Gordeeva Ekaterina Alexandrovna

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IMMAGINI

Ekaterina Alexandrovna Gordeeva nasce a Mosca il 28 maggio 1971 da Elena Lvovna Gordeeva e Alexander Alexeyevich Gordeev. Il padre, ballerino folk per la compagnia di danza Moiseev, voleva che Gordeeva diventasse una ballerina. Molto giovane all’età di quattro anni, viene invitata da un allenatore presso il Club di pattinaggio dell'Armata Centrale Rossa a Mosca per una prova di pattinaggio.

La carriera


A cinque anni Gordeeva inizia a esercitarsi quattro volte alla settimana. Nell'agosto del 1981, l’allenatore Vladimir Zaharov accoppia l'undicenne Gordeeva magra ed ancora incerta con il quindicenne Sergei Grinkov già alto e buon pattinatore sul ghiaccio. Sergei Grinkov e Ekaterina Gordeeva sarebbero diventati ben preso tra i migliori pattinatori del pattinaggio artistico russo. Vincono nel 1985 i Campionati del Mondo Junior a Colorado Springs, in Colorado, il primo dei loro quattro campionati del mondo, dimostrando di essere una delle poche coppie a vincere titoli back-to-back junior e senior. Difendono con successo il titolo mondiale nel 1987 e vincono l'oro nel 1988 alle Olimpiadi invernali di Calgary. È in questa occasione che lui si accorge che la ragazzina scheletrica è diventata una bellissima donna, dal sorriso affascinante. Ma come dirle che oltre allo sport c' è dell’altro? Sergei ci prova nella vecchia maniera la notte di Capodanno: posso darti un bacio? Può, può. Nel 1989, la partnership di pattinaggio era diventata una relazione romantica. Nel '91 i due si sposano e vincono il loro primo Campionato mondiale professionistico. L'11 settembre 1992, nasce a Morristown, nel New Jersey la loro figlia, Daria Sergeyevna Grinkova. Poco dopo la nascita di Daria, Gordeeva ricomincia ad allenarsi per la nuova stagione di Stars on Ice, che va in onda nel novembre 1992 e prosegue per tutto l'aprile successivo. La coppia decide di tornare alla competizione amatoriale per la stagione 1993-94 e pattinare alle Olimpiadi. Nel 1994, vincono la loro seconda medaglia d'oro olimpica a Lillehammer, Oppland, Norvegia. Durante la stagione 1994-95, fanno un tour con Stars on Ice, questa volta come headliner. Quell'anno, Gordeeva fu nominata una delle "50 persone più belle" da People Magazine e in quell’ estate furono scelti per l'induzione nella Worldfight Skating Hall of Fame, la coppia prevedeva di tornare su Stars on Ice per la loro quarta stagione con il tour. Il 20 novembre 1995, Sergei Grinkov crollò sul ghiaccio durante una sessione di pratica e morì a 28 anni da un massiccio attacco cardiaco. La coppia era sul ghiaccio a Lake Placid, New York, mentre provava per la serata di apertura del prossimo tour. I medici scoprirono in seguito che Grinkov aveva una malattia cardiaca congenita che causò la sua morte. Una dura notizia da digerire per Gordeeva. Tuttavia Marina Zueva, vecchia allenatrice, la costringe ad uscire, a svagarsi con i concerti e i balletti. Ma non funziona. Per chi è nato e ha trovato la felicità sul ghiaccio c' è solo una cosa da fare: ritornarci. Ekaterina telefona a Simsbury e si fa mandare i suoi pattini. Prova qualche passo, troppo incerto, troppo diverso da prima. E si sente ancora più lontana e vuota, perché lei non ha mai pattinato sola. Era sempre e solo con lui. Ma lo sport non è sempre calpestare gli altri, è anche affetto e memoria. E i vecchi avversari e amici di Grinkov decidono che il 27 febbraio dedicheranno una serata d' esibizione al grande campione. Ci sono tutti i più grandi e le più grandi: Scott Hamilton, Brian Boitano, Katarina Witt, Kristie Yamaguchi. Nessuno si sente di chiedere a Ekaterina qualcosa in più, se non di partecipare come spettatrice. Ma lei di nascosto prova ad allenarsi, anche se sui pattini non riesce ancora a fermare il tremito. E fa sapere che nella serata ci sarà anche lei. Sul ghiaccio. Quando le luci hanno illuminato la pista lei era al centro, con una sottoveste bianca e grigia. "Ricordati che Sergei ti aiuterà a pattinare, cerca di sentirlo con te", le ha sussurrato la vecchia allenatrice e coreografa. Quella sera, le sue braccia hanno cercato qualcuno che non c'era, hanno annaspato nell' aria, prima esitanti, poi più sicure, sempre più tese verso l'altro, l’invisibile. Come se fossero ancora in due. E tutti hanno pianto: per se stessi, per lei, per lui, per la vita che viene e se ne va, per la Quinta Sinfonia di Mahler, per tutto quello che la musica, la danza, e il sentimento non hanno bisogno di spiegare con le parole. Gordeeva e Grinkov vinsero quasi tutte le competizioni a cui parteciparono. 31 gare i cui risultati furono noti a livello senior e professionale, finiti per primi 24 volte, e mai inferiori al secondo posto dopo la vincita del primo titolo mondiale senior. Sono stati uno dei pochi team di coppia nella storia a completare con successo un quadruplo giro di torsione nella competizione internazionale. Due sul ghiaccio, ma sembrava di vedere una persona sola. Probabilmente la coppia più influente, celebrata e altamente decorata nella storia di questo sport, ricordati come "G & G". Riconosciuti per la qualità della loro tecnica di pattinaggio di base, e per quel qualcosa di speciale che era visibile agli occhi di tutti, non facevano rumore quando pattinavano, si muovevano così fluidamente che le loro lame sussurravano sul ghiaccio. Il 27 febbraio 1996, Gordeeva inizia la sua nuova vita da skater solista in un tributo televisivo a Grinkov, A Celebration of a Life, esibizione che descrive la sua gentile anima immersa nel pathos del grande amore perduto. Una rarità: “sport, arte e tragedia fusi in uno". Torna su Stars on Ice come pattinatrice solista e partecipa al tour con spettacoli ogni anno fino al 2000. Oltre ai tour e agli spettacoli, Gordeeva gareggia con successo come pattinatrice professionista, finendo al secondo posto ai Campionati del mondo nel 1997. Per la stagione 1998-1999 di Stars on Ice, lei e i suoi compagni russi Ilia Kulik, Elena Bechke e Danis Petrov eseguono un quartetto che mostra le sue capacità di coppia. Nel 1999-2000, lei e Kulik sfilano un duetto romantico durante il tour. A fine di quello stesso anno smette di gareggiare per mettere alla luce un’altra bambina nel 2001. Il pattinaggio non poteva essere più lo sport a cui dedicava tutto il suo tempo. Tuttavia nel 2007, Gordeeva recita in Skate for the Heart, uno spettacolo progettato per aumentare la consapevolezza delle malattie cardiache, pattina in onore di Sergei… Nel 2008 vola dalla Russia negli Stati Uniti per pattinare in coppia nello spettacolo televisivo di realtà russa, chiamato Ice Age 2, una versione di pattinaggio artistico di Dancing with the Stars. In coppia con l'attore russo Egor Beroev, vincono lo spettacolo. Questa volta, dedicando il numero alla memoria di suo padre, Alexander Gordeev, morto di infarto nel 2008. Oltre al suo pattinaggio, Gordeeva si cimentata nell'allenamento e nella coreografia. Infine nel 2010 Gordeeva gareggia con il giocatore di hockey Valeri Bure nel reality show Battle of the Blades e il 22 novembre 2010, lei e Bure vincono la competizione. Raggiunge Stars on Ice 2010 per il 25 ° Anniversary Tour.

Sitografia