Ferrari Matteo

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IMMAGINI

Matteo Ferrari nasce in Algeria, ad Aflou il 5 dicembre 1979 da padre italiano e madre guineana. Egli è un ex calciatore professionista, di ruolo difensore, che ha calcato i campi di serie a con diverse società prima di andare a scoprire il mondo del calcio prima in Turchia con la maglia del Besiktas e infine in America difendendo la casacca del Montreal Impact. In Italia tra le tante ha vestito le maglie gloriose di Inter, Parma e Roma intervallate da una piccola parentesi in Inghilterra con i Toffees dell’Everton. Fin dalle nazionali giovanili Ferrari sceglie di vestire la casacca Azzurra dell’Italia grazie al padre che gli ha trasmesso la cittadinanza nostrana. La sua carriera gli ha permesso di partecipare alle olimpiadi di Atene 2004 con la maglia dell’Italia classificandosi al terzo posto e vincendo così la medaglia di bronzo.

La carriera


Matteo Ferrari incomincia la sua carriera nelle file della SPAL, allora in Serie B. Fa tutta la trafila delle formazioni giovanili, dai giovanissimi agli allievi: l'allenatore dell'epoca, Luigi Pasetti, lo impiega come punta centrale, e il giocatore riesce a mettere a segno 37 gol in campionato. Nella stagione 1995-1996 diviene difensore centrale della formazione Allievi nazionali grazie all'allenatore Benini. L'Inter in seguito lo annota e lo porta nel proprio settore giovanile, prima di girarlo in prestito al Genoa, al Lecce e al Bari. Torna, poi, all'Inter, dove riuscirà a registrare 19 presenze in Serie A, e al termine della stagione è prima prestato e poi ceduto a titolo definitivo al Parma, squadra dove esplode e riesce a conquistare le sue prime convocazioni in Nazionale e vincere anche una Coppa Italia nella stagione 2001-2002. Il 5 agosto 2004 il giocatore passa alla Roma e successivamente la società capitolina lo cede in prestito all'Everton, che rinuncia al diritto di riscatto a fine stagione avendo Matteo collezionato solamente 8 presenze in prima squadra. Il giocatore viene, quindi, reintegrato nella rosa giallorossa. Nella stagione 2006-2007 l'allenatore Luciano Spalletti gli dà fiducia e nella stagione 2007-2008, pur incominciando come riserva, colleziona comunque molte presenze anche a causa di vari infortuni capitati agli altri centrali di difesa. Qui nonostante la vittoria per ben due stagioni successive della Coppa Italia e una Supercoppa Italiana nel 2007 vive stagioni con prestazioni altalenanti che gli procurano il soprannome di Svirgolone affibbiatogli dai suoi tifosi appartenenti alla difficile piazza romana. Nell'estate del 2008 si è svincolato dalla squadra per accasarsi al Genoa. Al club rossoblu disputerà una buona stagione giocando ben 33 partite nel campionato di serie A. Nel mercato estivo del 2009 Ferrari decide di intraprendere un’esperienza all’estero e si accorda con i turchi del Besiktas militanti nel campionato di Super Lig. Nel 2011 vince proprio con le Aquile Nere il suo primo trofeo turco e si tratta della Coppa di Turchia. A fine anno lascerà la società di Istambul per volare in America, dopo qualche mese di pausa, per firmare il suo ultimo contratto della carriera con i canadesi del Montreal Impact appartenente alla ricca famiglia Saputo. Nel campionato di MLS disputerà 91 partite trovando addirittura un gol e vincendo per due volte la Canadian Championship nel 2013 e nel 2014 prima di congedarsi dal calcio giocato il 31 ottobre del 2014. Di nascita algerina, con padre italiano e madre guineana, Ferrari scelse di giocare con la Nazionale italiana fin dalle giovanili: Under-15, Under-16, 17 e Under-20. Nel 2000 vinse il campionato europeo Under-21 con la Nazionale italiana di categoria. Ha partecipato ai Giochi olimpici del 2000 (come rappresentante dell'Under-21) e del 2004 (come fuoriquota). Nelle prime la squadra italiana dopo un buon primo turno uscì ai quarti di finale per mano della Spagna, nelle seconde si aggiudicò la medaglia di bronzo dopo aver perso la semifinale con l'Argentina (poi vincitrice del torneo) e vinto la finalina per il terzo e quarto posto contro l'Iraq. Esordisce in Nazionale maggiore il 20 novembre 2002 in Italia-Turchia (1-1), sotto la direzione del ct Giovanni Trapattoni. In totale sono 11 gli incontri disputati in Nazionale, l'ultimo dei quali il 30 maggio 2004 a Tunisi, in Tunisia-Italia (0-4). Ha preso parte, senza giocare, all'Europeo 2004, nel quale gli Azzurri furono eliminati nella prima fase. Il 27 settembre 2004 grazie al posizionamento nelle olimpiadi di Atene tenutesi lo stesso anno viene nominato, insieme ai suoi compagni di nazionale, dal Presidente della Repubblica Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Sitografia


  • wikipedia.org
  • transkermarkt.it