Gama Sara
IMMAGINI
CARATTERISTICHE:
-Ruolo: difensore
-Peso: 58kg
-Altezza: 1,68cm
BIOGRAFIA
GAMA SARA: nasce a Trieste il 27 Marzo 1989, si dimostra fin da piccola portata per il calcio. E’ stata sempre appassionata di lingue, per questo, dopo la maturità scientifica al liceo Oberdan di Trieste, si è laureata a Udine in lingue e letterature straniere: oggi parla italiano, inglese, francese e spagnolo, la sua passione e il suo talento, insomma, non le hanno mai fatto smettere di inseguire soddisfazioni anche a livello di studio . Sara Gama, oggi capitana della Juventus e della Nazionale Italiana, ha costruito una carriera ricca di successi dentro e fuori dal campo, contribuendo alla crescita dell’intero movimento calcistico femminile; esempio per tantissime ragazze che hanno scelto il calcio e che vedono nella figura della 32enne un modello da seguire, essa è un simbolo anche nella vita di tutti i giorni.
CARRIERA
Sara Gama inizia la sua carriera di calciatrice giocando nella squadra giovanile dello Zaule Rabule, a Muggia, per poi spostarsi nella Polisportiva San Marco di Villaggio del Pescatore (comune triestino di Duino-Aurisina). Qui rimane 6 anni, esordendo per la prima volta in una squadra completamente femminile. Il suo debutto tra i professionisti arriva con la squadra del Tavagnaccio, una delle squadre più importanti che ha fatto la storia del calcio femminile: qui Sara colleziona ben 52 presenze mettendo a segno anche 4 goal. Arriva terza nel campionato di serie A nella stagione 2009 cominciando ad essere sotto i riflettori per la sua bravura e il suo carattere determinato. L’anno successivo (nel 2011) si trasferisce al Chiasiellis, sempre in Friuli, qui subisce un infortunio importante al ginocchio destro che la iene lontana dal campo per quasi tutta la stagione: riesce infatti a collezionare solo 7 presenze su 25 partite. Il 2012 è l’anno della svolta: prima l’esperienza al Brescia (25 presenze e 3 goal arrivando terza), poi la stagione successiva al Paris Saint German dove colleziona 10 presenza in campionato ed esordisce nell’anno successivo passa alla sua attuale squadra, la Women’s Champions League, della quale diventa capitano. Con questa squadra vince due scudetti e una Coppa Italia. Nel massimo livello del campionato francese subisce purtroppo dopo la terza partita un infortunio che la costringe a rimanere fuori rosa. Nell’estate del 2015 il ritorno al Brescia, rimanendo con la squadra fino alla partita contro il Liverpool, nell’andata dei sedicesimi di finale della UEFA Women’s Champion League 2015-2016. Nel 2017 l’arrivo alla Juventus, gioca come difensore ed è anche il capitano della Nazionale Italiana. Il suo carisma è stato sempre sotto gli occhi di tutti e infatti ha conquistato il ruolo di capitano in grado di guidare non solo la difesa ma anche l’intera squadra con determinazione. (gioca con il numero 3). A Torino, alla sua prima stagione, vince lo scudetto battendo allo spareggio la sua ex squadra. Il suo palmares vanta 3 Scudetti, 2 Coppe Italia e 2 Super Coppe Italia. Nella stagione 2020-2021 continua a giocare con la Juventus Woman e il 9 maggio 2021 si aggiudica il 7° Scudetto con tre giornate d’anticipo, si tratta del 4° titolo consecutivo.
VICEPRESIDENTE AIC E CONSIGLIERA FIGC
A Ottobre 2018 Sara diventa consigliera FIGC e, a distanza di due anni viene eletta vicepresidente dell’AIC: è la prima donna della storia a ricoprire questo incarico. Nel 2021 entra anche nella Commissione Nazionale Atleti del CONI e, nello stesso anno, ottiene il riconoscimento Tricolore Ancri dell’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica in quanto “orgoglio italiano dentro e fuori il campo”. Sara è impegnata in federazione come membro del Federal Board ed è Presidente della Commissione per lo sviluppo della figura femminile del calcio.
LA PARITA’ DI GENERE NEL CALCIO
Se c’è una palazzina del femminismo, in Italia, oggi, è Sara Gama. Il luogo comune vuole che il mondo del calcio sia prevalentemente maschile ma qualcosa finalmente sta cambiando, considerando che tante donne amano e praticano regolarmente questo sport. Il nome di Sara Gama sarà ricordato non solo per i suoi successi in campo ma anche perché si tratta della prima donna eletta vicepresidente dell’Associocalciatori, una nomina meritata in quanto Gama lotta per i diritti delle donne calciatrici ed è diventata un simbolo del movimento femminile anche a livello globale. In occasione della Giornata internazionale della donna, è stata l’unica italiana ad essere inserita tra le 17 personalità del presente e del passato scelte dalla Mattel “che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro”. In quella circostanza il riconoscimento è stato accompagnato dalla creazione di una barbie che rappresenta Sara in maglia bianconera: “essere un esempio per le nuove generazioni nell’abbattere le barriere della società è qualcosa che mi spinge a dare sempre di più” ha dichiarato alla consegna della bambola “One of a kind”. Ispirazione costante, anche attraverso il gioco.
SITOGRAFIA
- chiecosa.it
- dazn news
- calciofemminileitaliano.it