Gebrselassie Haile

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IMMAGINI

Nato ad Asella (Etiopia), 18 aprile 1973 Gebrselassie Haile è un ex mezzofondista e maratoneta , campione olimpico dei 10.000 metri piani ad Atlanta 1996 e Sydney 2000.

Record


Haile Gebrselassie In carriera ha stabilito 26 record mondiali e vinto anche 4 campionati mondiali. È considerato uno dei più grandi mezzofondisti e fondisti della storia.

Carriera


Gebrselassie già nel 1992 si fece notare in campo internazionale, quando vinse l'oro nei 5000 m e nei 10.000 m ai Mondiali juniores di Seul e l'argento ai Mondiali di corsa campestre.
L'anno seguente vinse anche il primo dei suoi quattro ori mondiali a Stoccarda, dove corse anche i 5000 metri piazzandosi secondo dietro all’altro grande atleta keniota Ismael Kirui.
Passa ancora un anno e vince un bronzo ai Mondiali di cross. Sempre nel corso dello stesso anno stabilì il suo primo record mondiale correndo i 5.000 m in 12'56"96 e migliorando di due secondi il precedente primato di Saïd Aouita.
Nel 1995, Gebrselassie corre i 10.000 m ad Hengelo (Paesi Bassi) abbassando il record mondiale di ben 9 secondi raggiungendo uno strepitoso 26'43"53. Quella stessa estate a Zurigo corse i 5.000 m in 12'44"39, migliorando di addirittura 10"91 il precedente primato, stabilito pochi mesi prima da Moses Kiptanui .
Ma l'anno successivo Daniel Komen (KEN) battè quel record che sembrava inarrivabile.
Nel 1997, Gebrselassie si prese la rivincita. Fresco del suo terzo oro mondiale nei 10.000 m, batté Komen il 13 agosto coprendo i 200 metri finali in 26,8 secondi, abbattendo il suo precedente record (con il tempo di 12'41"86). Komen, però, riuscì a riconquistare il tanto desiderato record appena nove giorni dopo fermando il cronometro a 12'39"74.
Il 1998, vide Gebrselassie abbassare i record mondiali indoor dei 2.000 m e 3.000 m piani e riprendersi i record outdoor dei 5.000 m e 10.000 m piani, guadagnando un ingente jackpot per aver vinto tutte le gare della Golden League cui aveva preso parte in quell'estate. Nel giugno 1998 stabilì di nuovo il record mondiale nei 10.000 m con 26'22"75, strappandolo al keniota Paul Tergat. Appena 13 giorni dopo migliorò ancora il record dei 5.000 m, che gli era stato strappato da Komen, ad Helsinki. In quell’occasione, quando le lepri non fecero a pieno il loro lavoro (dopo 3000 metri aveva un tempo di 7'38"93), i commentatori inglesi annunciarono che era impossibile che potesse insidiare il record. Ma 4 giri dalla fine Gebrselassie decise di partire e nel giro finale, seppur dolorante, percorse i 400 metri in 56"77 secondi e segnando il nuovo primato mondiale con 12'39"36.
Nel 1999 ebbe anche il tempo di interpretare se stesso nel film Endurance, lungometraggio che racconta la sua vittoria nei 10.000 m ai Giochi olimpici di Atlanta.
Nel 2000 vinse di nuovo tutte le gare cui partecipò, classificandosi ancora primo nel ranking mondiale dei 5.000 m e 10.000 m. Alle Olimpiadi di Sidney diventò il terzo uomo nella storia a difendere un titolo olimpico dei 10.000 m (dopo i mitici Emil Zátopek e Lasse Virén). Vinse di misura sul keniota Paul Tergat con un entusiasmante 26”4 negli ultimi 200 m di quest'ultimo e uno strepitoso 25”4 di Gebrselassie.
Il 30 agosto 2003 fu eletto membro della Commissione Atleti della IAAF e ai Campionati del mondo a Saint-Denis, Gebrselassie corse una delle gare di 10.000 m più memorabili della storia vincendo un argento dietro il suo connazionale e pupillo Kenenisa Bekele. La seconda metà della finale fu corsa in uno straordinario 12'57"2 per Bekele, 12'58"8 per Gebrselassie. Secondo la federazione "non solo furono gli ultimi 5.000 m più veloci di sempre ad un campionato del mondo durante la gara dei 10.000 m, ma furono i 5.000 m più veloci in assoluto per quanto riguardava la gara stessa dei 5.000 m. Durante i Giochi olimpici di Atene 2004, Gebrselassie tentò di diventare il primo uomo a vincere tre ori olimpici consecutivi nella disciplina dei 10.000 m. che invece gara fu vinta da Bekele che migliorò anche i precedenti record detenuti da Gebrselassie nei 5.000 m e 10.000 m. pochi sanno che Gebrselassie fu impossibilitato ad allenarsi per 3 settimane a causa di un'infiammazione al tendine d'Achille. Questo infortunio fu alquanto grave, ma Gebrselassie si presentò comunque alle Olimpiadi.
Da quando ha lasciato la pista, dopo le Olimpiadi del 2004, Gebrselassie si è concentrato sulle gare su strada e sulla maratona. Tra le maratone corse sono incluse quelle di Londra 2002 (3º posto), Amsterdam 2005 (1º posto), Londra 2006, Berlino 2006 e Fukuoka 2006 (1º posto), Londra 2007 e Berlino 2007 e 2008 (1º posto con record mondiale in entrambe le occasioni).
Nel 2005 Gebrselassie fu imbattuto in tutte le gare su strada cui prese parte. Tra le imprese maggiori di quell'anno sono da ricordare la vittoria alla Maratona di Amsterdam (la più veloce dell'anno con 2h06'20") e il record mondiale nelle 10 miglia a Tilburg nei Paesi Bassi (il tempo non ufficiale al passaggio dei 15000 metri fu addirittura 7 secondi sotto il record mondiale dei 15000 m).
Gebrselassie cominciò il 2006 positivamente battendo il record mondiale della mezza maratona di 21”, con il tempo di 58'55". Migliorò questo record correndo la seconda metà della maratona Arizona Rock 'n' Roll. Durante la gara batté anche il record di Paul Tergat nei 20.000 m. Il 2006 vide inoltre un'altra sua vittoria quando infranse il record nei 25 km superando il precedente di 68 secondi (1h11'37").
Il 23 aprile 2006 finì 9º alla Maratona di Londra con un tempo di 2h09'05" Gebrselassie parlò di quel 9º posto definendola la "peggior gara della mia carriera". In ogni caso, il 24 settembre tornò a vincere alla Maratona di Berlino, segnando il tempo più veloce dell'anno, 2h05'56". Il tempo effettuato a Berlino lo fece diventare il quinto uomo della storia a correre la maratona in meno di 2h06'.
A Londra, il 22 aprile 2007, Gebrselassie sfida il vincitore della Maratona di Londra 2006 Felix Limo, il vincitore della Maratona di Londra 2005 Martin Lel, il campione olimpico in carica Stefano Baldini, il vincitore della Maratona di New York 2006 Marílson Gomes dos Santos e l'allora detentore del record della maratona Paul Tergat ma si arrese al 18º miglio, accusando difficoltà nel respirare che si scoprì essere causata da un'allergia ad un polline presente nell'aria.
Un mese più tardi Gebrselassie fece un sorprendente ritorno in pista quando corse i 10.000 m a Hengelo in 26'52"81 finendo 5º. Il tempo stabilito da Gebrselassie fu notevole, nonostante sia stata l'ottava volta in cui è sceso sotto i 27 minuti (più di ogni altro nella storia): infatti con questo tempo è l'unico uomo oltre i 30 anni ad essere sceso sotto i 27 minuti inoltre ciò che più sorprende è il riuscire a correre a questi ritmi per un oltre di 12 anni.
Ma a Gebrselassie non basta: Il 27 giugno 2007 lanciò l'attacco al record dell'ora a Ostrava in Repubblica Ceca. Riuscì a stabilire questo primato, percorrendo 21.285 metri e superando il precedente di 21 101 metri, di Arturo Barrios. Era il 24º record in carriera. Il 30 settembre 2007 Gebrselassie vince la Maratona di Berlino in 2h04'26", migliorando il record mondiale di 29 secondi rispetto al precedente di Paul Tergat. Il 28 settembre 2008 stabilisce il suo ennesimo primato mondiale, nuovamente durante la Maratona di Berlino con il tempo di 2h03'59", migliorando di ben 27 secondi il record precedente da lui stesso detenuto. .

il sofferto ritiro dalle competizioni

Il 7 novembre 2010 annuncia il suo ritiro dall'atletica dopo aver abbandonato la Maratona di New York al 26º km. Qualche settimana dopo Gebrselassie cambia idea, allontanando l'idea del ritiro e ponendosi come obiettivo la conquista di un nuovo oro olimpico a Londra 2012, non riuscendo tuttavia a qualificarsi e quindi a partecipare ai Giochi.
L'11 maggio 2015 a Manchester, a 42 anni, da ufficialmente l'addio alle competizioni dopo aver chiuso al 16° posto la Great Manchester.


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