Da Silva Thiago Emiliano
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Gli inizi in Brasile
Thiago Emiliano da Silva, noto come Thiago Silva, nacque a Rio de Janeiro il 22 settembre 1984. È un calciatore brasiliano, difensore del Chelsea e della nazionale brasiliana della quale è capitano. Considerato tutt’ora uno dei difensori più forti al mondo, Thiago iniziò la sua grandiosa e produttiva carriera nel 1998 in Brasile con la Fluminense. Inizialmente fu impiegato nel ruolo di centrocampista ma, data la poca possibilità di giocare nelle giovanili, fu costretto a trasferirsi dopo un anno. Dopo aver sostenuto dei provini, che però non comportarono i risultati sperati, fu acquistato nel 2004 dalla Juventude squadra che milita nel maggiore campionato brasiliano. Con essa Thiago esordì nel Brasileirão il 21 aprile 2004 contro il Cruzeiro collezionando un totale di 28 presenze e 3 goal.
La prima esperienza europea
Siamo all’inizio della sua carriera calcistica e, il nuovo ruolo di difensore centrale gli consentì di essere notato da uno dei club più importanti d’Europa: il Porto. A causa di problemi respiratori, però, per sua sfortuna, non riuscì mai ad esordire in prima squadra e, nel gennaio del 2005 fu ceduto alla Dinamo Mosca. Il 2005 fu un anno che Thiago ricorderà per sempre perché proprio a Mosca gli fu diagnostica la tubercolosi che lo costrinse a farsi operare per non perdere un polmone. Questo brutto incidente di percorso lo portò a stare fuori dal campo e dal calcio giocato per circa un anno.
La voglia di rivalsa e il ritorno alla Fluminense
Nel 2006 Thiago tornò in Brasile e la voglia di rivalsa lo portò a ricominciare la sua carriera con il club che lo aveva cresciuto nelle giovanili, la Fluminense. Al contrario degli anni passati però, Thiago gioco in prima squadra collezionando un totale di 146 partite e vincendo nel 2007 la Coppa del Brasile. A suon di prestazioni importanti, nel dicembre del 2008 si trasferì nel club più titolato del mondo, il Milan, squadra in cui Thiago ebbe la possibilità di giocare con alcuni dei giocatori più forti al mondo. La società milanese però, a causa della mancanza di posti disponibili per gli extracomunitari lo tesserò l’anno successivo. Con la maglia del Milan debuttò in Serie A il 22 agosto 2009 contro il Siena, partita vinta dai rossoneri per 2-1. Successivamente Thiago debuttò anche nella competizione più importante per i club, la Champions League, partita che il Milan giocò a Marsiglia valida per la prima giornata della fase a gironi. Il primo trofeo con la maglia del Milan risale al 7 maggio 2011, giorno in cui il Milan vinse lo scudetto giocando e pareggiando contro la Roma con due giornate d’anticipo prima della fine del campionato. Grazie alle sue prestazioni di livello, il club milanese decise di prolungargli il contratto fino al 2016 e, fresco di rinnovo, Thiago vinse il suo secondo trofeo da milanista, la Supercoppa italiana a Pechino contro i rivali dell’Inter. Il 27 novembre 2011 fu addirittura Thiago ad indossare la prestigiosa fascia di capitano del Milan, è proprio in quella partita segnò anche un gran goal con tiro dal limite dell’aria
L’esperienza parigina
Il 14 luglio 2012, fu acquistato attraverso un contratto oneroso dagli sceicchi del Paris Saint Germain. Ciò causò molto stupore fra i tifosi rossoneri dal momento in cui il giocatore, ormai ex rossonero, aveva appena firmato il contratto di rinnovo. La cifra di acquisto rese il trasferimento come la seconda operazione più costosa per un difensore. Thiago decise di indossare la maglia numero 2 e fece il suo esordio in Champions League nella partita vinta per 4-1 dai parigini nei confronti della Dinamo Kiev, partita in cui segnò anche la rete del 2-0. Concluse il suo primo anno a Parigi vincendo il campionato francese e totalizzando un totale di 34 presenze con 3 goal fra campionato e coppe. La nuova stagione iniziò nel migliore dei modi. Il Paris vinse la Supercoppa di Francia contro il Bordeaux grazie al risultato di 2-1 e Thiago, pochi giorni dopo, firmò il prolungamento del contratto per un altro anno. Nel mese di settembre fu vittima di un infortunio che lo costrinse a stare fuori dal campo per circa 6 settimane. Nel complesso fu una stagione molto positiva per Thiago e per il Psg stesso che vinse per il secondo anno di fila il campionato. La stagione successiva non iniziò nel migliore dei modi dal momento in cui Thiago dovette saltare 9 partite a causa della rottura di una fibra muscolare. Un giorno molto importante fu l’11 marzo 2015, partita in cui Thiago fu decisivo per il passaggio del turno di Champions League grazie al suo goal nei tempi supplementari e , grazie allo storico risultato a discapito del Chelsea, la società parigina decise di premiare Thiago e i suoi compagni con un bottino di 260,000 € a testa. Gli anni successivi furono caratterizzati dalla vincita di numerosi trofei tra i quali il famoso “triplete” nella stagione 2019-2020 con la vincita della Ligue 1, della Coupe de France e della Coupe de la Ligue.
Il trasferimento al Chelsea
Il 28 agosto 2020 terminò il contratto con la società parigina e si trasferì a Londra a parametro zero con cui firmò un contratto annuale con opzione per il secondo anno. L’esordio in quello che viene considerato il campionato più bello e importante del mondo avvenne il 26 settembre nella partita contro il West Bromwich Albion. Thiago s’impose fin da subito come leader della difesa e proprio in quella partita indossò addirittura la fascia di capitano diventando il giocatore ad averla indossata più velocemente nella storia del club. A causa di un infortunio Thiago fu costretto a saltare alcune partite di Premier League ma riuscì a tornare in campo per la partita più importante della stagione, la finale di Champions League contro il Manchester City. La partita e di conseguenza la competizione fu vinta dai londinesi e Thiago riuscì a dare il proprio contributo alla vittoria nonostante i pochi minuti in campo. A fine stagione il Chelsea grazie alle prestazioni importanti che fece durante la stagione decise di prolungargli il contratto per un altro anno.
La nazionale
La sua prima convocazione in nazionale risale al lontano 2008 dove fu chiamato per partecipare alla selezione olimpica ai Giochi della XXIX olimpiade a Pechino. A causa di un infortunio, però, Thiago partecipò solo a due partite tra cui la finale per il terzo e quarto posto persa successivamente contro il Belgio. L’esordio nella nazionale maggiore avvenne però il 12 ottobre 2008 contro il Venezuela, partita valida per le qualificazioni ai mondiali del 2010. Mondiali che però Thiago non riuscì a giocare a causa di un infortunio. L’anno seguente fu convocato dal Ct della nazionale per la Coppa America 2011 in Argentina, competizione in cui Thiago giocò tutte e 4 le partite giocate dalla nazionale brasiliana. Competizione amara per Thiago e per la Seleção che furono eliminati ai quarti di finale dal Paraguay ai calci di rigore, partita in cui Thiago ne sbagliò uno. Il 14 novembre 2011 ha indossato per la prima volta la fascia da capitano del Brasile e il 30 maggio 2012 siglò la sua prima rete contro gli Stati Uniti. Il 5 luglio 2012 partecipò alle Olimpiadi di Londra dove, al contrario delle precedenti edizioni, riuscì a giocare tutte le partite da titolare. Competizione in cui il Brasile ottenne la medaglia d’argento perdendo la finale per 2-1 contro il Messico Molto importante fu il mondiale in Brasile del 2014 per tutti i brasiliani e per lo stesso Thiago dal momento che, giocando in casa propria, i tifosi verde-oro avevano grandi aspettative per la vincita del torneo, ma ciò portò alla squadra non poche pressioni. Pressioni che si sentirono maggiormente in semifinale, partita storica per i brasiliani che la considerarono come un’umiliazione ed una vera e propria disfatta nei confronti della Germania. Il 7-1 inflitto ai verde-oro venne ricordato con il termine Mineirazo dal momento che solamente una volta sola il Brasile aveva perso con un simile scarto di goal. In questa storica partita Thiago non partecipò a causa dell’ammonizione rimediata nei quarti di finale che costrinse a saltarla per diffida. Nel 2015 e 2018 partecipa rispettivamente alla Coppa America e ai Mondiali giocando tutte le partite da titolare al centro della difesa e , l’anno successivo, riesce finalmente a conquistare la Coppa America del 2019, disputata proprio in Brasile. Thiago divenne un giocatore insostituibile per la nazionale e, dopo tanti anni, il 10 ottobre 2021 raggiunge quota 100 presenze con la maglia del Brasile.