Freire Oscar

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IMMAGINI

Oscar Freire nasce a Torrelavega il 15 Febbraio 1976. Ex ciclista su strada spagnolo, in attività dal 1998 al 2012.

Carriera


Oscar Freire comincia a gareggiare all’età di 9 anni dimostrando grande talento e vincendo molto nella categoria giovanile, in particolar modo 6 titoli regionali.
Nel 1997 conquista la medaglia di argento ai campionati del mondo di San Sebastien nella prova in linea Under 23, preceduto da Kurt Asle Arvesen, per poi passare al professionismo l’anno successivo firmando un contratto biennale con la Vitalicio Seguros.
In un anno e mezzo di attività, l’unico successo riportato sarà quello nella Vuelta di Spagna a Leòn nel giugno di quello stesso anno. I successi di Freire ebbero inizio nel 1999, quando si laurea campione del mondo in linea tra gli Elite a Verona con uno scatto nell’ultimo chilometro di corsa.
Da qui inizieranno una serie di vittorie che lo porteranno a conquistare prima un bronzo a Plouay nel 2000, ed in seguito due ori nel 2001 e nel 2004, rispettivamente a Lisbona ed ancora a Verona, andando ad eguagliare il record precedentemente stabilito da tre grandi del ciclismo quali Alfredo Binda, Rik Van Steenbergen e Eddy Merckx.
Oscar Freire viene ricordato anche per le vittorie riportate alla Milano-Sanremo, dove potè festeggiare per ben tre edizioni. La prima nel 2004, con uno scatto che gli valse la vittoria al fotofinish sul già esultante Erik Zabel; la seconda edizione fu vinta dallo spagnolo nel 2007 bruciando in volata l’australiano Allan Davis ed il belga Tom Boonen; la terza ed ultima vittoria fu ottenuta invece nel 2010 di nuovo ai danni di Boonen e dell’italiano Alessandro Petacchi.
Ha vinto anche sette tappe alla Vuelta di Spagna,ma non ha mai partecipato al Giro d'Italia. Vanta diverse vittorie di tappa nella Tirreno-Adriatico, di cui ha vinto la classifica generale nel 2005, e ha ottenuto anche successi nelle corse spagnole come il Challenge de Mallorca e il Trofeo Puig.
Poco prima dei campionati del mondo di ciclismo su strada del 2011, fu annunciato che Óscar Freire si sarebbe ritirato alla fine della stagione, se non avesse vinto la gara su strada del Campionato del Mondo. Tuttavia Freire fu costretto a causa di problemi di salute ad abbandonare la Vuelta.
Inizialmente deciso a terminare la carriera l’anno seguente, il ciclista resterà indeciso per un lungo periodo.
Firmerà poi un contratto annuale con il Team Katusha, convinto dal numero di ciclisti spagnoli che già ne facevano parte.

Dopo il ritiro


Nel 2012 dopo il mondiale di Valkenburg, nel quale si piazzerà al decimo posto, Oscar Freire annuncia il suo ritiro all’età di 36 anni. Per quanto riguarda la sua vita privata, egli è sposato e risiede a Coldrerio, comune svizzero del Canton Ticino.
Oscar Freire venne anche incolpato da Michael Rasmussen, nel suo libro Yellow Fever (Febbre Gialla), di aver assunto doping prima, mentre e dopo il Tour del 2007, così come la quasi totalità dei ciclisti che presero parte alla competizione.
“Il 100% dei corridori della Rabobank nel Tour del 2007 prendeva doping. Non tutti avevano preso lo stesso prodotto. Ma tutti i corridori avevano assunto qualche tipo di doping fornito dalla squadra” sarebbero poi state le parole di Rasmussen. Risposta infuriata quella di Oscar Freire a AS che dichiarò: “Non ho letto i giornali ma so che Rasmussen ha dichiara che la squadra al 100% era dopata, cosa non vera. Ho preteso che chiedesse scusa pubblicamente, altrimenti sarei stato costretto a denunciarlo “. Scuse che non si fecero attendere tramite l’agenzia Efe: “C’era doping di squadra, ma non riguardava tutti i corridori. Non ho mai visto in vita mia Freire doparsi.
Nel 2013 Freire riceve anche l’ambitissimo riconoscimento della Bici al Chiodo che vanta un Albo D’Oro con Campioni del calibro di Franco Ballerini, Nicola Minali, Silvio Martinello, Johan Museeuw, Andrea Tafi, Gianluca Bortolami, Fabrizio Guidi, Paolo Savoldelli, Paolo Bettini, Gilberto Simoni e Andrea Noè.

Palmares


—Oltre ai tre Mondiali lo spagnolo ha vinto tre Milano-Sanremo (2004, 2007, 2010), in 15 anni di carriera ha indossato le maglie di quattro squadre Vitalicio (1998 e 1999), Mapei (dal 2000 al 2002), Rabobank (2003-2011) e Katusha (2012). Il suo Palmares conta anche una Vattenfall Cyclassics nel 2006, la Freccia del Branbate sempre nello stesso anno, la Gand-Wevelgem nel 2008 ed infine la Parigi-Tours nel 2010.

Vedere anche