Granieri Nicola
IMMAGINI
Nicola Granieri è stato uno degli atleti che è riuscito a portare in alto il nome della nostra nazione nel mondo della scherma. Nato a Torino il 3 Luglio 1942 e morto nella sua città nativa il 28 Dicembre 2006, ha trascorso la sua vita dedicandosi completamente allo sport della scherma; che lo ha reso uno degli atleti italiani di spicco tra gli anni sessanta e settanta e che una volta “appesa la spada al chiodo” si è messo in evidenza nel ruolo di dirigente nella sua società di sempre, ovvero il “Club di Scherma Torino”, una carica che manterrà fino al 1998.
CARRIERA DA ATLETA E TROFEI
Granieri ha iniziato a praticare la scherma giovanissimo e all’ età di 17 anni, sotto la guida del suo Maestro Bela Balong, inizia a raggiungere i primi risultati: quali il titolo italiano della categoria “Giovanetti” di fioretto, il “Criterium Studentesco” di fioretto e il “Campionato Italiano Juniores”. All’età di 19 anni arrivò in Nazionale ,complici i successi di Vercelli con la prova di spada e di Roma con la prova di fioretto che gli permise la vittoria del suo primo titolo italiano nella categoria “Giovani”; qui l’atleta nei primi anni si dovette accontentare di un 5° posto a Duisburg e un 4° posto a Il Cairo, ma negli anni successivi lo vide protagonista nei Giochi Olimpici di Tokyo1964 che dopo aver superato brillantemente il primo turno, dovette arrendersi al secondo a causa della sconfitta nello spareggio. Terminati i giochi l’ atleta iniziava comunque a raggiungere determinati livelli sia in ambito nazionale che internazionale, purtroppo la sua carriera si complicò a causa di un infortunio alla caviglia che lo tenette lontano dalla pedana per alcuni mesi. Una volta smaltito tutto, non perse tempo e ritornò a combattere ai mondiali di Parigi, dove la nostra nazionale non riuscì a superare il primo turno, ma Granieri
potè consolarsi come migliore atleta azzurro al quale gli venne conferito anche la MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO dal CONI. Nel 1971 raggiunge l’apice della sua carriera, ma negli anni precedenti può vantarsi del raggiungimento degli ultimi tre titoli individuali nella categoria del fioretto. Partecipò al Campionato Mondiale di Scherma di Vienna nel 1971, dove riuscì a sostenere delle prestazioni di altissimo livello, che gli consentirono il raggiungimento di una storica medaglia di argento nella categoria della spada. Dopodiché riesce ad ottenere un bronzo mondiale a squadre nel 1975 e tra gli altri trofei può vantarsi di un oro individuale ai Giochi del Mediterraneo e quasi venti titoli italiani tra prove a squadre e prove individuali sia nella spada che nel fioretto.
CARRIERA DA DIRIGENTE
Nella fine del 1976 decise di iniziare l’ esperienza da dirigente nel Club di Scherma Torino dove si impegna ad assumere soprattutto tanti giovani di talento e per far gola ai vari atleti decise di stanziare delle “borse di studio” che consistevano in dei bonus in denaro che venivano assegnati a coloro che riuscivano a raggiungere i vari obiettivi fissati dalla Società. Inoltre furono numerosi gli eventi organizzati da Granieri tra “le mura amiche” come i Campionati Mondiali Giovani di Scherma e i Campionati Italiani Assoluti di Scherma nel 1979. Nel 1981 il CONI, valutando la sua egregia collaborazione e partecipazione, decise di conferirgli la MEDAGLIA D’ ORO AL VALORE ATLETICO. Nel 1996 decise di candidarsi alla carica di presidente della FIS (Federazione Italiana Scherma) che lo vede perdente di parecchi voti, ma potette consolarsi con il rinnovo della carica a presidente del Club di Scherma Torino. Morì il 28 Dicembre 2006 a causa di un male.