Golovkin Gennadij
IMMAGINI
Gennadij Golovkin nasce l’8 aprile 1982, nella città di Karaganda (Kazikistan). Soprannominato GGG, o anche triple G, è uno dei pesi medi più forti e più vincenti nella storia del pugilato. Pugile di grande carattere e pressione, si è contraddistinto per la potenza e per la precisione dei suoi colpi. Saldo sulle gambe e solido di mascella, vanta un record di ben oltre 380 incontri senza nessun atterramento subito, sia come professionista che come dilettante. Nel 2013 è stato eletto come pugile dell’anno dalla rivista The Ring.
LA CARRIERA
Sia nella carriera dilettantistica, che in quella professionale, Golovkin ha avuto in entrambe un grande successo. Ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi Asiatici del 2002, ai Mondiali del 2003 ed ai Campionati Asiatici del 2004, mentre, ha ottenuto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004. Ai mondiali di Mianyang del 2005 viene fermato a grande sorpresa da Mohamed Hikal, che lo sconfigge ai punti pur avendo subito tre atterramenti. Al termine della competizione, decide di terminare la propria carriera amatoriale con un impressionante record di 345 vittorie e 5 sconfitte.
Come professionista, Golovkin ottiene la sua prima chance per un titolo mondiale nell’agosto 2010, quando affronta il colombiano Milton Núñez, con in palio il titolo WBA ad interim dei medi. Golovkin, mette in mostra delle caratteristiche ed uno stile di combattimento sensazionale, trionfando via KO in meno di un minuto.
Difende la sua nuova cintura contro Nilson Julio Tapia, mettendolo KO in soli tre round. Il suo primo incontro del 2011 si svolge a Giugno e lo vede opposto all'ex campione IBF Kassim Ouma. Dopo un buon inizio di Ouma, che lo tiene a distanza con la sua boxe matematica e precisa, Golovkin prende il sopravvento del match ed incomincia a pressare e sottomettere lo sfidante. Al nono round Ouma si ritrova in netta difficoltà ed alla decima ripresa Gennadij chiude il match, e costringe l'arbitro a fermare la sfida per KO tecnico.
Il 30 marzo 2013 il giapponese Nobuhiro Ishida con in palio i suoi titoli WBA ed IBO. L'imbattuto campione conserva le cinture infliggendo ad Ishida il primo KO della carriera.
Dopo dieci difese del titolo portate a termine, nel Giugno del 2014 la World Boxing Association promuove ufficialmente Golovkin allo status di Super campione dell'organizzazione.
Il 18 ottobre Golovkin affronta il campione WBC dei medi Marco Antonio Rubio. Il kazako si dimostra aggressivo sin dai primi istanti dell'incontro e alla seconda ripresa mette KO l'avversario. Al termine della sfida Golovkin lancia una sfida al campione del mondo portoricano Miguel Cotto.
Nel febbraio del 2015 il campione kazako affronta l'inglese Martin Murray. Per il trentaduenne è il terzo incontro a Monte Carlo, dopo le difese recenti contro Ishida e Osumanu Adama. Murray inizia bene l'incontro, mettendo inizialmente in difficoltà Golovkin con il suo stile di combattimento e la sua difesa. Tuttavia a partire dal quarto round, Golovkin, con aggressività e precisione, inizia a centrare i suoi potenti colpi e a bucare la difesa dell'avversario, atterrandolo in due occasioni. Da lì in poi il kazako inizia a bersagliare costantemente lo sfidante, che si dimostra tuttavia un buon incassatore di colpi nonostante i numerosi colpi subiti. Murray subisce nuovamente un atterramento alla decima ripresa dopo aver incassato numerosi colpi ma riesce a rialzarsi ed a portare a termine il round. Con l'avvento dell'undicesimo round dell'incontro, si concretizza la sconfitta dell’inglese, ed il trionfo di Golovkin.
Nell'estate 2015 viene annunciato un incontro al Madison di New York per il 17 ottobre tra Golovkin ed il canadese David Lemieux. Benché pubblicizzato come una supersfida di riunificazione dei titoli, l'incontro si rivela a senso unico sin dall'inizio. Golovkin insiste già dalle prime riprese, contro un avversario pressoché passivo che cerca invece di assestare dei ganci sinistri. La pressione costante di Golovkin porta ad un atterramento di Lemieux al quinto round. Lo scenario si ripete anche nei round successivi, sino a quando l'arbitro decide di fermare la sfida all'ottavo round per evitare una punizione eccessiva nei confronti di Lemieux. Con la vittoria Golovkin conquista il titolo IBF dell'avversario, nonché la cintura WBC, e prolunga la sua striscia di KO consecutivi a 21.
A seguito di questo successo, e della vittoria di Saúl Álvarez (Canelo) contro Miguel Cotto in un match titolato, Golovkin diventa di diritto il primo sfidante alla corona WBC conquistata dal giovane messicano.
Data la scarsità di pesi medi pronti a battersi col kazako, l'8 luglio viene annunciata una difesa contro l'imbattuto campione IBF dei welter Kell Brook, fissato per il 10 settembre. Inizialmente, Brook avrebbe dovuto combattere contro Jessie Vargas, mentre Golovkin era invece impegnato in trattative con Chris Eubank Jr.; entrambe le sfide saltano e con gli sfidanti già impegnati in preparazioni atletiche e ricerche di incontri, Brook sceglie così di battersi con Golovkin, avanzando di due categorie di peso. Golovkin esprime la sua potenza e aggressività per tutta la durata dell'incontro mentre Brook, pur risentendone, ricorre alle proprie doti tecniche difensive e schivate agili. La sfida termina al quinto round, quando il coach di Brook decide di gettare la spugna per evitare danni irreversibili, benché sembrasse ancora in grado di opporre resistenza.
Pochi mesi dopo, Golovkin annuncia il suo prossimo avversario: si tratta del campione WBA regolare Daniel Jacobs, contro il quale si misura a marzo 2017 per i titoli WBA, WBC ed IBO. Jacobs si ritrova davanti uno sfidante determinato al quale è capace di infliggere un atterramento alla quarta ripresa. Al termine di dodici durissime riprese l'incontro termina ai punti con una stretta vittoria di Golovkin, il quale disputa per la prima volta in carriera un 12º round e vede interrotta la sua striscia di 23 KO consecutivi.
Álvarez, uscito nel frattempo vittorioso, il 6 maggio seguente, proclama ufficialmente Golovkin come suo prossimo sfidante. Le trattative fra i rispettivi poli manageriali, portano alla scelta del T-Mobile Arena di Las Vegas come luogo dell'incontro. Il match, assai pubblicizzato e paragonato a Marvin Hagler-Hearns del 1985 per l'elevato valore tecnico, si disputa il 16 settembre dinnanzi a 20 000 spettatori, con in palio i mondiali WBA (Super), WBC, IBF, IBO, The Ring e lineare di categoria. La sfida è combattuta e intensa e vede il Golovkin costantemente all'attacco, mentre il messicano si affida a una boxe più passiva con colpi singoli e potenti: al termine di dodici riprese i giudici di gara rivelano punteggi contrastanti (113-115 per Golovkin, 118-110 per Álvarez e un 114-114 pari) ma non decretano un vincitore. Con questo pareggio Golovkin raggiunge le diciannove difese del titolo. Questo evento è stato uno dei più discussi e controversi della boxe, perché seppur il match è stato deciso in modo evidente da Golovkin, i giudici non hanno voluto decretare alcun vincitore, facendo sospettare una possibile corruzione da parte dallo staff manageriale di Canelo.
La rivincita con Álvarez, organizzata per otto mesi dopo, è stata annullata a seguito della positività all’antidoping di Canelo, che ne porta a una sospensione temporanea dalle competizioni. Ritrovatosi senza avversario, Golovkin sceglie ugualmente di difendere i suoi titoli nella data prestabilita; a due settimane dall'evento viene annunciato come sfidante il californiano Vanes Martirosyan, salito dai superwelter. Sul ring, Golovkin, metterà al sicuro la sua ventesima difesa, piegando l'avversario al secondo round.
Álvarez, nel frattempo, riesce ad evitare la squalifica per doping affermando di aver mangiato della carne contaminata in Messico. Non mancano le polemiche in merito alla vicenda, ma dopo lunghe trattative il messicano viene dichiarato come prescelto per il successivo match di Golovkin. La rivincita vede il kazako favorito, e vede nuovamente Iin palio i titoli WBA (Super), WBC e IBO di Golovkin, nonché i titoli vacanti The Ring e lineare dei medi.
I due pugili si aggrediscono per tutte le dodici riprese dando vita ad un mondiale altamente combattuto. Il campione adopera grandi cambiamenti di ritmo subendo al contempo diversi colpi pesanti, mentre lo sfidante tiene costantemente il centro del ring. Nonostante uno sprint finale nell'ultima parte di gara Golovkin perde le sue cinture per decisione maggioritaria con un punteggio di 115-113 per due giudici, pareggio per il terzo e si ferma così a 20 difese del titolo dei medi. Anche qui ci sono state molto controversie sul fatto che Canelo risultò nuovamente positivo all’antidoping, ma nessuno segnalò l’anomalia, e che il punteggio fosse stato manomesso proprio durante l’ultimo verdetto. Nonostante queste inesattezze tecniche e questi problemi burocratici, Golovkin si vide privato dei suoi titoli ingiustamente, nonostante il già controverso primo match contro Alvarez,
Nel 2019, Golovkin è uno dei pugili più attesi. Ad aprile decide infatti di rimpiazzare l'allenatore di lunga data Abel Sanchez con l'ex peso massimo Johnathon Banks. Il cammino verso i titoli mondiali comincia l'8 giugno seguente con un KO alla quarta ripresa ai danni dell'imbattuto Steve Rolls. Con Canelo privato della cintura IBF per non aver accettato la difesa contro Sergij Derev'jančenko, Golovkin si rilancia nel panorama mondiale nel mese di ottobre riconquistando i titoli IBF e IBO al termine di una dura sfida proprio contro Derev'jančenko terminata ai punti coi cartellini di 115-112 per due giudici, 114-113.
Dopo 14 mesi di assenza dal ring, anche per via delle conseguenze della pandemia di COVID-19 nel mondo pugilistico, Golovkin torna nel dicembre 2020 difendendo i titoli IBF e IBO dal polacco Kamil Szeremeta, fermato per ritiro alla settima ripresa. Con la difesa numero 21 di un titolo mondiale dei medi, il kazako supera così Hopkins (fermo a 20) per il maggior numero di difese del campionato nella storia della categoria.
Siti presi come riferimento:
- https://it.wikipedia.org/wiki/Gennadij_Golovkin
- https://boxrec.com/en/proboxer/356831
- https://fight.theshieldofwrestling.com/gennady-golovkin-obiettivo-trilogia-con-canelo/
- https://www.repubblica.it/protagonisti/gennady_golovkin/
- http://boxering.fpi.it/index.php/tag/gennady-golovkin/
- https://www.wikiwand.com/it/Gennadij_Golovkin