Fasana Erika

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IMMAGINI

Erika Fasana è un ex ginnasta italiana, nata a Como il 17 febbraio 1996.

Carriera Juniores


Inizia a praticare la ginnastica artistica nel 2000,ma debutta nel 2009 con la Brixia Brescia al Campionato Italiano vincendo la Serie A1,e nella seconda giornata di campionato Erika era la miglior ginnasta al volteggio e alla trave. Il 14 marzo dello stesso anno partecipa con le compagne Carlotta Ferlito , Greta Carnessali, Francesca Deagostini, Anita Rupini e Alessia Scantamburlo al Trofeo Città di Jesolo Juniores, vincendo il trofeo della competizione. Il 29 maggio individualmente vince la medaglia d’oro al volteggio e una medaglia di bronzo alle parallele asimmetriche ai Campionati italiani a Meda.
Nel 2010 partecipa ai Campionati Europei Junior di Birmingham vincendo una medaglia di bronzo a squadre con le sue compagne e una medaglia di bronzo al volteggio individualmente. Ai Campionati di Ancona invece si aggiudica due medaglie di argento al volteggio e parallele e una di bronzo alla trave.
Nell’estate del 2011 partecipa al festival olimpico della gioventù europea svoltasi a Trabzone, ottenendo una medaglia d’argento al corpo libero e due di bronzo al volteggio e alle parallele asimmetriche.

Carriera Senior


Per la qualificazione alle Olimpiadi del 2012, Erika è la più giovane atleta a partecipa come senior ai Test Event di Londra,dando delle ottime prestazioni in tutte le categorie e vincendo una medaglia d’argento al concorso generale.
Nel marzo del 2013 partecipa insieme alla Nazionale Italiana al 6° Trofeo Città di Jesolo vincendo la medaglia d’argento. Nello stesso anno per un infortunio alla tibia è obbligata a rinunciare ai XVII Giochi del Mediterraneo,ma nonostante ciò la ginnasta continua ad allenarsi in palestra alle parallele, poiché è l’unico attrezzo che non aggrava ancora di più il suo stato di salute.
Dopo un anno ritorna alle competizioni gareggiando con la nazionale italiana al Trofeo Città di Jesolo classificandosi al secondo posto,individualmente Erika è la seconda ginnasta italiana che esegue il difficile Tsukahara avviato “Silivas”. Il 30 aprile viene chiamata per far parte della squadra italiana agli Europei di Sofia e si aggiudicano il quinto posto.
Il 7 marzo 2015 partecipa all’American Cup in Texas, vincendo la medaglia di bronzo. Ad aprile dello stesso anno viene convocata insieme alle sue compagne ai VI Campionati europei individuali di ginnastica artistica a Montpellier, ma senza salire sul podio. Partecipa alla Novara Cup e individualmente vince una medaglia di bronzo,così Erika è la campionessa italiana al corpo libero. Quando viene convocata ai mondiali di Glasgow, per i problemi alla tibia, non riesce a qualificarsi all-around, ma da degli ottimi risultati al corpo libero facendo qualificare l’Italia alle olimpiadi. Ma nonostante ciò per un infortunio avuto al gomito rinuncia alle parallele e viene sostituita da Laura Mori. In questo anno è diventata caporale dell’Esercito Italiano e componente della squadra del Centro Sportivo Olimpico dell’ Esercito.
Nel 2016,come sponsor, entra a far parte dell’agenzia di Management Golden Sabre Sport & Celebrity insieme ad atleti importati come Aldo Montano e Frank Chamizo Marquez. Viene tenuta a riposo e quindi lontano dalle competizioni per riprendersi dal sua forma fisica,ma partecipa solamente agli Assoluti di Torino qualificandosi alle olimpiadi con uno splendido risultato, ma vince il bronzo per alcuni errori compiuti durante l’esercizio. Per la maggior parte del 2017 non compete in nessuna gara sempre a causa del suo stato di salute, ma a settembre partecipa ai Campionati Assoluti di Perugia ottenendo ottimi risultati ma non vincendo nessuna medaglia. Per i suoi continui problemi fisici abbandona le competizioni e diventa allenatrice del suo amato sport, ma continuando sempre ad allenare il suo meraviglioso talento.

La verità di Erika


Erika qualche mese fa ha fatto una confessione sui social sui suoi problemi di salute che l’hanno tormentata per parecchi anni. Soffriva di attacchi di panico, tutto ciò ha avuto inizio nel 2009, anno in cui inizia la sua carriera juniores, con una semplice tachicardia che poi si è trasformata in ansia, e qui inizia il suo calvario. Non riusciva a fare anche le cose più semplici come mangiare, fare un giro in macchina o entrare in un supermercato. Così inizia un percorso con una psicologa per riuscire a gestire questi suoi continui e ripetuti attacchi di ansia. Dopo ben 10 anni ancora non è guarita del tutto, ma gli attacchi di panico a volte ritornano insieme a quell’ansia tremenda.

Sitografia