Dell'Aquila Vito

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Vito Dell’Aquila nasce a Mesagne, in provincia di Brindisi, il 3 Novembre del 2000; è un taekwondoka italiano e campione olimpico nella categoria 58 kg a Tokyo 2020. Inizia a praticare taekwondo a soli 8 anni grazie a suo papà che amava le arti marziali e vedeva Vito troppo timido. A quell’età era arrivato il momento di fare sport soprattutto per poter comunicare con altri bambini e fu così che Vito inizia a praticare diversi sport con tutto se stesso, specialmente taekwondo. Vito inizia ad appassionarsi a questo sport fin da piccolo, guidato dal suo maestro Roberto Baglivo, anche lui di Mesegne e campione olimpico della categoria 80 kg alle Olimpiadi di Londra del 2012. L’esordio internazionale per Vito avvenne in Austria nel 2009, dove ancora cintura gialla vinse la medaglia d’oro. Vito cresce sempre di più e nel 2014 vince i Campionati Italiani e poi i Mondiali cadetti. A 17 anni arriva in semifinale ai Mondiali di Muju affrontando uno dei migliori atleti dei 54 kg, l’iraniano Armin Hadipour. Nel frattempo si diploma al Liceo Scientifico Epifanio Ferdinando di Mesegne, sua città natale e nel 2018, agli Europei di Kazan conquista un altro bronzo. Dal 12 novembre 2018 fa parte dell’Arma dei Carabinieri dopo aver superato il concorso per atleti e ha intenzione di iscriversi alla facoltà di Scienze della Comunicazione a Roma, ma per ora la priorità è il taekwondo. Nel 2019 partecipa agli ultimi Mondiali prima del covid e scoppola agli ottavi contro il coreano Bae Jun-Seo. Vito continua ad impegnarsi sempre di più ma agli Europei di Sofia il setting fisico non è ancora adatto alla nuova categoria (da 54 kg a 58 kg) e viene eliminato agli ottavi di finale dal rivale britannico Masan Yamaw. Dopo questa sconfitta Vito si pronuncia così: “Sembrano pochi 4 kg, ma si sentono parecchio in combattimento. Ho la fortuna di essere seguito da uno staff di alto livello, dove è presente anche un nutrizionista che mi permette di salire e scendere di peso grazie ad un dieta varia ed equilibrata performando al massimo”. Vito Dell’Aquila conquista con grande soddisfazione il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, ottenuto accedendo alla semifinale del Grand Prix Final a Mosca. Nonostante le varie critiche e i vari dubbi, Vito, nella notte italiana, sale sulla pedana vincendo 26-13 e dimostrando di essere in grande forma sia tecnicamente che fisicamente. Ai quarti di finale gareggia contro il filippino Ramnsrong Sawelwiharee e in semifinale contro l’argentino Lucas Guzmaàn, che hanno indirizzato Vito Dell’Aquila in finale olimpica. Vince la prima medaglia d’oro dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel taekwondo, incoronando il suo sogno ed è proprio in questo momento che si augura con tutto il cuore di essere un buon esempio per le future generazioni. Alle 14:45 italiane, il 20enne di Mesegne sfida il tunisino Mohamed Khalie Jendoubi, portando a casa con sé la medaglia d’oro.

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