Girardelli Marc

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IMMAGINI

Marc Girardelli, ex sciatore alpino, nasce a Lustenau il 18 Luglio 1963 in una famiglia di origini italiane. Cresciuto nella vicina Schruns, stazione sciistica che ha ospitato numerose gare della Coppa del Mondo e Coppa Europa, Girardelli iniziò a sciare a soli 5 anni e partecipò alle sue prime gare a 7 anni rappresentando i colori del Lussemburgo. In continuo allenamento, levate mattutine per sfruttare la neve estiva dei ghiacciai,con una vita priva di relazioni sociali e amorose e senza la spensieratezza della gioventù, piccola promessa lussemburghese Marc Girardelli, è ufficialmente tra i più forti sciatori di tutti i tempi.
Una strada durata dal 1980 al 1997, ben 17 anni, con 5 Coppe del Mondo,46 gare trionfate, vittorie sulla pista Svizzera, il Lauberhorn e, la Streif sita a Kitzbühel (Austria).
Marc a 12 anni vinse le gare di slalom gigante e slalom speciale e a 13 anni la federazione lussemburghese gli concesse la licenza internazionale. A 16 anni Marc era gia' un campione. Il 27 febbraio 1982/1983 a Gällivare (Svezia) ottenne la sua prima vittoria in coppa, in slalom speciale, ma poco dopo dovette subito misurarsi con la sfortuna, quando si ruppe i legamenti del ginocchio sinistro.
Nel 1985 ai Mondiali di Bormio vinse la medaglia d’argento nello slalom speciale e quella di bronzo nello slalom gigante. In quella stagione l’ ex sciatore vinse la sua prima coppa di cristallo. Si aggiudicò,poi,la seconda coppa di cristallo nel 1985-1986.
Proprio nel 1988/1989,stagione aperta con Girardelli in smagliante condizione, dopo l’introduzione del SuperGigante, si aggiudicò le 5 coppe di specialità, vedendolo classificare per 28 volte secondo e 26 volte terzo, oltre a vantare le 11 medaglie di cui 4 d’oro ai campionati del Mondo, 4 Argenti e 3 Bronzi.
Dopo un altro grave incidente a Sestriere nel 1990, nel quale rischiò di diventare paraplegico, recuperò e tornò ad ottenere la Coppa del Mondo, la quarta, dopo quelle del 1985 e 1989. Anche in quell'anno fu capace di aggiudicarsi l’oro nelle stessa disciplina ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm. Nel 1992 l'atleta vinse le medaglie olimpiche di carriera, i due argenti nel supergigante e nello slalom gigante ad Albertville (Francia).
Nel 1993 si aggiudicò la sua quinta ed ultima Coppa del Mondo e due medaglie ai mondiali di Morioka (Giappone), con il tempo di 1:40.37, tenendosi dietro per una manciata di punti al norvegese Kjetil Andrè Aamodt.
Nel 1994 partecipò ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer,in Norvegia.
Il suo motto era: "Cio' che non mi uccide, mi rende piu' forte".
Ultima vittoria arrivata nel 1996 in Sierra Nevada nel periodo del suo ritiro in cui, riuscì ad aggiudicarsi l’ oro mondiale anche se in pochi, ormai, lo ritenevano capace di un’impresa simile.
Record poco invidiabile è invece, quello delle 14 operazioni subite alle ginocchia che, Girardelli ha affrontato, affermando a milioni di giornalisti circa 22 anni fa: «Questo e' il mio ultimo giorno di sport attivo. Mi sono infortunato al ginocchio sinistro in Val d'Isere. La mia stagione come sempre non era cominciata bene, ma io ero tranquillo perchè sapevo di essere ancora forte. Non credevo che quell'incidente fosse grave, come si e' rivelato poi. Mi hanno consigliato di smettere per salvare il mio futuro».
Un’atleta tenuto insieme da placche di metallo e con una cartella clinica abbastanza lunga. Nel 1980 si operò al piede sinistro per frattura da stress; nel 1983 il legamento crociato del ginocchio destro, tibia e femore della gamba destra dopo una caduta in discesa a Lake Louise; nel 1983 la sua prima operazione alla spalla per una lussazione; nel 1984 eliminò le viti; nel 1987 la seconda operazione alla spalla; nel 1988 si provocò una frattura di piu' costole per una caduta in discesa a Leukerbad; nel 1989 sutura del quadricipite della gamba destra per una caduta grave in superG e lesioni a milza e fegato; nel 1991 attuò una pulizia del tendine rotuleo del ginocchio sinistro; nel 1993 si sottopose ad un operazione al crociato anteriore del ginocchio sinistro; nel 1996 si operò col laser agli occhi e, nel dicembre dello stesso anno attuò una pulizia delle rotule delle ginocchia.
«Le piste di oggi sono così ghiacciate perché lo richiede lo sci carving. E il rischio di problemi fisici alle ginocchia e alla schiena diventa elevato già a 12, 13, 14 anni. Per questo pochi ragazzi diventano sciatori professionisti».«Il sistema è cambiato. Oggi ci vuole molta più forza per poter sciare ad alto livello. Lo richiede lo sci carvato e il fisico dell’atleta rischia di andare in crisi. Gli sci di oggi sono facili da condurre ma anche più pericolosi»; afferma l’ex campione ad un’intervista rilasciata alla Stampa.
Girardelli è stato anche il primo sciatore ad aver vinto in una sola stagione in tutte le discipline: Slalom, Gigante, Supergigante, Discesa e Combinata. Il dominatore,insieme a Zurbriggen, dello sci negli anni Ottanta. Un talento a cui la vita non ha risparmiato nessun tipo di prova. Forse viveva solo per lo sci, ma suo padre lo aveva allevato così, «l’unica via giusta è quella diritta» gli aveva detto, e lui non uscì mai di pista. Girardelli è sempre riuscito a riprendersi dopo le operazioni anche se il suo fisico era piuttosto provato. A distanza di anni dalle sue vittorie ora, Marc,sta di nuovo bene e continua ad occuparsi di sci organizzando eventi in Svizzera dove vive con la sua famiglia.
Nel 2017 Girardelli,in compagnia di Michaela Grunig, scrisse in lingua tedesca “MORDS SCHNEE” tradotto in “omicidio di neve” e “ABFAHRT IN DEN TOD:KRIMINALROMAN” “partenza per la morte: romanzo poliziesco”.
Nel 2018 si dedicò alla stesura di “EISKALTE SPIELE” “giochi freddi”.

  • Olimpiadi

-2 argenti (1992)

  • Mondiali

-4 ori (1987;1989;1991;1996)
-4 argenti (1985;1987;1993)
-3 bronzi (1985;1989;1993)

  • Coppa del Mondo

Vincitore nel 1985, nel 1986, nel 1989, nel 1991 e nel 1993.

Sitografia


- La Gazzetta dello Sport.
- Wikipedia.
- Testata giornalistica: Storie di Sport.