 conquistando quattro Coppe di Spagna, cinque Supercoppe, sei campionati, tre Supercoppe UEFA, tre Champions League e tre Mondiali per club. In questa prima parentesi indossa la maglia con il numero 2 per quasi tutti gli anni, infatti, nella stagione 2015-2016 decide di cambiare indossando la numero 6 lasciata libera da Xavi dopo il suo ritiro. Nel giugno del 2016 è egli stesso ad annunciare la decisione di lasciare il club per trasferirsi alla Juventus. Una seconda parentesi di breve durata al Barcellona si avrà nel 2021 con una sola stagione in maglia Blaugrana conquistando 17 presenze, a fine stagione, il 21 giugno 2022 decide di non rinnovare il suo contratto. Con il Barcellona conquista un totale di 408 presenze con 22 gol realizzati. Il 27 giugno 2016 si trasferisce alla Juventus, scegliendo la maglia numero 23. Il 21 settembre, in occasione di Juventus-Cagliari di Serie A, sigla il proprio primo gol ufficiale in maglia bianconera. Quella stessa settimana, il 27 settembre, sigla anche la rete del definitivo 0-4 in casa della Dinamo Zagabria, primo gol in UEFA Champions League con i bianconeri. Il 27 novembre, in seguito ad un contrasto di gioco con Lucas Ocampos avvenuto nel corso della partita persa per 3-1 contro il Genoa, subisce la frattura composta del perone sinistro. Nella fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League realizza altre due reti e contribuisce al raggiungimento della finale che poi perse per 4-1 contro il Real Madrid. Arrivato a fine stagione decide di rescindere il contratto conquistando 33 presenze e 6 gol stagionali e la vittoria di Campionato e Coppa Italia. Successivamente nella stessa estate si trasferisce al PSG firmando u contratto biennale e decidendo di indossare la maglia numero 32. A termine della prima stagione conquista 41 presenze e 5 gol realizzati arricchendo il suo palmares con un Campionato e una Coppa di Francia e una Coppa di lega. Nella seconda stagione conquista solo due trofei su cinque (la Supercoppa di lega e la sesta Ligue 1), subendo anche un’amara eliminazione agli ottali di Champions League contro la squadra londinese del Manchester UNTD. Al termine della stagione decide di non rinnovare il suo contratto e ritorna in patria, al San Paolo, dove indossa la maglia numero 10 e dopo due anni risolve il suo contratto facendo così ritorno al Barcellona per un anno (come spigato prima).l 23 luglio 2022 firma un contratto annuale con il Pumas UNAM, squadra messicana di primo livello. Con la nazionale brasiliana vince il primo trofeo con l’Under20 nel 2003 e viene nominato terzo miglio giocatore di questa competizione.La sua prima partita con la nazionale brasiliana, seppur non ufficiale, avviene il 7 ottobre 2006. Dal 2009 partecipa a tutte le competizioni mondiali e continentali che vedono presente la nazionale brasiliana conquistando: un campionato del mondo con la Nazionale U20, due Coppe America, tre Campionati del mondo per club, due Confederations Cup, e, infine, una medaglia d’oro alle Olimpiadi. Ultima apparizione è quella nel Mondiale del 2022 in Quatar che ha visto uscire clamorosamente il Brasile ai quarti contro la Croazia; con la presenza il 2 dicembre in occasione della sconfitta per 1-0 contro il Camerun si laurea come il giocatore più anziano ad aver giocato per il Brasile a un Mondiale oltre ad aver superato Roberto Carlos con 125 presenze. Ritenuto uno dei migliori terzini della sua generazione, è stato inserito per cinque volte nella Squadra dell'anno UEFA e per otto volte nel FIFA FIFPro World XI. Rientra inoltre nel gruppo ristretto di calciatori con 1000 presenze ufficiali.