Dale Oen Alexander
IMMAGINI
Alexander Dale Oen, soprannominato il Vichingo, è stato un nuotatore norvegese considerato uno dei più forti ranisti di sempre ed uno dei talenti più puri del nuoto contemporaneo. Nasce a Øygarden, in Norvegia, il 21 maggio 1985 ed inizia a nuotare all’età di quattro anni.
La carriera
Alexander Dale Oen vive e si allena a Bergen, città sul mare, adora lo sci alpino, quello acquatico la fotografia. In un’intervista rilasciata nel 2011 dice di aver scelto il nuoto in quanto c’erano due sport che gli piacevano: il calcio e il nuoto e che il fisico e la sua altezza lo hanno aiutato a scegliere il secondo. I suoi genitori, nonostante i molti km da coprire per andare ad allenarsi, non gli hanno mai impedito di proseguire e lui ha sempre cercato di ottenere il meglio da ciò che aveva. Inizia a praticare il nuoto insieme a suo fratello ed ha iniziato ad allenarsi seriamente all’età di 11 anni.
Specializzatosi fin da piccolo nei 100 rana ottiene il primo successo internazionale a 18 anni quando vince l’argento ai campionati europei giovanili di Glasgow.
Ottenne il suo successo internazionale nel 2005 durante i campionati mondiali acquatici a Montreal, in Canada, piazzandosi al settimo posto nei 100 rana. Ai campionati europei in vasca corta, nel dicembre dello stesso anno, nuotò i 100 rana in 59”05 piazzandosi al quarto posto e segnò il nuovo record nordico. Con questa performance divenne il primo norvegese a nuotare questa distanza al di sotto del muro del minuto, tempo che poi migliorò ai campionati norvegesi in vasca corta fermando il cronometro a 58”81.
La sua conquista dell’oro nei 100 rana ai campionati Europei di Eindhoven nel 2008 lo ha fatto diventare il primo norvegese uomo a vincere una medaglia in un grande campionato internazionale di lunga durata.
Nei campionati mondiali FINA in vasca corta a Shanghai nel 2006, Dale Oen conquista la medaglia di bronzo nella sua specialità, i 100 rana, arrivato dopo Oleg Lisogor e Brenton Rickard con il tempo di 59”16; divenne così il primo uomo norvegese a vincere una medaglia nei campionati mondiali di nuoto. Quattro mesi più tardi, ai campionati Europei di nuoto del 2006, vince l’argento nei 100 rana e segna un nuovo record nordico in vasca lunga: 1’00”63.
La sua carriera raggiunge l’apice quando nel 2008 partecipa ai Giochi Olimpici estivi di Pechino dove, piazzandosi al secondo posto nella finale del 100 rana, vince l’argento ed è la prima medaglia olimpica norvegese nel nuoto.
Fa la usa ultima partecipazione ad un campionato mondiale nel 2011 a Shanghai dove vince la medaglia d’oro nei 100 rana nuotando in 58”71 e dietro di lui c’è Fabio Scozzoli a 0,71 secondi. Questa sua ultima vittoria è stata molto pubblicizzata in seguito alla sua risposta emotiva durante la cerimonia di premiazione per le vittime degli attacchi di Oslo di pochi giorni prima.
La Norvegia ha un nuovo eroe e la rana mondiale ha finalmente un nuovo imperatore. A meno di un anno di distanza dal grande evento londinese tutto sembra essere pronto per la consacrazione olimpica ma il fato ha in serbo per il campione norvegese un beffardo destino. Il 30 aprile 2012 Dale Oen viene ritrovato privo di sensi nella sua stanza di albergo a Flagstaff, in Arizona, a causa di un arresto cardiaco. Qui Dale Oen si stava preparando in vista delle Olimpiadi e lì sarebbe stato l’uomo da battere.
La Norvegia, in lutto, affida il suo dolore alle parole del presidente del Comitato Olimpico: “Lo sport norvegese ha perso un eroe, non solo per quanto fatto in vasca, ma per la persona che era”.