Gullich Wolfang

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IMMAGINI

Wolfang Gullich, è stato un alpinista e arrampicatore tedesco ed è considerato uno dei più importanti atleti della storia nel suo ambito.

Carriera


Gullich Wolfang nacque a Ludwigshafen sul Reno nel 1960 e sin dalla giovane età affrontò numerose ascensioni sulle cime della Renània, nel gruppo montuoso del Palatinato. A sedici anni portò a termine la prima ascensione in “libera” del Jubilaumsriss (VII-) aprendo la strada a quello che sarebbe diventato, qualche anno più tardi, l'alpinismo moderno. Cercò di costruirsi un'esistenza senza troppi condizionamenti tanto da rinunciare ad un lavoro pur di coltivare la sua passione per l'arrampicata non tralasciando mai il lato umano: la ricerca di un gruppo di persone con cui trovarsi a suo agio, con cui scalare senza invidie e senza rancori, con cui divertirsi, allenarsi per superare i limiti. Si fece promotore di uno stile “pulito” di arrampicata, senza ricorrere a mezzi artificiali. Infatti nell'alpinismo classico, vi era e vi è un insieme di tecniche che vengono adottate dallo scalatore quando, per procedere nell'arrampicata, si ricorre ad ancoraggi naturali o artificiali in sostituzione di appigli e appoggi; un sistema quindi utilizzato per superare tratti problematici all'apparenza impraticabili. Con Gullich venne meno il concetto di “lotta contro la montagna” presente nell'alpinismo, a favore dell'arrampicata intesa come vera e propria disciplina sportiva. In questo preciso momento storico vennero introdotti i chiodi ad espansione lungo le vie, dei componenti in acciaio fissati nella roccia utilizzati come punti di ancoraggio. Furono così “attrezzate” le prime falesie, delle fasce rocciose a volte facilmente raggiungibili percorrendo a piedi semplici sentieri, idonee alla pratica di questo sport. Gullich offrì un contributo costante all'innalzamento dei gradi di difficoltà delle vie, liberandone alcune come: Amadeus Schwarzenegger (primo 8a+), Kanal im Ruken (primo 8b), Punks in the gym (primo 8b+), Wallstreet (primo 8c) e forse una delle vie più ambite dagli scalatori Action Directe (primo 9a). Egli comprese l'importanza di un allenamento mirato che consentisse di sviluppare capacità necessarie ad affrontare l'arrampicata su gradi elevati dopo aver chiodato proprio Action Directe, che consiste in una linea su parete strapiombante a 45° che richiede lunghi movimenti dinamici su biditi e monoditi. Pubblicò anche un suo testo dal titolo “Arrampicata sportiva. Tecnica, tattica e allenamento” considerato ancora oggi di grande riferimento. Ideò quindi un attrezzo finalizzato ad incrementare la forza delle dita, delle braccia, della parte addominale e dei muscoli della schiena che prende il nome di “Pan Gullich”. Questo attrezzo, completamente in legno e facilmente realizzabile con Wolfgang Gullich su "La Rose et le Vampire".

Allenamento al Pan Gullich


Il Pan Gullich è un attrazzo che rappresenta una spesa accessibile a chiunque, consisteva in un pannello di supporto al quale erano fissati, parallelamente al suolo, dei listelli equidistanti fra loro. Il pannello veniva poi sollevato fino ad un'altezza che permettesse una presa ottimale delle dita sui listelli; il corretto fissaggio richiese, ulteriormente, un'inclinazione della struttura di circa 70° rispetto al suolo. Il suo principio di utilizzo prevedeva il sollevamento del corpo dal suolo e lo spostamento da un listello all'altro con il solo ausilio delle mani, ovviamente erano previste varie ripetizioni per ogni variante di esercizio. La nota negativa erano gli sforzi a cui costringeva questo tipo di esercizio, molto intenso, che risultava traumatico per muscolatura, tendini ed articolazioni. Wolfang Gullich solcò anche il set cinematografico, partecipando con il ruolo di controfigura di Sylvester Stallone nella famosa pellicola “Cliffanger”.

L'incidente


Un atleta coraggioso e dalle grandi capacità tecniche che affrontò persino un'ascensione in free solo di un tetto a 200m dal suolo nel Parco Nazionale di Yosemite ma che non fu risparmiato dal senso dell'umorismo che solo la vita a volte può avere: morì all'età di 32 anni in un incidente stradale causato da un colpo di sonno.

Vedere anche


Fonti


-BANFF MOUNTAIN FILM FESTIVAL www.banff.it
-Wikipedia it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Güllich
-Arrampicata sportiva, materiali per allenamento www.triesteonsight.it
-Up Climbing Magazine www.up-climbing.com
-Materiale video da www.youtube.com