Dressel Caeleb
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Il nuotatore Caeleb Remel Dressel nasce a Green Cove Springs (Florida, USA) il 16 agosto 1996. Dimostra il suo innato talento già a 13 anni, età in cui inizia a stabilire i suoi primi primati, emergendo tra i suoi coetanei grazie ai tempi di gran lunga inferiori.
Dal 2013 inizia la sua ascesa, in occasione dei campionati mondiali giovanili, che lo conducono come staffettista ai Giochi Olimpici di Rio nel 2016, dove si presentò con la iconica bandana blu, che siamo ormai abituati a vedere appesa al suo blocco di partenza. Questa bandana lo segue ovunque vada. Gli è stata regalata dal marito della sua insegnante di matematica Claire McCool, che ha svolto un ruolo davvero determinante nella sua crescita come persona.
“Non esiste nulla al mondo che conti di più per me di quella bandana.”
Quando le fu diagnosticato il cancro al seno, correva l’anno precedente alla vittoria dell’oro a Rio. Claire indossava quella bandana durante il ciclo di chemioterapia. In questo periodo difficile di lotta contro la morte è stata per Caeleb un esempio di forza, tenacia e grinta.
“L’ho vista sul letto di morte. Era ancora la donna più forte che avessi mai visto.”
Il loro legame speciale durò fino alla morte della donna nel novembre del 2017. Claire è tutt’ora la sua fonte maggiore di ispirazione: “lei è con me in ogni gara e ci sarà fino alla fine della mia carriera.”
Dopo i Giochi Olimpici di Rio, la squadra statunitense necessita di un pilastro portante che colga l’eredità di Michael Phelps e il testimone passa a Dressel, nuovo diamante del nuoto.
La consacrazione definitiva arriva alle Olimpiadi di Budapest, nel 2017, in cui trionfa nei 50 e nei 100 stile libero, nei 100 farfalla e nelle staffette 4x100 sl, 4x100 mista, 4x100 sl mista e 4x100 misti mista. Con 7 ori iridati, Dressel eguaglia l'impresa di Michael Phelps del 2007. A soli 21 anni, con 9 medaglie d'oro conquistate tra Olimpiadi e Mondiali, Dressel entra nella storia del nuoto.
Ai Campionati NCAA 2018, Dressel ritocca il suo primato nei 50 stile in 17″63. Sotto il muro del 18″ ci era già andato una volta nuotando in 17″81, mentre altre otto volte aveva nuotato tra il 18″11 e il 18″32. Sono tutte sue le dieci migliori prestazioni mai nuotate al mondo. Il giorno seguente, sempre ai Campionati NCAA di Minneapolis, nell’altra sua specialità, il delfino, realizza nei 100 il record americano di 42″80, vincendo l’oro. Il record precedente era già suo, in 43″58.
Ai campionati Mondiali di Gwangju 2019, Dressel dimostra di essere uno dei più forti velocisti nella storia del nuoto vincendo l'oro nei 50 e nei 100sl, nei 50 farfalla, con le staffette 4x100sl e 4x100 mista e stabilisce il record mondiale nei 100 farfalla in 49"50. Nei 50m SL ha fermato il cronometro a 21”04 davanti a Fratus e Goloméev, mentre nella distanza doppia è riuscito nell’impresa di stare sotto i 47 secondi, primo della storia a riuscirci con costume in tessuto. Nelle gare a farfalla lo statunitense non ha avuto rivali e ha letteralmente dominato le distanze brevi, stabilendo il record dei campionati nei 50 a 22”35 davanti al russo Kostin e al 39enne brasiliano Santos; nei 100 invece ha nuotato in scioltezza, comandando dalle prime bracciate su nuotatori esperti del calibro di Chad Le Clos.
Nel 2020, a seguito delle numerose interruzioni dovute al Covid-19, Dressel partecipa solo all'International Swimming League, contribuendo in modo decisivo, alla vittoria del trofeo da parte del suo team, i Cali Condors. Il campione statunitense ha dominato la vasca di Budapest in un crescendo sensazionale che l'ha portato, durante gli ultimi match, a stabilire 3 nuovi record mondiali: primo uomo di sempre sotto il muro dei 50 secondi nei 100 misti (47"78); primo uomo di sempre sotto il muro dei 48 secondi nei 100 farfalla (49"28); primatista mondiale nei 50 stile libero in 20"16. Gli ultimi due record sono stati stabiliti solo in mezz’ora l’uno dall’altro.
L’ultima sfida del campione risale allo scorso dicembre, quando accetta la prova, organizzata dal suo sponsor tecnico Speedo, per diventare il primo di sempre a battere il muro dei 20 secondi nei 50 stile libero. Impresa, per il momento, non riuscita, ma che in futuro, per un atleta del suo calibro, non sembra poi così lontana.
Il prossimo evento che vedrà Dressel come uno dei protagonisti più attesi saranno i Giochi Olimpici di Tokyo 2021, in vista dei quali si prepara per andare in cerca di sei ori olimpici: 50 e 100 stile, 50 e 100 farfalla, 4×100 stile maschile e 4×100 misti maschile. Un’eventuale preparazione dei 200 stile e/o dei 200 farfalla potrebbe permettergli di eguagliare il record del suo maestro Michael Phelps di 8 ori in una singola olimpiade.
Caratteristiche fisiche: alto 191 cm per 86 kg, a 24 anni è già considerato una celebrità nel mondo dello sport.
Caratteristiche tecniche: Dressel è ineccepibile in quasi tutti i fondamentali. La fase del tuffo e la reattività allo start sono impareggiabili e gli fanno guadagnare sempre quei centesimi che, in gare su distanze brevi, fanno spesso la differenza, oltre ad una virata maestosa nella lunghezza “regina”. La bracciata e la gambata sono un concentrato di potenza ed energia, caratteristiche che lo rendono un avversario davvero temibile nelle distanze brevi. Esplosività, forza, presa dell’acqua, tutte caratteristiche che Dressel esalta nella vasca più corta, sfruttando al 100% partenza e subacquee.
Di Caeleb Dressel hanno colpito, oltre alle straordinarie doti tecniche, l’umiltà, la simpatia fuori dalla vasca e la sportività anche nei confronti degli avversari, di certo qualità molto importanti nel mondo dello sport.
Sitografia
- https://nuotounostiledivita.it/biografie/caeleb-dressel/
- https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/11/21/news/nuoto_a_budapest_doppio_record_del_mondo_per_dressel_primato_europeo_per_la_pilato-275247299/
- https://www.gazzetta.it/Nuoto/16-11-2020/nuoto-record-mondiale-fenomenale-dressel-100-misti-sotto-50-390902144040.shtml
- https://it.wikipedia.org/wiki/Caeleb_Dressel
- https://jzsportnews.com/2019/07/28/tutti-ai-piedi-di-caeleb-dressel/
- https://corsia4.it/nuoto/caeleb-dressel-uomo-piu-veloce-mondo/