Di Maria Angel
IMMAGINI
Angel Fabiàn Di Marìa Hernàndez, nato a Rosario in Argentina il 14 febbraio 1988 è un calciatore argentino, centrocampista o attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale Argentina.
Nickname
Viene soprannominato el fideo (lo spaghetto) per la sua struttura fisica.
Caratteristiche tecniche
Mancino di piede, gioca principalmente da esterno destro, è un giocatore in grado di spezzare i ritmi di gioco grazie alla sua velocità, dotato anche di ottimo dribbling. Le corse in verticale con o senza palla sono i suoi punti di forza.
La carriera
Cresciuto a Perdriel da bambino era insolitamente attivo nello sport e su raccomandazione di un dottore si iscrisse al calcio all’età di tre anni. Di Maria è entrato a far parte del club locale Rosario Central nel 1995. Il suo idolo da giovane era Kily Gonzàlez, l’ex ala di Valencia e Inter, divenne suo compagno di squadra quando fu promosso alla prima squadra all’età di 17 anni. Dopo aver disputato un ottimo campionato argentino con il Rosario Central nel 2007 viene acquistato dal Benfica per 6 milioni per sostituire l’ala portoghese Simao Sabrosa, passato all’Atletico Madrid. Resta al Benfica per 3 stagioni. Il 28 giugno 2010 il Real Madrid annuncia l’acquisto del giocatore argentino per un totale di 25 milioni. Di Maria segna il suo primo gol nel Real Madrid alla terza giornata di campionato contro il Real Sociedad. A pochi giorni dal suo primo gol ne segna un altro in Champions League rete decisiva per la vittoria del Real Madrid sul campo dell’Auxerre. Nella stagione 2013/2014 viene adattato da Carlo Ancelotti nel ruolo di mezzala sinistra, dove con ottimi risulti vinse anche la Champions League. Il 26 agosto 2014 si trasferisce agli inglesi del Manchester United per la cifra di 59,7 milioni di sterline (pari a circa 78 milioni e mezzo di euro), firmando un contratto quinquennale, Il 14 settembreseguente, in occasione del match casalingo vinto per 4-0 ai danni del Queens Park Rangers realizza la sua prima rete con la maglia dei Red Devils; fornendo anche un assist. Trova la via del gol anche la giornata successiva, nella sconfitta per 5-3 sul campo del Leicester City. Il 4 gennaio 2015 torna al gol con la maglia del Manchester United nella gara di FA Cup Yeovil Town-Manchester United 0-2, firmando il 0-2 finale. È anche il primo gol nella competizione con la nuova maglia.
In totale sono 4 i gol messi a segno nelle 32 partite disputate con il Manchester tra campionato e coppe inglesi. Il 6 agostoseguente viene ceduto per 63 milioni di euro al Paris Saint-Germain con il quale firma un contratto quadriennale. Di Maria diventa così il 13º giocatore argentino a vestire la maglia del club francese scegliendo di indossare la numero 11. Il suo è anche il terzo acquisto più caro dell'anno dopo quello di Kevin De Bruyne (74 milioni) e Raheem Sterling (68 milioni). Entra a partita in corso nella quarta partita di campionato in trasferta contro il Monaco (0-3) dove serve il suo primo assist per il compagno di nazionale Ezequiel Lavezzi. Segna il suo primo gol contro il Malmö nella prima giornata di Champions e si ripete contro Guingamp, Nantes, Rennes e Tolosa. Durante la giornata 18 di Ligue 1 contro il Lione colleziona tre assist arrivando così a quota 10 assist in 11 presenze. Il 1º settembre 2018 realizza la rete del momentaneo 2-0 contro il Nîmes direttamente dalla bandierina di calcio d'angolo, sorprendendo Paul Bernardoni, leggermente fuori dai pali.
Nazionale
Vincitore dell'oro a Pechino 2008 con la nazionale olimpica, debutta con la selezione maggiore nel settembre dello stesso anno. Convocato per la Copa América 2011, segna una rete nel 3-0 con cui l'Argentina sconfigge la Costa Rica qualificandosi per i quarti di finale. Presente al Mondiale 2014, negli ottavi di finale contro la Svizzera segna al 118º la rete che vale la vittoria argentina.[31] Nei quarti di finale subisce un infortunio che lo costringe a saltare la semifinale. Benché fosse riuscito a recuperare per la finale contro la Germania, non viene schierato per motivi precauzionali, assistendo dalla panchina alla sconfitta per 1-0 della nazionale albiceleste contro la Germania. Convocato per la Copa América 2015, la squadra verrà sconfitta anche in quest'occasione in finale, perdendo contro il Cile ai calci di rigore. Viene convocato anche per la Copa América Centenario negli Stati Uniti, manifestazioni in cui gli argentini vengono sconfitti ancora una volta in finale dal Cile, nuovamente vittorioso ai calci di rigore. Convocato per la Copa América 2019, nei quarti contro il Venezuela ha raggiunto la 100esima presenza in nazionale.
Sitografia
- lifebogger.com
- fcinternews.it
- calcio.fanpage.it
- transfermarkt.it
- alfredopedulla.com