Di Chirico Alessio
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Alessio Di Chirico è nato a Roma il 12 dicembre 1989 ed è un artista marziale misto italiano. Il suo soprannome è “manzo”
Con il termine “arti marziali miste” abbreviato spesso in MMA (Mixed martial arts) si indica uno sport da combattimento con contatto libero, il cui regolamento consente sia l’utilizzo di tecniche di percussione (calci, pugni, gomitate e ginocchiate) e sia tecniche di lotta (proiezioni, leve e strangolamenti).
L’MMA è uno sport di opposizione, quindi di situazione che consente l’utilizzo di tutte le tecniche sportive delle arti marziali (karate, muay thai, judo) e degli sport di combattimento (lotta libera e greco-romana, grappling, pugilato, kickboxing). Generalmente gli atleti possono vincere ai punti, per knock-out o per sottomissione (cioè costringendo l’avversario alla resa tramite leva o strangolamento).
Di Chirico combatte nei pesi medi dell’UFC ed è il quarto italiano di questa disciplina a competere, le sue specialità sono la lotta libera, kickboxing, ju jitsu brasiliano.
La UFC(Ultimate Fighting Championship) è la più importante organizzazione nel campo delle MMA a livello globale con sede a Las Vegas.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Di Chirico è un lottatore completo efficace sia nella lotta a piedi che in quella a terra. I suoi principali punti di forza sono l’abilità nelle prese e un ottimo striking.
CARRIERA NELLE ARTI MARZIALI MISTE
Durante la sua adolescenza inizia a praticare football americano e tra il 2008 e 2011 gioca nei Grizzlies Roma.
Seguendo il consiglio dell’amico, con l’intenzione di perdere peso, a 19 anni inizia a praticare MMA e comincia ad allenarsi in modo regolare e a nutrire sempre più passione per questo sport da combattimento. Infatti più tardi decide di abbandonare il football americano per dedicarsi interamente all’MMA e successivamente entra nella palestra Hung Mun studio di Roma considerata una delle più importanti della capitale.
Frequenta l’Università degli studi di Roma Foro Italico, dove studia Scienze Motorie e Sportive.
Alessio Di Chirico debutta da professionista il 9 dicembre 2011, sconfiggendo per sottomissione il connazionale Mohamed Anoir all'evento Ronin FC1 - The Genesis. Torna sul ring due mesi dopo, il 24 febbrai 2012 , per affrontare l'egiziano Issa Saidi, si impone nuovamente via sottomissione al primo round. Il 23 marzo 2013 debutta per la promozione italiana Storm FC, sconfiggendo agevolmente Daniele D'angelo tramite KO tecnico alla prima ripresa.
Con la Nazionale Italiana FIGMMA raggiunge i seguenti risultati agonistici:
Primo classificato al primo Campionato Mondiale IMMAF di MMA a Las Vegas nel 2014
Secondo classificato al Campionato Europeo FILA di MMA in Ungheria nel 2013
Secondo classificato al Campionato Mondiale FILA di MMA in Canada nel 2013
Secondo classificato al Campionato Italiano e alla Coppa Italia di MMA nel 2012, 2013 e 2014
Secondo classificato al Trofeo Warrior nel 2011
La FIGMMA il 12 febbraio 2016 lo promuove per meriti agonistici Cintura Nera di MMA.
• Il 2015 Alessio è impegnato in tre incontri, disputatisi tutti in Europa orientale. Il 30 gennaio, ad un evento della promozione polacca Professional League of MMA, affronta Adam Kowalski, imponendosi via KO tecnico al secondo round. Due mesi dopo, il 19 marzo, viaggia in Repubblica Ceca per combattere nella promozione Caveam contro Andre Reinders. A seguito di un lungo e combattuto incontro, Di Chirico trionferà via KO tecnico al terzo ed ultimo round. Il 7 novembre ritorna nuovamente in Polonia per l'evento FEN 9- Go For It dell'organizzazione Fight Exclusive Night, ottenendo una vittoria ai punti sull'atleta Andrzej Grzebyk.
• Nel gennaio 2016 viene selezionato da Joe Silva per entrare a far parte dell’UFC, con il quale firma un contratto di quattro match. Debutta nella lega più importante il 10 aprile all'evento UFC Fight Night: Rothwell vs. dos Santos, tenutosi nella città di Zagabria, contro il serbo Bojan Velickovic. A seguito di un match molto combattuto, Di Chirico subisce la sua prima sconfitta in carriera tramite decisione unanime con un doppio 29-28 ed un 30-27.
Di Chirico torna nell’ottagono quattro mesi dopo in occasione di UFC On Fox dove affronta il sudafricano Garreth Mclellan. A seguito di un primo round prevalentemente di studio, il lottatore romano riuscirà ad imporre la maggiore abilità nella lotta in piedi con pesanti combinazioni che sembrano mettere in difficoltà l'avversario, mentre McLellan si affiderà ai propri takedown. Alla fine di tre round accesi Di Chirico trionfa via decisione non unanime (29-28, 28-29, 29-28), ottenendo la sua prima vittoria in UFC.
Nel mese di novembre Di Chirico si unisce alla rinomata squadra American Top Team. Il suo terzo match nell'ottagono si svolge il 28 gennaio 2017 a UFC on Fox, contro il valido grappler ed esperto di sottomissioni Eric Spicely. Il match si risolve alla prima ripresa con la sconfitta di Alessio proprio via sottomissione.
Il 22 luglio 2017 Di Chirico doveva affrontare Rafael Natal a UFC on Fox ma un infortunio al collo nelle settimane precedenti l'incontro gli impedirono di combattere. Lascia l’American Top Team per ragioni sconosciute e torna in Italia nel 2017 e fonda il suo nuovo team, il “Gloria - Fight Center”attuale punto di riferimento in Italia per la disciplina delle arti marziali miste (MMA) , assieme al suo amico ed imprenditore Riccardo Carfagna; il 16 dicembre 2017 combatte a UFC on Fox contro Oluwale Bamgbose, atleta molto esplosivo di origini nigeriane. Nonostante la tattica evasiva dell'avversario, Di Chirico si aggiudica la vittoria alla seconda ripresa con un KO di ginocchio, che gli vale il riconoscimento di Performance of the Night.
Il 6 luglio 2018 affronta Julian Marquez, Di Chirico vince tramite decisione non unanime.
Il 17 novembre 2018 doveva affrontare Jared Cannonier all'UFC Fight Night ,ma viene annunciato che il 19 ottobre Cannonier avrebbe combattuto con David Branch a UFC 230 e Di Chirico venne escluso dall'evento. Successivamente, viene designato per incontrare Tom Breese il 17 marzo a UFC Fight Night; Di Chirico si ritirò dal combattimento all'inizio di gennaio citando un infortunio inizialmente non divulgato ed un conseguente intervento chirurgico. Dopo un anno di lontananza dall'ottagono, il 22 giugno 2019 combatte contro Kevin Holland a UFC Fight Night, perdendo l'incontro all'unanimità.
Il 28 settembre 2019 avrebbe dovuto affrontare Peter Sbotta a UFC Fight Night ma a causa di un infortunio Sbotta fu sostituito da Makhmud Muradov, Di Chirico perse di nuovo per decisione unanime dei giudici di gara.
Il 29 agosto 2020 affronta Zak Cummings all’UFC Fight Night dove perse l’incontro per decisione unanime.
Ad oggi Alessio Di Chirico vanta 12 vittorie (5 per knockout, 4 per sottomissione e 3 per decisione) e 5 sconfitte (1 sottomissione, 4 per decisione).
A breve affronterà Joaquin Buckley a UFC Fight Night previsto per il 16 gennaio del 2021, Di Chirico potrà avere presto una particolare quanto interessante possibilità di riscatto e redenzione visto le ultime tre sconfitte consecutive.
• Durante un’intervista viene posta una domanda al lottatore romano: “Hai mai avuto paura durante un incontro?” e lui rispose: “Devi aver paura, io quando non ho avuto paura ho perso, il coraggio è quello: superare la paura, io mi nutro di paura penso sia un validissimo stimolo.”
Ciò che ferisce personalmente Di Chirico è l’accostamento tra i comportamenti criminali di alcuni giovani e lo sport al quale ha dedicato la vita;
“La prima cosa che insegniamo ai giovani che si avvicinano a questo sport è il rispetto per il proprio avversario, ma anche l'educazione. Perché chi pratica le MMA prima diventa uomo e poi atleta.
Penso che un maestro abbia una responsabilità importante, che è quella di educare i suoi allievi e di insegnare loro la disciplina.
Le MMA non insegnano la violenza. Qui ci sono altri valori in ballo, a partire dal coraggio.
E' una disciplina che ti cambia la vita. Lo sport, tutti gli sport compresi quelli da combattimento, aiutano e insegnano ai ragazzi a focalizzare un obiettivo, ad imparare il rispetto verso se stessi e verso gli altri e mai, mai, ad esercitare forme di violenza incontrollate, semmai, piuttosto dovrebbero insegnare a saperla controllare.
Lo sport è la cura al bullismo non la causa.”
SITOGRAFIA
(120) Alessio Di Chirico racconta la sua vita da lottatore di MMA - YouTube
Colleferro, il campione di MMA Di Chirico: «Fighter? Sembrano più dei trapper... Con lo sport non c'entrano nulla» (ilmessaggero.it)
(120) Fare MMA rende violenti , ne parliamo con Alessio di Chirico e Mattia Faraoni - YouTube
Alessio Di Chirico torna a combattere in UFC: ecco il suo avversario (contra-ataque.it)
Alessio Di Chirico - Wikipedia